{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260025,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20260025,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.025","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Messaggio sull\u2019esercito 2026","Description":"Messaggio del 20 marzo 2026 sull\u2019esercito 2026","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 20.03.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Messaggio sull\u2019esercito 2026: il Consiglio federale rafforza la difesa dagli attacchi a distanza</strong></p><p class=\"Standard_d\">Nella sua seduta del 20 marzo 2026 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sull\u2019esercito 2026, chiedendo al Parlamento crediti d\u2019impegno pari a circa 3,4 miliardi di franchi. Gli obiettivi principali sono il potenziamento della difesa terra-aria, la protezione dai droni come pure lo sviluppo di ulteriori capacit\u00e0 nel ciberspazio. In tal modo il Consiglio federale rafforza la difesa contro le minacce pi\u00f9 probabili, ovvero gli attacchi a distanza e i conflitti ibridi.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">La guerra della Russia contro l\u2019Ucraina ha segnato uno spartiacque per la politica di sicurezza e anche la Svizzera ne subisce direttamente le conseguenze. In considerazione dell\u2019inasprimento della situazione in materia di politica di sicurezza, l\u2019esercito deve tornare a essere maggiormente orientato alla difesa e la difesa contro le minacce pi\u00f9 probabili, ovvero gli attacchi a distanza e i conflitti ibridi, dev\u2019essere rafforzata. I programmi d\u2019armamento dei prossimi anni si concentreranno su questi obiettivi.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Rafforzare la difesa terra-aria</p><p class=\"Standard_d\">La priorit\u00e0 del programma d\u2019armamento 2026 consiste nella difesa dalle minacce aeree. Pertanto l\u2019obiettivo \u00e8 quello di migliorare la difesa terra-aria nello spazio aereo inferiore e intermedio grazie a due progetti d\u2019armamento: l\u2019acquisto da parte dell\u2019esercito di ulteriori unit\u00e0 di fuoco del tipo IRIS-T SLM consentir\u00e0 di coprire un\u2019area pi\u00f9 ampia e di proteggere ulteriori infrastrutture critiche (1 miliardo di franchi). Inoltre i sistemi di difesa contraerea a corta gittata, dall\u2019efficacia limitata e in parte obsoleti, saranno sostituiti (800 milioni di franchi).</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Aumentare la protezione dai mini-droni</p><p class=\"Standard_d\">Con un altro progetto si intende proteggere le formazioni militari, la popolazione civile e le infrastrutture critiche dai mini-droni (70 milioni di franchi). In aggiunta a tutto ci\u00f2 occorre migliorare l\u2019immagine della situazione nello spazio aereo inferiore e intermedio sostituendo l\u2019obsoleto radar tattico d\u2019aviazione TAFLIR con un sistema radar a medio raggio parzialmente mobile (150 milioni di franchi).</p><p class=\"Standard_d\">Aumentare l\u2019utilizzo congiunto delle reti di dati civili e le capacit\u00e0 nell\u2019ambito della guerra elettronica</p><p class=\"Standard_d\">Due ulteriori progetti d\u2019armamento mirano a rafforzare la resilienza della rete informativa integrata e dei sensori come pure della condotta e delle interconnessioni: da un lato, l\u2019esercito intende sviluppare le capacit\u00e0 nello spazio cosmico (30 milioni di franchi). Dall\u2019altro lato, si intende ampliare le possibilit\u00e0 di utilizzo congiunto delle reti di dati civili (100 milioni di franchi). Infine occorre completare le capacit\u00e0 in materia di guerra elettronica nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico (240 milioni di franchi).</p><p class=\"Standard_d\">Inoltre per garantire la protezione personale dei militari si prevede di equipaggiare tutte le Armi dell\u2019esercito di nuove pistole (50 milioni di franchi).</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Credito addizionale per gli aerei da combattimento F-35A</p><p class=\"Standard_d\">Oltre al programma d'armamento, il Consiglio federale sottopone al Parlamento un decreto federale per il finanziamento dei costi aggiuntivi connessi all\u2019acquisto del nuovo aereo da combattimento F-35A (394 milioni di franchi). Il credito addizionale richiesto, che rispetta il volume finanziario approvato dal popolo, consentir\u00e0 alla Svizzera di acquistare prevedibilmente 30 aerei da combattimento.