{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20260034,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20260034,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.034","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Impiego supplementare della svizzera a favore della EUFOR ALTHEA nel anno 2027","Description":"Messaggio del 18 febbraio 2026 concernente l\u2019impiego supplementare di militari svizzeri a favore della Forza multinazionale dell\u2019Unione europea in Bosnia e Erzegovina (EUFOR ALTHEA) nel 2027","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 18.02.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Nel 2027 la Svizzera rafforzer\u00e0 il contingente di militari impiegati a favore della missione di promovimento della pace in Bosnia ed Erzegovina</strong></p><p class=\"Standard_d\">Nella sua seduta del 18 febbraio 2026 il Consiglio federale ha adottato all\u2019attenzione del Parlamento il messaggio che prevede il rafforzamento a tempo determinato del contributo della Svizzera nel 2027 con l\u2019invio di ulteriori 12 militari armati a favore della European Union Force multinazionale in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR ALTHEA). I 12 militari aggiuntivi saranno impiegati negli ambiti del trasporto e dell\u2019attivit\u00e0 di Stato maggiore. In considerazione delle crisi politiche nel Paese, la missione EUFOR ALTHEA svolge un ruolo essenziale per la stabilizzazione. Il contributo della Svizzera consentirebbe di sostenere l\u2019Unione europea nei suoi sforzi di stabilizzazione in una regione importante per la Svizzera. L\u2019impegno armato deve ora essere approvato dal Parlamento.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Da novembre 2004 l\u2019Esercito svizzero partecipa con un contingente di 20 militari armati alla missione internazionale di promovimento della pace dell\u2019Unione europea (UE) in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR ALTHEA). L\u2019impiego nel quadro della missione EUFOR ALTHEA ha luogo sulla base della risoluzione 1575 adottata dal Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU nel novembre 2004. \u00c8 stato prolungato di volta in volta di 12 mesi mediante risoluzioni successive, l\u2019ultima delle quali \u00e8 la risoluzione 2795 del 31 ottobre 2025. Il Parlamento aveva approvato l\u2019impiego nel dicembre 2004. Va precisato che la neutralit\u00e0 non si applica alle misure adottate dal Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Il ruolo di stabilizzazione della missione EUFOR ALTHEA</p><p class=\"Standard_d\">La situazione in materia di sicurezza in Bosnia ed Erzegovina \u00e8 considerata nel complesso stabile, ma rimane fragile. Le tensioni etniche ricorrenti possono intensificarsi rapidamente. Da diversi anni il Paese sta attraversando una serie di crisi politiche. In considerazione di tutto ci\u00f2, l\u2019UE ha dovuto temporaneamente rafforzare la missione, che continua ad avere un effetto stabilizzante e deterrente nel Paese.</p><p class=\"Standard_d\">\u00c8 previsto che nel 2027 l\u2019Austria assuma il comando della missione EUFOR ALTHEA. A seguito dell\u2019assunzione di questa funzione, l\u2019Austria invier\u00e0, oltre ai 200 militari gi\u00e0 impegnati nella missione, un contingente di supporto composto da oltre 100 militari. Alla Svizzera, gi\u00e0 impegnata nella regione, \u00e8 stato chiesto di partecipare a questo contingente di supporto.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Interessi della Svizzera a livello di politica di sicurezza</p><p class=\"Standard_d\">La Svizzera risponde a questa richiesta con l\u2019impiego di un distaccamento di 12 militari, composto da un gruppo di trasporto formato da 10 militari e 2 ufficiali di stato maggiore. L\u2019impiego supplementare \u00e8 limitato al 2027, ovvero al periodo nel quale l\u2019Austria assumer\u00e0 il comando della missione. Il rafforzamento temporaneo del contingente attualmente impiegato \u00e8 nell\u2019interesse strategico della Svizzera. Le esperienze acquisite nel quadro di altre missioni, in particolare della KFOR in Kosovo, hanno dimostrato che anche un modesto sostegno supplementare contribuisce a rafforzare la capacit\u00e0 di difesa della Svizzera. L\u2019invio di ulteriori militari \u00e8 spesso accompagnato dall\u2019esercizio di nuove funzioni di stato maggiore e di posizioni di comando o dall\u2019accesso a nuove offerte di formazione. In ultima analisi tali esperienze consentono di ampliare il bagaglio di conoscenze dell\u2019Esercito svizzero in materia di impieghi.</p><p class=\"Standard_d\">Un impiego di questo genere corrisponde agli obiettivi della Svizzera in materia di politica estera e di politica di sicurezza: la Svizzera ha un interesse diretto alla pace, alla stabilit\u00e0 e al benessere della Bosnia ed Erzegovina e dei Balcani occidentali, che fanno parte del suo contesto strategico. Inoltre ha interesse a sostenere i suoi partner europei negli sforzi compiuti in questa regione e a rafforzare i partenariati esistenti.