{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254873,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254873,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4873","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Le radiazioni nucleari non conoscono confini: per la centrale nucleare di Leibstadt, in funzione oltre il termine previsto, serve una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Allo scadere del previsto ciclo di vita di 40&nbsp;anni, a met\u00e0 dicembre 2024 la centrale nucleare di Leibstadt \u00e8 passata all\u2019esercizio oltre il termine previsto. Da allora aumenta la pressione sulla Svizzera. Nel gennaio&nbsp;2025, 15&nbsp;residenti hanno presentato ricorso contro il Dipartimento federale dell\u2019ambiente, dei trasporti, dell\u2019energia e delle comunicazioni (DATEC) e contro il gestore della centrale nucleare di Leibstadt. Essi criticano il passaggio all\u2019esercizio oltre il termine previsto senza che siano stati esaminati i rischi che la centrale nucleare obsoleta comporta per le persone e l\u2019ambiente in Svizzera e all\u2019estero. I ricorrenti fanno valere gli accordi internazionali che impegnano la Svizzera a effettuare una cosiddetta valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero. La parte tedesca ha richiesto tale valutazione in occasione della riunione della commissione \u00abDeutsch-Schweizerischen Kommission f\u00fcr die Sicherheit kerntechnischer Einrichtungen (DSK)\u00bb del 18&nbsp;dicembre&nbsp;2024.&nbsp;<br><br>Come la Svizzera, anche la Francia si \u00e8 impegnata a rispettare gli standard ambientali internazionali in un contesto transfrontaliero (Convenzione di Espoo). Analogamente a Leibstadt, anche il reattore nucleare francese Tricastin&nbsp;1 \u00e8 passato all\u2019esercizio oltre il termine previsto senza che sia stata effettuata una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero. Il comitato incaricato di verificare il rispetto della Convenzione di Espoo (Implementation Committee) \u00e8 giunto alla conclusione che la Francia ha violato la Convenzione (<a href=\"https://unece.org/environment/documents/2025/11/session-documents/findings-and-recommendations-regarding-compliance\">constatazioni e raccomandazioni del 19&nbsp;novembre&nbsp;2025</a>): il proseguimento dell\u2019esercizio di una centrale nucleare obsoleta costituisce un cambiamento d\u2019esercizio sostanziale che, in linea di principio, rende necessaria una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero. La conferenza degli Stati membri della Convenzione di Espoo del dicembre 2026 dovr\u00e0 confermare formalmente questa constatazione.&nbsp;<br><br>1. Alla luce di questi sviluppi, il Consiglio federale \u00e8 disposto a soddisfare le richieste di una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero per la centrale nucleare di Leibstadt, che da un anno \u00e8 passata all\u2019esercizio oltre il termine previsto?<br>2.1. In caso negativo, visti gli sviluppi menzionati, il Consiglio federale \u00e8 perlomeno disposto a informare e coinvolgere la popolazione che vive sulla riva tedesca del Reno?&nbsp;<br>2.2. In caso negativo, come giustifica che una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero non sia necessaria, alla luce delle constatazioni e raccomandazioni dell\u2019Implementation Committee?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. e 2. Il 26</span><span>&nbsp;</span><span>febbraio</span><span>&nbsp;</span><span>2024, 15</span><span>&nbsp;</span><span>privati hanno presentato una domanda di svolgimento di una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero per la centrale nucleare di Leibstadt, in esercizio oltre il termine previsto. Con decisione dell\u201911</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre</span><span>&nbsp;</span><span>2024, il DATEC ha respinto la domanda, motivando in particolare che n\u00e9 sulla base della Convenzione di Espoo (RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.814.06) n\u00e9 sulla base della Convenzione di Aarhus (RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.814.07) per la Svizzera \u00e8 previsto l\u2019obbligo di effettuare una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero prima del passaggio della centrale nucleare di Leibstadt all\u2019esercizio oltre il termine previsto. Neppure il diritto pubblico internazionale in materia ambientale impone alla Svizzera di procedere a una tale valutazione in questa fase.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il 27</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio</span><span>&nbsp;</span><span>2025, i 15</span><span>&nbsp;</span><span>privati hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale contro la decisione del DATEC dell\u201911</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre</span><span>&nbsp;</span><span>2024, chiedendo l\u2019annullamento della decisione, l\u2019ordine all\u2019autorit\u00e0 inferiore di effettuare una valutazione dell\u2019impatto ambientale in un contesto transfrontaliero per il proseguimento dell\u2019esercizio della centrale nucleare di Leibstadt oltre il termine previsto, con partecipazione del pubblico, e l\u2019avvio immediato della relativa procedura. Tale procedura \u00e8 tuttora pendente dinanzi al Tribunale amministrativo federale. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Per quanto riguarda il caso illustrato della centrale nucleare francese di Tricastin, il Consiglio federale sottolinea che la situazione giuridica in Francia non \u00e8 identica a quella della Svizzera. I risultati dell\u2019indagine e le raccomandazioni del comitato incaricato di verificare il rispetto della Convenzione di Espoo (Implementation Comittee) menzionati non portano quindi necessariamente alla conclusione che, in base alla Convenzione di Espoo, la Svizzera fosse obbligata, prima del passaggio della centrale nucleare di Leibstadt all\u2019esercizio a lungo termine, a effettuare per tale impianto una valutazione dell\u2019impatto ambientale transfrontaliera con la partecipazione degli Stati confinanti interessati. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale ritiene che non vi sia motivo per mettere in discussione la valutazione del DATEC nella decisione dell\u201911</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre</span><span>&nbsp;</span><span>2024. Per questa ragione, non considera opportuno intervenire. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1770768000000)\/","SubmittedBy":"Gl\u00e4ttli Balthasar","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1770824230003)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1778147285407)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Ambiente|Energia"}}