{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260021,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20260021,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.021","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge federale sulle attivit\u00e0 informative. Modifica","Description":"Messaggio del 28 gennaio 2026 concernente la modifica della legge federale sulle attivit\u00e0 informative","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 28.01.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Revisione della legge federale sulle attivit\u00e0 informative: il Consiglio federale rafforza la capacit\u00e0 di individuare tempestivamente e di sventare minacce</strong></p><p class=\"Standard_d\">In occasione della sua seduta del 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente il pacchetto di base della revisione della legge federale sulle attivit\u00e0 informative (LAIn) e l\u2019ha trasmesso al Parlamento. In questo modo il Consiglio federale migliora in particolare la capacit\u00e0 di individuare tempestivamente e di sventare minacce dovute a terrorismo, estremismo violento, spionaggio e ciberattacchi. Al contempo la revisione consente di rafforzare la vigilanza indipendente sul Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC).</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">La situazione di minaccia si \u00e8 fortemente aggravata a livello globale, anche per la Svizzera. Dal 2020 le minacce trattate come prioritarie dal Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC) si sono moltiplicate. Vi rientrano tra l\u2019altro il terrorismo, l\u2019estremismo violento, lo spionaggio, i ciberattacchi, la proliferazione delle armi di distruzione di massa e gli attacchi alle infrastrutture critiche.</p><p class=\"Standard_d\">La revisione della LAIn \u00e8 in linea con la strategia in materia di politica di sicurezza del Consiglio federale. Nel dicembre 2025 quest\u2019ultimo ha indetto la procedura di consultazione relativa alla strategia e ha incaricato il dipartimento di avviare l\u2019attuazione. Inoltre, con questa revisione il Consiglio federale mette in atto le richieste che il Parlamento e le sue commissioni avevano formulato dall\u2019introduzione della LAIn nel 2017.</p><p class=\"Standard_d\">La revisione della LAIn sar\u00e0 articolata in varie tappe. In primo luogo il pacchetto di base posto in consultazione prevede tra l\u2019altro modifiche delle disposizioni relative a misure di acquisizione, conservazione dei dati e vigilanza. In secondo luogo un pacchetto supplementare comprender\u00e0 soprattutto misure contro le ciberminacce; la relativa procedura di consultazione \u00e8 prevista per la met\u00e0 del 2026. In terzo luogo verranno attuati i requisiti per l\u2019esplorazione radio e l\u2019esplorazione di segnali via cavo derivanti da una sentenza del Tribunale amministrativo federale del mese di novembre 2025. Ci\u00f2 verr\u00e0 fatto in separata sede allo scopo di consentire un\u2019integrazione accurata nella LAIn e di non causare ritardi nei lavori in corso relativi ai pacchetti. Qualora nel corso del processo di revisione dovesse presentarsi l\u2019opportunit\u00e0 di attuare in maniera pi\u00f9 rapida i requisiti formulati dal Tribunale amministrativo federale, il SIC la coglier\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">Il pacchetto di base prevede tre priorit\u00e0:</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Individuazione tempestiva e lotta contro gravi minacce</p><p class=\"Standard_d\">Il SIC ha il mandato di individuare tempestivamente e sventare minacce per la sicurezza interna o esterna. Per fare in modo che possa attuare questo mandato anche nel contesto di una situazione di minaccia sensibilmente aggravata, il Consiglio federale estende il mandato all\u2019intero ciberspazio e adegua gli strumenti a disposizione del SIC.