{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254851,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254851,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4851","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Quali sono le implicazioni politiche e strategiche della Strategia di sicurezza nazionale (NSS 2025) degli Stati Uniti per la Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 5&nbsp;dicembre&nbsp;2025 gli Stati Uniti hanno pubblicato la loro Strategia di sicurezza nazionale (NSS&nbsp;2025), che definisce la dottrina geopolitica del Paese. L\u2019Europa viene descritta come a rischio di \u00abcancellazione della civilt\u00e0\u00bb. Questo documento mette radicalmente in discussione le alleanze tradizionali, impone un aumento dei budget militari europei e attacca il multilateralismo (ONU, OMC) a favore di un approccio unilaterale. L\u2019Europa viene presentata come una regione che necessita di un riorientamento politico, culturale ed economico, con misure offensive che mettono a repentaglio la sua coesione (migrazioni, normative, identit\u00e0). Per la Svizzera, questo documento rappresenta una minaccia diretta: rischi di ingerenza nei nostri dibattiti democratici, destabilizzazione degli equilibri internazionali da cui dipendiamo e maggiore dipendenza dagli interessi americani. \u00c8 necessaria una risposta chiara.</p><ul><li>Cosa pensa il Consiglio federale della NSS&nbsp;2025, pubblicata nel novembre&nbsp;2025 e in cui l\u2019Europa \u00e8 esplicitamente descritta come una regione strategica da riorientare politicamente, economicamente e culturalmente?&nbsp;</li><li>Il Consiglio federale condivide l\u2019analisi e gli obiettivi formulati in questo documento per quanto riguarda il futuro politico e strategico dell\u2019Europa o ne prende ufficialmente le distanze?</li><li>In considerazione delle intenzioni dichiarate di influenzare l\u2019Europa a livello politico promuovendo politiche identitarie e, a livello di bilancio, chiedendo un aumento delle spese per la difesa, il Consiglio federale ritiene che vi sia il rischio di un\u2019ingerenza politica o strategica degli Stati Uniti che potrebbe minare la sovranit\u00e0 democratica della Svizzera e degli Stati europei?</li><li>Considerata la strategia volta a instaurare un\u2019egemonia economica nell\u2019emisfero occidentale, che mira in particolare a estromettere le imprese straniere che operano nella regione, cosa pensa il Consiglio federale di queste pratiche? Non \u00e8 rischioso mantenere gli Stati Uniti come partner privilegiato nell\u2019ipotesi che questa dottrina possa un giorno essere rivolta contro la Svizzera?</li><li>Di fronte alla messa in discussione del multilateralismo nella NSS&nbsp;2025 degli Stati Uniti, come intende il Consiglio federale difendere il multilateralismo basato sul diritto internazionale, sull\u2019uguaglianza sovrana degli Stati e sul dialogo interstatale, in un contesto in cui uno dei principali attori mondiali adotta un approccio apertamente unilaterale e transazionale?</li></ul>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1.-3. Il Consiglio federale ha preso atto della nuova Strategia di sicurezza nazionale (NSS&nbsp;2025) degli Stati Uniti. Le crescenti rivalit\u00e0 tra le grandi potenze rimettono in discussione i meccanismi di cooperazione esistenti tra gli Stati: la forza prevale sul diritto, un fenomeno che contribuisce all\u2019erosione delle norme giuridiche internazionali e rende la politica internazionale meno prevedibile. Inoltre, le relazioni transatlantiche sono diventate meno affidabili in termini di politica estera, economica e di sicurezza. Di conseguenza, l\u2019Europa e la Svizzera devono assumersi maggiori responsabilit\u00e0 per la propria sicurezza e difesa rispetto ai decenni precedenti. Tuttavia, gli Stati Uniti rimangono un partner importante. Su questo sfondo, il Consiglio federale difende gli interessi della Svizzera e nella sua <a href=\"https://www.eda.admin.ch/eda/it/dfae/politica-estera/attuazione-politica-estera/aussenpolitischestrategie.html\"><u>Strategia di politica estera 2024\u20132027</u></a> illustra in che modo il Paese intende preservare la propria sicurezza, prosperit\u00e0 e indipendenza. Nella Strategia in materia di politica di sicurezza, attualmente in <a href=\"https://www.fedlex.admin.ch/it/consultation-procedures/ongoing#//fedlex.data.admin.ch/eli/dl/proj/2025/83/cons_1\"><u>consultazione</u></a>, spiega anche come lottare contro le attivit\u00e0 di influenza e la disinformazione. </p><p>&nbsp;</p><p>4. In linea con la <a href=\"https://www.seco.admin.ch/seco/it/home/Aussenwirtschaftspolitik_Wirtschaftliche_Zusammenarbeit/aussenwirtschaftspolitik/aws.html\"><u>Strategia di politica economica esterna</u></a>, l\u2019Esecutivo incoraggia la diversificazione delle relazioni commerciali della Svizzera per aumentare la resilienza del Paese e per accedere a nuovi mercati ad alto potenziale di crescita, dando tuttavia la priorit\u00e0 ai suoi principali partner economici. In questo contesto, si prevede in particolare di concludere il pacchetto \u00abstabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III)\u00bb e di aggiornare l\u2019accordo commerciale con il Regno Unito. Inoltre, il 16&nbsp;settembre&nbsp;2025, dopo otto anni di negoziati, gli Stati membri dell\u2019Associazione europea di libero scambio (AELS) e del Mercosur hanno firmato un accordo di libero scambio. </p><p>&nbsp;</p><p>5. La cooperazione multilaterale rimane essenziale, ma \u00e8 in fase di trasformazione: sta diventando pi\u00f9 selettiva, pi\u00f9 incentrata sugli interessi delle singole parti e pi\u00f9 consapevole delle risorse. Alla luce di ci\u00f2, il Consiglio federale si impegna a favore di un multilateralismo efficace basato sul diritto internazionale per poter affrontare le sfide di portata globale. Il 20&nbsp;giugno&nbsp;2025 ha approvato lo stanziamento di 269&nbsp;milioni di franchi entro il 2029 per rafforzare la Ginevra internazionale, ribadendo cos\u00ec la sua importanza decisiva per la politica estera svizzera e la governance globale. Inoltre, quest\u2019anno il nostro Paese detiene la presidenza dell\u2019Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), a riprova del suo impegno di lunga data per la pace, la sicurezza e la stabilit\u00e0 in Europa e nel mondo. </p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Chollet Clarence","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771433228147)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1774961396163)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Economia"}}