{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254866,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254866,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4866","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Pratiche fraudolente di intermediazione nell\u2019assicurazione malattie ","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Recenti inchieste giornalistiche hanno portato alla luce l\u2019esistenza di strutture di intermediazione legate ad assicuratori, basate su complessi schemi legali e finanziari, che avrebbero permesso di aggirare le norme sulla retribuzione massima degli intermediari. Negli ultimi anni, in queste strutture sarebbero transitati importi pari a centinaia di milioni di franchi sotto forma di commissioni, compensi forfettari e servizi di marketing difficili da tracciare.</p><p>Queste rivelazioni sollevano seri interrogativi sull\u2019effettivo utilizzo dei premi pagati dagli assicurati, sulla trasparenza del sistema di commercializzazione delle assicurazioni malattie e sul rispetto del principio fondamentale secondo cui l\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie non persegue scopi di lucro. Non si pu\u00f2 inoltre escludere un rischio reale di sovvenzionamenti trasversali tra l\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e le assicurazioni complementari, dato che questi flussi finanziari poco trasparenti potrebbero portare a un utilizzo indiretto dei premi dell\u2019assicurazione obbligatoria per attivit\u00e0 commerciali che rientrano nel campo delle assicurazioni complementari.</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Quali controlli hanno effettuato le autorit\u00e0 competenti per evitare il rischio di sovvenzionamenti trasversali tra l\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e le assicurazioni complementari nel quadro di queste strutture di intermediazione?</li><li>Il Consiglio federale ha una visione globale degli importi destinati, tra il 2020 e il 2024, alla commercializzazione delle assicurazioni malattie tramite societ\u00e0 di intermediazione legate o detenute con quote di maggioranza da assicuratori?</li><li>Come valuta l\u2019impatto di queste spese di intermediazione sull\u2019andamento dei premi dell\u2019assicurazione malattie e sulla ripartizione dei costi tra spese amministrative, acquisizione di assicurati e prestazioni sanitarie?</li><li>Ritiene che le norme in vigore in quel periodo permettessero di garantire un utilizzo corretto dei premi dell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie o riconosce che vi erano lacune che hanno favorito pratiche di aggiramento?</li><li>Ritiene che gli attuali meccanismi di sorveglianza permettano di individuare in tempo eventuali pratiche abusive?</li><li>Quali misure intende adottare per garantire che i premi siano utilizzati in via prioritaria per il finanziamento delle cure sanitarie?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1. Con la revisione della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA; RS&nbsp;961.01), entrata in vigore il 1\u00b0&nbsp;gennaio 2024, sono state inasprite le disposizioni riguardanti la sorveglianza sugli intermediari assicurativi. Nel settore delle assicurazioni complementari dell\u2019assicurazione sociale malattie, la sorveglianza sulle imprese di assicurazione e sugli intermediari assicurativi compete alla FINMA, mentre in quello dell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) \u00e8 compito dell\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) esercitare la sorveglianza sugli assicuratori. Le due autorit\u00e0 si coordinano e hanno emanato congiuntamente principi e linee guida per garantire che i costi amministrativi nel settore delle casse malati siano ripartiti secondo il principio di causalit\u00e0, evitando cos\u00ec sovvenzionamenti trasversali tra l\u2019AOMS e le assicurazioni complementari. Inoltre, per quanto concerne le attivit\u00e0 di intermediazione evocate dall\u2019autore dell\u2019interpellanza, le stesse autorit\u00e0 ricevono segnalazioni esterne di possibili irregolarit\u00e0, come consulenze non qualificate o violazioni dell\u2019accordo settoriale degli assicuratori-malattie. Dopo le debite verifiche, adottano le misure necessarie dando sempre la priorit\u00e0 alla protezione degli assicurati.