{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254858,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254858,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4858","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Impedire l'ordine simultaneo di misure stazionarie secondo gli articoli 59\u201361 del Codice penale e l'espulsione obbligatoria","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare il Codice penale (CP) affinch\u00e9 i giudici non possano pi\u00f9 disporre misure terapeutiche stazionarie secondo gli articoli&nbsp;59\u201361 CP se nello stesso tempo \u00e8 ordinata un\u2019espulsione obbligatoria o facoltativa la cui esecuzione \u00e8 prevedibile al termine della misura.</p><p>Una misura stazionaria pu\u00f2 essere disposta soltanto se la permanenza del condannato in Svizzera \u00e8 giuridicamente ed effettivamente possibile anche dopo la conclusione del trattamento.</p>","ReasonText":"<span><p><span>Nella prassi l\u2019ordine simultaneo di una misura terapeutica stazionaria (art.</span><span>&nbsp;</span><span>59\u201361 CP) e un\u2019espulsione porta a risultati contraddittori ed economicamente problematici:</span></p><ol><li><span>Costi sproporzionati senza alcun vantaggio per la Svizzera</span><br><span>Le misure stazionarie causano costi pari a diverse centinaia di migliaia di franchi per caso. Se la persona viene espulsa al termine del trattamento, l\u2019unico a beneficiare del successo terapeutico \u00e8 il Paese d\u2019origine, mentre la Svizzera sostiene i costi complessivi. Ci\u00f2 \u00e8 in contrasto con il principio dell\u2019economicit\u00e0 dell\u2019azione statale.</span></li><li><span>Scarsa coerenza nella politica criminale </span><br><span>Le misure terapeutiche mirano a favorire il reinserimento sociale e a prevenire le recidive all\u2019interno della societ\u00e0 svizzera. L\u2019espulsione simultanea va nel senso opposto a tale obiettivo e rende la misura incompatibile con il sistema.</span></li><li><span>Incertezza giuridica in caso di espulsioni non eseguibili</span><br><span>Nei casi in cui l\u2019espulsione ordinata non sia possibile (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es. a causa di guerra, rischio di tortura o assenza di un accordo di riammissione), le persone interessate restano in Svizzera al termine della misura. Di conseguenza:</span><ul><li><span>l\u2019espulsione resta di fatto inefficace,</span></li><li><span>ma allo stesso tempo non vi \u00e8 alcuna strategia chiara su come affrontare il rischio che permane per la sicurezza.</span></li></ul></li><li><span>Necessit\u00e0 di linee guida chiare</span><br><span>L\u2019attuale quadro legale lascia in gran parte che sia la giurisprudenza a trovare una soluzione per queste situazioni contraddittorie. Occorrono chiare prescrizioni legali per garantire:</span><ul><li><span>una misura terapeutica o</span></li><li><span>una fine del soggiorno</span></li></ul></li></ol><p><span>ma non entrambe simultaneamente senza prospettive realistiche d\u2019esecuzione.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Il giudice ordina una misura se la sola pena non \u00e8 atta a impedire il rischio che l\u2019autore commetta altri reati, sussiste un bisogno di trattamento dell\u2019autore o la sicurezza pubblica lo esige e se le condizioni particolari previste per ordinare la misura sono adempiute (art.&nbsp;56 cpv.&nbsp;1 del Codice penale [CP; RS&nbsp;<em>311.0</em>]). La misura intende quindi contribuire a prevenire le recidive e proteggere cos\u00ec la societ\u00e0. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, questo non vale solo per il territorio svizzero (TF, sentenza 6B_577/2011 del 12&nbsp;gennaio 2012, consid.&nbsp;4.2). </p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale riconosce la necessit\u00e0 di riesaminare il diritto in materia di misure, in particolare per quanto riguarda le misure stazionarie secondo l\u2019articolo&nbsp;59 CP. L\u2019oggetto della presente mozione \u00e8 tuttavia strettamente connesso, sul piano materiale, a quello della mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati 25.4415 \u00abModifiche concernenti l'esecuzione delle sanzioni\u00bb, che il Consiglio federale propone di accogliere. I lavori relativi alla mozione 25.4415 permetteranno di trattare in un quadro pi\u00f9 ampio, in collaborazione con i Cantoni, i punti sollevati nella presente mozione. </p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Meier Andreas","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771432247517)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1216|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1774961501920)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto penale|Migrazione"}}