</p><p class=\"Standard_d\">Secondo quanto stabilito dalla legge militare, l\u2019impiego supplementare deve ora essere approvato dal Parlamento. L\u2019onere previsto per l\u2019impiego di 12 militari armati nel 2027 ammonta a 2,31 milioni di franchi (in totale 8,2 milioni di franchi con i 20 militari impiegati dal 2004). I costi dell\u2019impiego sono coperti dal budget del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).</p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 11.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio nazionale ha approvato - con 125 voti contro 63 - l'invio di dodici militari armati supplementari a favore della European Union Force multinazionale in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR ALTHEA). Il mandato \u00e8 limitato al 2027.</p><p class=\"Standard_d\">La Svizzera partecipa alla EUFOR ALTHEA da fine 2004, con un contingente di 20 militari armati. L'impiego si basa su una risoluzione dal Consiglio di sicurezza dell'ONU, adottata per la prima volta nel novembre 2004. Questa \u00e8 poi stata rinnovata pi\u00f9 volte, l'ultima lo scorso ottobre.</p><p class=\"Standard_d\">Nel 2027 l'Austria assumer\u00e0 il comando della missione EUFOR ALTHEA. Vienna invier\u00e0 pertanto, oltre ai 200 militari gi\u00e0 impegnati nella missione, un contingente supplementare di oltre 100 militari.</p><p class=\"Standard_d\">Alla Svizzera \u00e8 stato chiesto di partecipare a questo contingente di supporto. Con il voto odierno, il Consiglio nazionale risponde positivamente alla richiesta. L'impiego dei 12 militari supplementari \u00e8 limitato al 2027, ovvero al periodo nel quale l'Austria assumer\u00e0 il comando della missione.</p><p class=\"Standard_d\">Il rafforzamento temporaneo del contingente \"\u00e8 nell'interesse strategico della Svizzera\", ha spiegato Martin Pfister. Le esperienze acquisite nel quadro di altre missioni, in particolare della KFOR in Kosovo, hanno dimostrato che anche un modesto sostegno supplementare contribuisce a rafforzare la capacit\u00e0 di difesa della Svizzera, ha precisato il ministro della difesa. Un impiego di questo genere corrisponde anche agli obiettivi della Svizzera in materia di politica estera e di politica di sicurezza.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione&nbsp;della politica di sicurezza del&nbsp;Consiglio degli Stati del 23.06.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\">La CPS-S ha proposto all\u2019unanimit\u00e0 al suo Consiglio di approvare un impiego supplementare di militari svizzeri a favore della Forza multinazionale dell\u2019Unione europea (EUFOR ALTHEA) in Bosnia ed Erzegovina (<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20260034\">26.034</a>). Secondo la Commissione questo impiego adempie gli obiettivi in materia di politica estera e di sicurezza della Svizzera: contribuisce difatti alla sicurezza e alla stabilit\u00e0 non solo in Bosnia ed Erzegovina ma anche nei Balcani occidentali, rappresenta una prova di solidariet\u00e0 e rafforza il partenariato tra la Svizzera e l\u2019Unione europea in materia di politica di sicurezza. Permette inoltre all\u2019Esercito svizzero di acquisire maggiore esperienza in questo tipo di impiego. Con 11 voti contro 1, la Commissione raccomanda anche di fissare l\u2019effettivo massimo del distaccamento supplementare a 12 militari armati \u2013 come proposto dal Consiglio federale \u2013, per rispondere alle necessit\u00e0 sul posto e alla richiesta di sostegno presentata dall\u2019Austria, che assumer\u00e0 il comando di EUFOR nel 2027. La minoranza della Commissione propone di aumentare l\u2019effettivo massimo del distaccamento supplementare a 36 militari armati, come deciso dal Consiglio nazionale nella sessione estiva. Questo aumento accrescerebbe il margine di manovra della Svizzera sul posto e il suo impegno solidale nel promovimento della pace, il che sarebbe opportuno vista la fragilit\u00e0 della situazione geopolitica. L\u2019oggetto sar\u00e0 trattato dal Consiglio degli Stati nel corso della sessione autunnale.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della politica di sicurezza (CPS)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:sik.cps@parl.admin.ch\">sik.cps@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cps\">Commissione della politica di sicurezza (CPS)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":230,"BusinessStatusText":"Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati","BusinessStatusDate":"\/Date(1782127809000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|10","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1787213212943)\/","SubmissionDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Politica europea"}}