&nbsp; </p><p>&nbsp;</p><p>2. Come spiegato in precedenza, il legislatore ha implementato la sorveglianza sugli intermediari assicurativi soltanto il 1\u00b0&nbsp;gennaio 2024. Pertanto, i dati relativi al periodo in questione non sono stati rilevati in modo sistematico. La FINMA ha raccolto per la prima volta nel 2025 i dati di reporting degli intermediari non vincolati. Nel settore dell\u2019AOMS, secondo l\u2019articolo&nbsp;19 capoverso&nbsp;2 della legge sulla vigilanza sull\u2019assicurazione malattie (LVAMal; RS&nbsp;832.12) gli assicuratori sono tenuti a indicare separatamente nel conto annuale i costi per la pubblicit\u00e0 e le provvigioni degli intermediari. I conti annuali sono consultabili sul sito web dell\u2019UFSP. Negli anni dal 2020 al 2024 sono stati spesi mediamente 53,1&nbsp;milioni di franchi all\u2019anno per provvigioni nell\u2019AOMS, di cui in media 9,7&nbsp;milioni di franchi per il personale degli stessi assicuratori. La legislazione non prevede un\u2019ulteriore ripartizione, per esempio in base alla struttura proprietaria delle societ\u00e0 beneficiarie. </p><p>&nbsp;</p><p>3. e 6. Secondo l\u2019accordo settoriale dichiarato di obbligatoriet\u00e0 generale, per i prodotti secondo l\u2019AOMS l\u2019indennit\u00e0 massima versata agli intermediari ammonta a 70&nbsp;franchi per persona assicurata. Il Consiglio federale ritiene che tale importo, equivalente al tetto massimo previsto dal suddetto accordo, sia adeguato. Le provvigioni versate agli intermediari rappresentano dei costi indiretti e vanno imputati, quali costi amministrativi, ai rispettivi assicuratori di base in conformit\u00e0 alle linee guida menzionate al punto&nbsp;1. Nel 2024 i costi amministrativi, che sottostanno alla vigilanza dell\u2019UFSP, ammontavano al 4,6&nbsp;per cento dei premi incassati, evidenziando un ulteriore calo rispetto a questi ultimi. I premi riscossi, pari a complessivamente 38,1&nbsp;miliardi di franchi nel 2024, sono pertanto serviti principalmente a finanziare i costi sanitari. I costi amministrativi si sono attestati a 1,74&nbsp;miliardi di franchi nello stesso anno, di cui 123,1&nbsp;milioni di franchi imputabili a costi per la pubblicit\u00e0 e le provvigioni degli intermediari, il che corrisponde allo 0,3&nbsp;per cento dei premi incassati. Come gi\u00e0 menzionato, l\u2019UFSP sorveglia regolarmente i costi amministrativi come pure l\u2019osservanza delle normative vigenti e delle disposizioni dichiarate di obbligatoriet\u00e0 generale dell\u2019accordo settoriale, effettuando verifiche nell\u2019ambito di controlli in loco.</p><p>&nbsp;</p><p>4. Alla luce delle segnalazioni e dei reclami pervenuti all\u2019autorit\u00e0 di vigilanza, le misure previste dalla legge sembrano avere effetto sia nell\u2019assicurazione di base che in quella complementare. Tuttavia, occorre considerare che spesso sono necessarie indagini pi\u00f9 approfondite per scoprire pratiche illecite, dal momento che sovente gli intermediari abusivi fanno capo a strutture complesse e a pi\u00f9 livelli. Per esempio, \u00e8 necessario dimostrare attraverso i flussi finanziari, con un notevole dispendio di risorse, chi \u00e8 in ultima istanza il responsabile delle attivit\u00e0 di intermediazione illecite.</p><p>&nbsp;</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che le norme introdotte con la modifica della legge siano attualmente sufficienti. Come gi\u00e0 indicato al punto&nbsp;1, la FINMA deve dare la priorit\u00e0 alla protezione degli assicurati. Se l\u2019UFSP scopre irregolarit\u00e0 o incongruenze in occasione degli audit o in seguito a segnalazioni, vengono effettuate le necessarie verifiche e si pone rimedio alla situazione. Qualora gli interessi degli assicurati risultino compromessi, entrambe le autorit\u00e0 di vigilanza adottano misure adeguate. </p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Amoos Emmanuel","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771432066707)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1775040731200)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}