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Ammodernamento degli immobili e protezione fonica</p><p class=\"Standard_d\">Per il programma degli immobili il Consiglio federale chiede 562 milioni di franchi. Un impianto sotterraneo, dove mettere al riparo in modo protetto gli aerei delle Forze aeree (caverna), deve essere sottoposto a lavori di manutenzione secondo gli attuali standard di edilizia e di sicurezza (48 milioni di franchi). Nelle vicinanze degli aerodromi militari di Emmen, Meiringen e Payerne devono essere adottate ulteriori misure di protezione fonica (30 milioni di franchi) Le infrastrutture della piazza di tiro di Vugelles-La Mothe devono essere risanate e ammodernate (36 milioni di franchi). Devono essere attuate misure edili volte a garantire telecomunicazioni sicure e a prova di crisi, al fine di migliorare i collegamenti tra la Rete di condotta Svizzera, fissa, e le reti mobili e parzialmente mobili dell\u2019esercito (19 milioni di franchi).</p><p class=\"Standard_d\">\u00c8 necessario richiedere crediti addizionali per le misure edili in relazione all\u2019aereo da combattimento F-35A (89 milioni di franchi) come pure per il risanamento di un impianto di condotta (20 milioni di franchi). Infine si prevede di realizzare diversi ampliamenti e varie misure di mantenimento del valore degli immobili esistenti, per i quali vengono richiesti 320 milioni di franchi.</p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>3,4 miliardi di franchi per l'esercito</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Primo passo verso il rafforzamento dell'esercito: oggi il Consiglio degli stati ha approvato un credito di 3,4 miliardi di franchi come chiesto dal Consiglio federale. Accolto anche il credito per le nuove pistole e per i costi supplementari relativi all'acquisto degli F-35. .</strong></p><p class=\"Standard_d\">Alla luce dell'aggravarsi della situazione in materia di politica di sicurezza, la maggioranza giudica indispensabile aumentare la capacit\u00e0 di difesa dell'esercito e rafforzare la difesa contro le minacce pi\u00f9 probabili.</p><p class=\"Standard_d\">\u00c8 preoccupante che la Svizzera non sia adeguatamente equipaggiata nel settore della difesa aerea, ha affermato Mathias Zopfi (Verdi/GL), a nome della Commissione della politica di sicurezza.</p><p class=\"Standard_d\">Le proposte della sinistra volte a rinunciare a singoli acquisti - per esempio le nuove pistole di ordinanza - o ad aumentare i fondi per la difesa dai mini-droni sono state chiaramente respinte dal plenum.</p><p class=\"Standard_d\">In merito al programma d'armamento, la lista dei desideri del Dipartimento federale della difesa contempla l'acquisto di unit\u00e0 di fuoco supplementari per la difesa terra-aria e la sostituzione dei sistemi di difesa contraerea, in parte obsoleti (1,8 miliardi).</p><p class=\"Standard_d\">Maggiore discussione in aula \u00e8 stata dedicata alla pistola 26, un modello che ha adito a varie critiche anche da parte di specialisti: una minoranza di sinistra avrebbe voluto, invano, procrastinare questa operazione per aumentare di 50 milioni il credito per la protezione dai mini-droni.</p><p class=\"Standard_d\">Ma per Werner Salzmann (UDC/BE), la nuova arma d'ordinanza soddisfa tutti i requisiti in materia di sicurezza, \u00e8 pi\u00f9 economica rispetto ai modelli concorrenti e, grazie al fatto che viene prodotta in Svizzera, rafforza la sicurezza dell'approvvigionamento.</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto attiene agli F-35, il plenum ha approvato un credito addizionale di 394 milioni, cos\u00ec da consentire di acquistare almeno 30 aerei F-35A. Considerazioni legate alla politica di sicurezza hanno indotto la maggioranza a ritenere che, per proteggere la Svizzera in modo duraturo dalle minacce aeree, sarebbero necessari almeno 55-70 aerei da combattimento.