</p><p class=\"Standard_d\">In relazione a minacce gravi dovute all\u2019estremismo violento, in futuro dovranno poter essere impiegate le stesse misure di acquisizione soggette ad autorizzazione applicate oggi ad esempio ai casi di terrorismo. In presenza di minacce gravi, legate ad esempio al finanziamento del terrorismo o allo spionaggio, il SIC dovr\u00e0 avere la possibilit\u00e0 di raccogliere dati presso intermediari finanziari (banche e altri fornitori di servizi finanziari). Inoltre, in futuro l\u2019Ufficio federale di polizia fedpol dovr\u00e0 poter disporre divieti di recarsi in un Paese determinato anche nei confronti di estremisti violenti.</p><p class=\"Standard_d\">Le misure si rivolgono contro minacce gravi alla sicurezza interna ed esterna della Svizzera. Tutte le misure di acquisizione soggette ad autorizzazione sono limitate nel tempo e vincolate a criteri rigorosi. Ogni misura deve essere valutata e autorizzata dal Tribunale amministrativo federale. In caso di autorizzazione della misura, in aggiunta \u00e8 necessario il nullaosta a livello politico rilasciato dal capo del DDPS.</p><p class=\"Standard_d\">In considerazione delle critiche sorte nel corso della procedura di consultazione, il Consiglio federale rinuncia alla proposta di consentire, nel rispetto di determinate limitazioni, la sorveglianza di persone soggette al segreto professionale in veste di persone terze, come ad esempio avvocati o medici e i relativi ausiliari.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Precisazione relativa all\u2019esplorazione di segnali via cavo e rafforzamento della vigilanza indipendente</p><p class=\"Standard_d\">L\u2019esplorazione di segnali via cavo serve a vigilare sul traffico transfrontaliero di dati allo scopo di individuare fatti rilevanti sotto il profilo della politica di sicurezza all\u2019estero. A questo proposito viene chiarito che non solo cittadini svizzeri, ma tutti gli abitanti della Svizzera sono esclusi dall\u2019esplorazione di segnali via cavo. Ci\u00f2 \u00e8 in linea con la prassi attuale. Inoltre, il termine per la proroga di mandati di esplorazione dovr\u00e0 essere esteso a sei mesi, fatto che consente di tenere conto della natura strategica di questa misura di acquisizione e comporta uno sgravio per il Tribunale amministrativo federale.</p><p class=\"Standard_d\">In cambio viene rafforzata la vigilanza indipendente, in particolare per quanto riguarda l\u2019esplorazione radio e l\u2019esplorazione di segnali via cavo. I compiti svolti finora dall\u2019Autorit\u00e0 di controllo indipendente per l\u2019esplorazione radio e l\u2019esplorazione dei segnali via cavo (ACI), attiva a titolo accessorio, saranno rilevati dall\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza indipendente sulle attivit\u00e0 informative (AVI-AIn), attiva a tempo pieno. In questo modo la competenza in materia di vigilanza sar\u00e0 concentrata in un\u2019unica autorit\u00e0. Inoltre, all\u2019AVI-AIn dovranno essere conferite competenze pi\u00f9 ampie: potr\u00e0 collaborare con autorit\u00e0 di vigilanza estere, informare autorit\u00e0 cantonali direttamente in merito alle sue raccomandazioni e proporre il proprio budget direttamente al Parlamento.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Ridefinizione completa dei trattamenti di dati e adeguamenti in materia di protezione dei dati</p><p class=\"Standard_d\">Il trattamento di dati da parte del SIC sar\u00e0 disciplinato in modo completo e neutro dal punto di vista tecnologico e adeguato alla legge federale sulla protezione dei dati entrata in vigore nel 2023. Al contempo il diritto d\u2019accesso sar\u00e0 semplificato e adeguato alla nuova legge federale sulla protezione dei dati. In aggiunta, verr\u00e0 introdotto un rimedio giuridico non previsto dall\u2019odierna legge federale sulle attivit\u00e0 informative che conferisce il diritto alla persona che presenta una domanda d\u2019accesso di far verificare dal Tribunale amministrativo federale il relativo trattamento dei dati e il differimento dell\u2019informazione che si basa sulla legge federale sulle attivit\u00e0 informative.</p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 03.