{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254868,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254868,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4868","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Tutela dei diritti politici attraverso una prassi proporzionata per l\u2019attestazione del diritto di voto nel caso di iniziative e referendum","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adottare i provvedimenti necessari per garantire che la prassi di attestazione del diritto di voto rispetti la garanzia dei diritti politici (art. 34 Cost.), il principio della proporzionalit\u00e0 (art. 5 cpv. 2 Cost.), la protezione dall'arbitrio e la tutela della buona fede (art. 9 Cost.). I Comuni e la Cancelleria federale devono interpretare i requisiti formali in modo da dare priorit\u00e0 alla volont\u00e0 effettivamente espressa dagli aventi diritto di voto.&nbsp;</p><p>Quando su una lista il nome e l\u2019indirizzo dei membri di un\u2019economia domestica o di una famiglia sono scritti dalla stessa mano ma le firme sono autografe e dunque suggellano una volont\u00e0 individuale espressa validamente, queste possono essere annullate esclusivamente in caso di fondato sospetto di irregolarit\u00e0 o manipolazione.</p>","ReasonText":"<p>Dal 1\u00b0 novembre 2025, i Comuni e la Cancelleria federale applicano una nuova interpretazione, nettamente pi\u00f9 rigorosa, della direttiva relativa all\u2019attestazione del diritto di voto. Se il nome e il cognome su una lista di firme sono stati scritti \u00abdalla stessa mano\u00bb, in linea di principio tutte le firme sulla lista sono considerate nulle, anche se le persone hanno firmato di proprio pugno e non vi \u00e8 alcun indizio di manipolazione o falsificazione. Al massimo, pu\u00f2 essere considerata valida una sola firma.&nbsp;<br>&nbsp;</p><p>Le valutazioni effettuate dai comitati attualmente impegnati nella raccolta di firme dimostrano che questa prassi renderebbe nulle una quota compresa tra circa il 5 e il 15 per cento delle firme raccolte. Nella maggior parte dei casi la questione riguarderebbe economie domestiche composte da due o tre persone: coniugi, famiglie o coinquilini. Non si tratta dunque n\u00e9 di abusi n\u00e9 di frodi: tutte le persone firmano di propria mano, convinte di agire nel rispetto delle regole.</p><p><br>Il Consiglio federale deve assicurare che gli abusi effettivi vengano contrastati sistematicamente, ma anche che i Comuni e la Cancelleria federale tengano conto innanzitutto della volont\u00e0 effettivamente espressa dagli aventi diritto di voto. In tal modo si rafforza l\u2019integrit\u00e0 della procedura e si continua a garantire un esercizio agevole dei diritti politici.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il diritto di voto \u00e8 un diritto strettamente personale. Per tale motivo, da sempre, le domande di referendum e le iniziative popolari devono essere sottoscritte di proprio pugno. L\u2019obbligo di apporre la firma accanto al nome e cognome vige soltanto dal 1997. Dal 2015, sulla lista delle firme devono essere scritti a mano anche il proprio cognome e i propri nomi, secondo quanto previsto esplicitamente dall\u2019articolo 61 capoverso 1 della legge federale sui diritti politici (LDP, RS </span><em><span>161.1</span></em><span>). I requisiti formali servono altres\u00ec a prevenire abusi: quando infatti, ad eccezione della firma vera e propria, tutte le informazioni relative al firmatario sono inserite da terzi, risulta pi\u00f9 facile falsificare le dichiarazioni di sostegno e, allo stesso tempo, \u00e8 pi\u00f9 difficile riconoscere firme eventualmente contraffatte. Sempre dal 2015, l\u2019obbligo delle iscrizioni e della firma autografe \u00e8 precisato chiaramente sia nelle guide che la Cancelleria federale (CaF) mette a disposizione dei comitati referendari o d\u2019iniziativa sia su ogni lista delle firme. Questa precisazione figura anche nelle istruzioni della CaF e in quelle emanate dai Cantoni per i Comuni (cf. bk.admin.ch/iniziative &gt; Ulteriori informazioni &gt; Procedura concernente l'attestazione del diritto di voto &gt; Opuscolo attestazione del diritto di voto 2025).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La CaF ha constatato che, in passato, la regola di cui all\u2019articolo 61 capoverso 1 LDP non \u00e8 stata applicata con la stessa sistematicit\u00e0 da tutti i Comuni: alcuni hanno attestato firme anche di fronte all\u2019evidenza che il firmatario non aveva scritto di proprio pugno il nome e cognome; altri invece non hanno attestato le dichiarazioni di sostegno, e anzi, a volte, non ne hanno considerata valida nessuna. Nell\u2019ottica di una prassi unitaria e conforme alla legge, nonch\u00e9 di una lotta pi\u00f9 efficace agli abusi, la CaF ha pertanto precisato nelle proprie istruzioni che, in linea di principio, le iscrizioni (nomi, cognome, firma) palesemente scritte dalla stessa mano vanno dichiarate nulle ai sensi dell\u2019articolo 61 capoverso 1 LDP come avvenuto finora. Il Comune pu\u00f2 tuttavia convalidare almeno una firma se ritiene plausibile che almeno una iscrizione sia autografa (ad es. nel caso in cui una persona compili la lista delle firme per s\u00e9 e per i membri della propria famiglia). </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Da quando le istruzioni sono state precisate, sono state depositate e conteggiate le firme raccolte per un\u2019iniziativa popolare e un referendum. A seguito dei controlli eseguiti, la CaF ha dovuto annullare 745 firme a sostegno dell\u2019iniziativa popolare (0,7</span><span>&nbsp;</span><span>%) e 263 a sostegno del referendum (0,5</span><span>&nbsp;</span><span>%) perch\u00e9 nome e cognome non erano stati scritti a mano. </span></p><p><span>Eccezionalmente, la CaF ha inoltre ricontato le firme gi\u00e0 annullate dai Comuni per lo stesso motivo, rilevando un totale di 133 firme nulle per l\u2019iniziativa e 118 per il referendum.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Secondo il Consiglio federale, il contenuto delle istruzioni precisate consente di proteggere in modo proporzionato e non arbitrario il diritto di iniziativa e di referendum degli aventi diritto di voto, nonch\u00e9 di contrastare eventuali abusi e garantire l\u2019esercizio agevole dei diritti politici. Il Consiglio federale non reputa pertanto necessario alcun intervento. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1770768000000)\/","SubmittedBy":"Gl\u00e4ttli Balthasar","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1770824271290)\/","ResponsibleDepartment":10,"ResponsibleDepartmentName":"Cancelleria federale","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"CaF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4","Category":null,"Modified":"\/Date(1778147257790)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale"}}