</p><p class=\"Standard_d\">Una minoranza di sinistra ha avvertito che gli aerei da combattimento statunitensi causeranno alla Svizzera difficolt\u00e0 finanziarie ben maggiori di quelle attuali e che le incertezze legate al loro acquisto rimarranno elevate.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Immobili</p><p class=\"Standard_d\">La camera di cantoni ha poi approvato anche il programma degli immobili per un valore di 562 milioni. Stando al governo dovr\u00e0 essere ammodernato un impianto sotterraneo, destinato alla protezione degli aerei (48 milioni), mentre nelle vicinanze degli aerodromi militari di Emmen (LU), Meiringen (BE) e Payerne (VD) dovranno essere adottate ulteriori misure di protezione dal rumore (30 milioni).</p><p class=\"Standard_d\">A tutti questi interventi si aggiungono 89 milioni di crediti addizionali per le misure edili in relazione all'aereo da combattimento F-35A. Questi modelli necessitano infatti di hangar pi\u00f9 grandi. Infine si prevede di realizzare diversi ampliamenti e varie misure di mantenimento del valore degli immobili esistenti, per i quali sono necessari 320 milioni.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Corapporto della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale</h3><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della commissione delle finanze&nbsp;del Consiglio nazionale del 26.06.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\">Nell\u2019ambito di una procedura di corapporto la CdF-N si \u00e8 occupata del messaggio sull\u2019esercito 2026 (<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20260025\">26.025</a>&nbsp;s). Alla luce delle informazioni aggiuntive fornitele dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), la Commissione giunge alla conclusione che i progetti proposti dal Consiglio federale possono essere finanziati nell\u2019ambito del budget attuale e che i crediti d\u2019impegno corrispondenti possono essere stanziati.</p><p class=\"Standard_d\">All\u2019unanimit\u00e0 essa propone alla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N), competente in materia, e al Consiglio nazionale di entrare in materia sul <strong>Programma d\u2019armamento&nbsp;2026</strong> e di aderirvi. Si pronuncia cos\u00ec a favore dei crediti d\u2019impegno che ammontano a circa 2,4&nbsp;miliardi di franchi. Con 16&nbsp;voti contro&nbsp;8, la CdF-N sostiene il credito aggiuntivo legato all\u2019<strong>acquisto dell\u2019aereo da combattimento F-35A</strong>. Una minoranza propone di non entrare in materia perch\u00e9 il credito aggiuntivo di 394&nbsp;milioni di franchi arriva in un momento in cui occorre riconsiderare a fondo la dipendenza della Svizzera dalla tecnologia statunitense e le conseguenze dell\u2019evoluzione delle relazioni geopolitiche con gli Stati Uniti. Con 15&nbsp;voti contro&nbsp;8 e 1&nbsp;astensione, la Commissione sostiene il <strong>Programma degli immobili del DDPS 2026</strong>. Una minoranza \u00e8 del parere che, per motivi di trasparenza, le misure edili in relazione all\u2019acquisto degli F-35A dovrebbero essere finanziate direttamente mediante il credito aggiuntivo riguardante l\u2019acquisto dell\u2019aereo da combattimento F-35A e non attraverso il Programma degli immobili.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione delle finanze (CdF)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:fk.cdf@parl.admin.ch\">fk.cdf@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-vigilanza/commissioni-cdf\">Commissione delle finanze (CdF)</a></p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione della politica di sicurezza&nbsp;del Consiglio nazionale del 11.08.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\">La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) propone alla propria Camera di approvare i crediti d\u2019impegno per il programma d\u2019armamento e il programma degli immobili, indicati nel messaggio sull\u2019esercito 2026, nonch\u00e9 il credito addizionale per l\u2019acquisto dei nuovi aerei da combattimento F-35A. La Commissione propone inoltre un credito d\u2019impegno aggiuntivo di 500 milioni di franchi per le munizioni destinate ai sistemi di difesa antiaerea e all\u2019appoggio di fuoco indiretto.