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Attivit\u00e0 informative, aumentare le competenze del SIC</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC) deve disporre di nuovi strumenti per individuare meglio e precocemente le minacce legate al terrorismo, all'estremismo violento, allo spionaggio e agli attacchi informatici. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 111 voti a 40 e 21 astensioni - la prima fase della revisione della legge in materia, scontentando la sinistra.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La normativa attuale \u00e8 in vigore dal 2017 e da allora la situazione si \u00e8 notevolmente deteriorata in tutto il mondo e anche in Svizzera, \u00e8 stato sottolineato da pi\u00f9 parti. \"Era stata pensata per un mondo diverso da quello odierno\", ha riconosciuto il consigliere federale Martin Pfister.</p><p class=\"Standard_d\">L'obiettivo \u00e8 pertanto rafforzare le competenze del SIC in modo che possa contrastare meglio e prima il terrorismo, l'estremismo violento e le ciberminacce, ha affermato Jean-Luc Addor (UDC/VS), a nome della commissione preparatoria.</p><p class=\"Standard_d\">Lo sviluppo delle competenze del SIC deve andare di pari passo con un rafforzamento della supervisione indipendente, in modo da preservare l'equilibrio tra la tutela dei diritti fondamentali e la protezione dalle minacce, ha precisato Addor.</p><p class=\"Standard_d\">Nell'esame di dettaglio, il Consiglio nazionale ha integrato le autorizzazioni per coprire anche le influenze da parte di Stati esteri dirette contro l'ordine democratico, il funzionamento dello Stato o della societ\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Ciberspazio, divergenza di vedute</p><p class=\"Standard_d\">I compiti del SIC dovrebbero inoltre essere estesi agli eventi di rilevanza per la politica di sicurezza che si verificano nel ciberspazio. Il Consiglio nazionale ritiene tuttavia che proprio il concetto di ciberspazio debba essere definito in modo pi\u00f9 preciso.</p><p class=\"Standard_d\">Fabian Molina (PS/ZH) ha messo in guardia sul fatto che il SIC potrebbe un giorno monitorare le informazioni provenienti da un forno, un orologio o un'auto connessi. I diritti fondamentali devono essere rispettati, ha aggiunto Greta Gysin (Verdi/TI).</p><p class=\"Standard_d\">In caso di minacce gravi e per lottare contro il terrorismo, il SIC potr\u00e0 anche raccogliere dati presso gli intermediari finanziari, ossia le banche e altri fornitori di servizi finanziari, per far luce sui flussi di denaro di organizzazioni terroristiche o reti di spionaggio.</p><p class=\"Standard_d\">In materia di sorveglianza delle reti cablate, ossia e-mail, telefonia e Internet oltre i confini svizzeri, il Governo ha definito in modo chiaro che non riguarda n\u00e9 i cittadini svizzeri n\u00e9 le persone residenti in Svizzera.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Vigilanza sul SIC</p><p class=\"Standard_d\">In contropartita, all'Autorit\u00e0 di sorveglianza indipendente sulle attivit\u00e0 informative (AVI-AIn) verranno concesse competenze ampliate: potr\u00e0 collaborare con le controparti straniere, informare direttamente le autorit\u00e0 cantonali delle sue raccomandazioni e proporre direttamente il proprio budget al Parlamento.</p><p class=\"Standard_d\">\u00c8 inoltre prevista una nuova regolamentazione per il trattamento dei dati. Una persona potr\u00e0 far verificare dal Tribunale amministrativo federale il trattamento di quelli che la riguardano.</p><p class=\"Standard_d\">La sinistra ha ammonito su derive che potrebbero portare a un nuovo scandalo schedature. Con la revisione, il SIC potr\u00e0 disporre di informazioni sulle attivit\u00e0 politiche. \"In una democrazia l'impegno di un partito in un sindacato, in un'associazione o in un movimento civico non deve mai diventare un motivo di sorveglianza da parte del SIC\", ha messo in guardia Greta Gysin (Verdi/TI).</p><p class=\"Standard_d\">Diversi oratori hanno inoltre ricordato che tale sorveglianza \u00e8 stata giudicata incostituzionale da una sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF).</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Dispositivo criticato</p><p class=\"Standard_d\">Il plenum ha pure deciso, con 126 voti a 59, di autorizzare il SIC a utilizzare un dispositivo di localizzazione fissato sul veicolo o sull'oggetto osservato quando \u00e8 necessario per garantire la continuit\u00e0 dell'osservazione. La sinistra, e anche i Verdi Liberali, si sono opposti invano, parlando di un'ingerenza eccessiva nella vita privata.</p><p class=\"Standard_d\">Anche le autorit\u00e0 federali e cantonali e le organizzazioni alle quali la Confederazione o i Cantoni hanno affidato compiti pubblici saranno tenute a fornire le informazioni in loro possesso relative a eventi rilevanti in materia di politica di sicurezza che si verificano all'estero e nel ciberspazio.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Uso dell'IA</p><p class=\"Standard_d\">Il plenum ha pure deciso che il SIC potr\u00e0 elaborare profili di personalit\u00e0 di individui considerati pericolosi avvalendosi dell'intelligenza artificiale (IA). Gerhard Andrey (Verdi/FR) ha messo in guardia, senza successo, sul fatto che il concetto di profilazione nasconde un cambiamento fondamentale, che porta da una logica investigativa a una previsione algoritmica.</p><p class=\"Standard_d\">Il progetto prevede inoltre un rafforzamento della collaborazione intercantonale, con le autorit\u00e0 di esecuzione chiamate a concedersi reciprocamente l'accesso online ai dati che hanno ottenuto in virt\u00f9 della legge.</p><p class=\"Standard_d\">Una proposta iniziale di rinvio al Consiglio federale dei Verdi \u00e8 stata respinta con 127 voti a 54. Il progetto rafforza i poteri invece di migliorare la fiducia e comporta rischi troppo elevati per i diritti fondamentali, ha criticato Clarence Chollet (Verdi/NE).</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione&nbsp;della politica di sicurezza del&nbsp;Consiglio degli Stati del 23.06.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>All\u2019unanimit\u00e0, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) propone al proprio Consiglio di accogliere la modifica della legge federale sulle attivit\u00e0 informative (LAIn). Alla luce dell\u2019aggravarsi della situazione di minaccia e degli sviluppi tecnologici, la Commissione ritiene necessario conferire al Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC) competenze pi\u00f9 ampie, affinch\u00e9 possa svolgere meglio i propri compiti di prevenzione. Propone tuttavia di adeguare il disegno di legge in vari punti.&nbsp;</strong></p><p class=\"Standard_d\">La Commissione ritiene necessario intervenire urgentemente in particolare sul fronte dell\u2019individuazione precoce e della difesa contro le minacce rappresentate dal terrorismo, dall\u2019estremismo violento, dallo spionaggio e degli attacchi informatici. Sostiene pertanto il rafforzamento delle competenze del SIC, ma sottolinea che, per garantire il giusto equilibrio fra la tutela dei diritti fondamentali e la protezione dalle minacce, la prevista estensione delle competenze debba andare di pari passo con un rafforzamento della vigilanza indipendente.</p><p class=\"Standard_d\">La Commissione propone al proprio Consiglio di modificare il disegno di legge nei seguenti punti:</p><p class=\"Standard_d\">Con 6 voti contro 6 e il voto decisivo del presidente, la CPS-S chiede di stralciare l\u2019articolo 5 capoverso 6 lettera c, che consentirebbe al SIC di acquisire e trattare informazioni sulle attivit\u00e0 politiche di organizzazioni o persone per garantire la loro protezione. A tal fine, la maggioranza ritiene che oltre ad informazioni concrete sulle minacce, il SIC necessiti indubbiamente di informazioni sulle attivit\u00e0 dell\u2019individuo, ad esempio sui suoi spostamenti, ma che tali informazioni non possano riguardare i <i>contenuti</i> delle sue attivit\u00e0 politiche. I diritti politici rientrano tra i diritti fondamentali essenziali e il loro esercizio non pu\u00f2 essere sorvegliato in assenza di giusta causa. La minoranza della Commissione ritiene invece che, per adempiere il suo mandato di protezione, al SIC vada attribuita la competenza proposta poich\u00e9 a seconda del caso deve poter contestualizzare le informazioni.