{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254841,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254841,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4841","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Teleriscaldamento nelle convenzioni sugli obiettivi in materia di approvvigionamento di calore: per una parit\u00e0 di trattamento","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Svizzera conta pi\u00f9 di 1500&nbsp;reti di teleriscaldamento. La quota di calore residuo e di energie rinnovabili \u00e8 pari all\u201980&nbsp;per&nbsp;cento circa. Il teleriscaldamento contribuisce in misura significativa alla decarbonizzazione nel campo dell\u2019approvvigionamento di calore in Svizzera. Inoltre, le reti termiche rappresentano l\u2019unico strumento per valorizzare in modo efficace il calore residuo, che altrimenti andrebbe perso.</p><p>&nbsp;</p><p>Se un\u2019impresa desidera essere esentata dalla tassa sul CO<sub>2</sub>, deve stipulare una convenzione sugli obiettivi con la Confederazione. Secondo la comunicazione dell\u2019UFAM&nbsp;UV-2552 \u00abEngagement de r\u00e9duction (exemption de la taxe sur le CO2)&nbsp;2025-2040\u00bb (pag.&nbsp;27, es.&nbsp;12), l\u2019allacciamento a una rete di teleriscaldamento non pu\u00f2 essere considerato un provvedimento di riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub>: si tiene conto soltanto dell\u2019incremento in termini di efficienza; una prassi non in linea con quella applicata, per&nbsp;esempio, ai certificati di gas rinnovabili. N\u00e9 la legge n\u00e9 l\u2019ordinanza sul CO<sub>2</sub> prevedono un\u2019esecuzione di questo tipo per il teleriscaldamento.</p><p>&nbsp;</p><p>Quindi, quello di un\u2019impresa che investe in un sistema di riscaldamento a cippato pu\u00f2 essere considerato un provvedimento di riduzione delle emissioni di CO2, cosa che invece non avviene in caso di semplice allacciamento a una rete di riscaldamento a cippato da parte della stessa impresa.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perch\u00e9 fonti di energia identiche, come nel caso di cui sopra relativo al cippato, sono trattate in maniera diversa a seconda della tecnologia impiegata (centralizzata o decentralizzata)?</p><p>2. Perch\u00e9 sono circa 1300 le imprese industriali che si trovano a far fronte a inconvenienti legati al sistema di scambio di quote di emissioni (SSQE) quando quelle direttamente interessate sono soltanto 65&nbsp;circa?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene necessario e lungimirante promuovere, per mezzo di reti termiche, l\u2019utilizzo su grande scala del calore residuo? Una modifica della legge o dell\u2019ordinanza permetterebbe di incoraggiarne l\u2019utilizzo?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1)</span><span>&nbsp;</span><span>La legge sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span> (RS</span><span>&nbsp;</span><span>641.71) prevede lo stesso trattamento per fonti di energia identiche. Nel caso dei vettori energetici fossili, le emissioni di gas serra vengono tenute in considerazione l\u00e0 dove vengono generate. In questo modo, la tassa sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span> compare sempre sulle fatture degli utilizzatori di combustibili fossili, ossia i produttori di teleriscaldamento (parzialmente) fossile, e non dei consumatori. Se il produttore di teleriscaldamento attua provvedimenti di riduzione delle emissioni di CO</span><sub><span>2</span></sub><span>, per</span><span>&nbsp;</span><span>esempio sostituendo i combustibili fossili con il legno, \u00e8 a lui che verr\u00e0 computato l\u2019effetto delle misure. Se tale effetto venisse computato una seconda volta presso la clientela, si tratterebbe di una contabilizzazione doppia. I vettori energetici biogeni, come il legno, non sono soggetti alla tassa sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span>. </span></p><p><span>Un\u2019impresa che ha sottoscritto un impegno di riduzione e che sostituisce i combustibili fossili con il teleriscaldamento, smettendo cos\u00ec di emettere CO</span><sub><span>2</span></sub><span>, pu\u00f2 cessare anticipatamente il proprio impegno di riduzione. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2) Poich\u00e9 spesso sono diverse le fonti di calore che alimentano una rete di teleriscaldamento, i risparmi di CO</span><sub><span>2</span></sub><span> possono essere computati esclusivamente ai produttori o ai consumatori. I risparmi di CO</span><sub><span>2</span></sub><span> venivano inizialmente computati ai consumatori di teleriscaldamento, mentre dal 2013 vengono computati ai produttori. Questo cambiamento, da una parte, \u00e8 dovuto ai limiti del sistema di scambio di quote di emissioni, dall\u2019altra, \u00e8 stato accolto con favore anche dai produttori di teleriscaldamento, poich\u00e9 la corretta fatturazione della tassa sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span> alla clientela risultava, nel caso del calore parzialmente fossile, onerosa dal punto di vista amministrativo. In questo senso, l\u2019approccio attuale non deve essere inteso come a svantaggio delle imprese industriali, ma piuttosto come una garanzia della corretta rappresentazione dei risparmi di CO</span><sub><span>2</span></sub><span> legati all\u2019utilizzo del teleriscaldamento e un modo per prevenire contabilizzazioni doppie.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3)</span><span>&nbsp;</span><span>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza all\u2019utilizzo di calore proveniente dagli impianti di incenerimento di rifiuti urbani (IIRU) e di calore residuo generato dai processi industriali. A tal fine, non reputa tuttavia opportuna una modifica relativamente all\u2019obbligo di pagamento della tassa sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span> di cui nella legge sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span>, poich\u00e9 negli IIRU la percentuale di combustibili fossili convenzionali, come il gas naturale, soggetti alla tassa sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span>, \u00e8 estremamente bassa. Anche l\u2019utilizzo di calore residuo generato dai processi industriali non \u00e8 in linea di principio soggetto alla tassa sul CO</span><sub><span>2</span></sub><span>, mentre lo sono unicamente i vettori energetici primari per la generazione di calore.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1770768000000)\/","SubmittedBy":"Weber C\u00e9line","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1774001981000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1774001992550)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia|Pianificazione territoriale e alloggi"}}