</p><p class=\"Standard_d\">Dinnanzi all\u2019aggravarsi della situazione in materia di politica di sicurezza, la CPS-N ritiene necessario rafforzare la capacit\u00e0 di difesa dell\u2019esercito nonch\u00e9 la capacit\u00e0 di contrastare le minacce pi\u00f9 probabili, ossia gli attacchi a distanza e le minacce ibride.</p><p class=\"Standard_d\">Nel corso del dibattito sul decreto federale concernente il programma d\u2019armamento 2026 la CPS-N ha deciso, con 11 voti contro 9 e 4 astensioni, di proporre al proprio Consiglio un credito d\u2019impegno aggiuntivo pari a 500 milioni per l\u2019acquisto di munizioni destinate alla difesa terra-aria a media e a lunga gittata, come pure ai sistemi per l\u2019appoggio di fuoco indiretto a media distanza. In questo modo, viene rafforzata la capacit\u00e0 di resistenza. Per la maggioranza della Commissione \u00e8 assolutamente necessario aumentare le riserve di munizioni il prima possibile, specialmente perch\u00e9 gli acquisti di munizioni, a causa dell\u2019elevata domanda, richiedono sempre pi\u00f9 tempo e sono sempre pi\u00f9 costosi. Per ragioni finanziarie, la minoranza respinge la proposta di stanziare ulteriori risorse per l\u2019acquisto di munizioni e potrebbe approvare il programma d\u2019armamento 2026 unicamente senza tale credito d\u2019impegno aggiuntivo. Nessuna delle altre proposte di aumento, diminuzione o soppressione dei fondi ha ottenuto la maggioranza. Con 16 voti contro 3 e 6 astensioni, il decreto federale concernente il programma d\u2019armamento 2026 \u00e8 stato infine approvato.</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto riguarda il programma degli immobili del DDPS 2026, la CPS-N sostiene tutti i progetti proposti, per un ammontare di 562 milioni di franchi. Le proposte di aumentare il credito per il risanamento fonico degli aerodromi militari da 30 a 51 o a 88 milioni sono state respinte, come pure la proposta di rinunciare al credito addizionale destinato a misure edilizie in relazione all\u2019acquisto degli aerei F-35A. Il decreto federale concernente il programma degli immobili \u00e8 stato approvato nella votazione sul complesso con 17 voti contro 0 e 8 astensioni.</p><p class=\"Standard_d\">La CPS-N ha inoltre discusso la modifica del decreto federale concernente l\u2019acquisto degli aerei da combattimento F-35A. La maggioranza considera indispensabile autorizzare il credito addizionale previsto di 394 milioni di franchi affinch\u00e9 sia possibile acquistare almeno 30 aerei F-35A e utilizzare interamente il volume finanziario approvato in votazione popolare per il loro acquisto. Pertanto, con 17 voti contro 8 e 1 astensione, la Commissione ha respinto la proposta di non entrare in materia. La minoranza ritiene che il credito addizionale non risolva i problemi strutturali di natura finanziaria e concernenti la politica in materia di appalti dell\u2019aereo F-35A, e che le risorse disponibili dovrebbero essere impiegate laddove garantiscano nell\u2019immediato una maggiore sicurezza. Con 13 voti contro 10 e 1 astensione, la Commissione ha respinto una proposta che chiedeva di acquistare 36 aerei F-35A, come originariamente previsto, e aumentare di conseguenza il credito addizionale a 650 milioni. Sono state parimenti respinte le proposte che intendevano modificare o stralciare l\u2019articolo 3<i>a</i> (disposizione concernente la domanda di credito addizionale per i maggiori costi dovuti al rincaro). Nella votazione sul complesso la CPS-N ha approvato questo terzo decreto federale con 16 voti contro 8 e 1 astensione.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della politica di sicurezza (CPS)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:sik.cps@parl.admin.ch\">sik.cps@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cps\">Commissione della politica di sicurezza (CPS)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":231,"BusinessStatusText":"Fine delle discussioni della Commissione del Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1786472693000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1787672854907)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773964800000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}