</p><p class=\"Standard_d\">La CPS-S riconosce la necessit\u00e0 di consentire al SIC di impiegare apparecchi di localizzazione durante un\u2019osservazione senza l\u2019autorizzazione preliminare del Tribunale amministrativo federale. Con 9 voti contro 3 chiede tuttavia che, conclusa l\u2019osservazione, il SIC notifichi al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) l\u2019impiego di tali apparecchi (art. 14 cpv. 4: nuovo).</p><p class=\"Standard_d\">La CPS-S ritiene che non debba essere il capo del DDPS ad assegnare un\u2019identit\u00e0 fittizia a determinate persone, cos\u00ec come previsto nell\u2019articolo 18 capoverso 1 del disegno, e propone all\u2019unanimit\u00e0 di attribuire tale competenza al direttore del SIC.</p><p class=\"Standard_d\">Con 9 voti contro 2 e 1 astensione la CPS-S chiede un\u2019impostazione pi\u00f9 efficiente del divieto di organizzazioni di cui all\u2019articolo 74 LAIn. La Svizzera deve poter decidere autonomamente, e senza rifarsi alle valutazioni politiche di organizzazioni internazionali, quali organizzazioni rappresentano un pericolo per la sicurezza interna ed esterna. In futuro, quindi, il Consiglio federale deve poter pronunciare un divieto ai sensi dell\u2019articolo 74 LAIn non soltanto sulla base di una corrispondente decisione delle Nazioni Unite, bens\u00ec, alternativamente, anche sulla base degli accertamenti e delle valutazioni del SIC riguardanti un\u2019organizzazione o un gruppo figurante nella lista d\u2019osservazione di cui all\u2019articolo 72 LAIn. Ad avviso della CPS-S, l\u2019adeguamento proposto dell\u2019articolo 74 LAIn consentirebbe di regolamentare i futuri divieti in modo rapido ed unitario, senza dover ripetutamente far capo a leggi speciali e senza compromettere le garanzie procedurali previste dallo Stato di diritto.</p><p class=\"Standard_d\">La CPS-S \u00e8 infine favorevole al fatto che il capo del DDPS \u2013 Dipartimento al quale spetta l\u2019attuazione delle raccomandazioni dell\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza indipendente sulle attivit\u00e0 informative (AVI-Ain) \u2013 possa, in casi motivati, rinunciare alla messa in atto di una raccomandazione. All\u2019unanimit\u00e0, la Commissione chiede tuttavia che una tale rinuncia sia possibile unicamente previa consultazione dell\u2019AVI-Ain. L\u2019obiettivo \u00e8 garantire che l\u2019efficacia della vigilanza non sia sminuita e che il capo del DDPS decida con cognizione di causa.</p><p class=\"Standard_d\">La CPS-S ha respinto tutte le altre proposte di modifica. Esse riguardavano: competenze delle autorit\u00e0 d\u2019esecuzione cantonali, l\u2019impiego di dati memorizzati negli apparecchi di localizzazione in caso di ripresa dell\u2019osservazione, la definizione delle condizioni per l\u2019applicazione dell\u2019articolo 27 capoverso 1 lettera a numero 2 (misure di acquisizione soggette ad autorizzazione nel caso di una minaccia concreta per interessi internazionali importanti), la regolamentazione della procedura d\u2019urgenza nel caso di infiltrazioni in sistemi informatici esteri, i termini per la cancellazione e la verifica dei dati nonch\u00e9 l\u2019accesso del SIC a dati che questi ha trasmesso all\u2019Archivio federale per archiviazione.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della politica di sicurezza (CPS)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:sik.cps@parl.admin.ch\">sik.cps@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cps\">Commissione della politica di sicurezza (CPS)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":230,"BusinessStatusText":"Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati","BusinessStatusDate":"\/Date(1782215164000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|9","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1787648884517)\/","SubmissionDate":"\/Date(1769558400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica di sicurezza"}}