{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263002,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263002,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3002","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Misure per contrastare i certificati medici compiacenti o incompleti a detrimento dei datori di lavoro e delle assicurazioni sociali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adottare tutte le misure adeguate per combattere efficacemente le pratiche fraudolente connesse con i certificati medici compiacenti nonch\u00e9 i certificati medici redatti con negligenza, inesatti o incompleti; l'obiettivo \u00e8 di ridurre gli oneri ingiustificati a carico dei datori di lavoro e delle assicurazioni sociali e di promuovere un rapido reinserimento nei processi di lavoro. All\u2019occorrenza sottopone al Parlamento le modifiche di legge necessarie.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 inoltre incaricato di adeguare le basi giuridiche in modo tale da allentare in misura limitata il segreto professionale dei medici nei confronti dei datori di lavoro e delle autorit\u00e0 preposte all\u2019aiuto sociale (revoca dell\u2019obbligo del segreto professionale in relazione al posto di lavoro). I medici curanti devono essere tenuti fin dall'inizio a fornire, su richiesta, informazioni sulle limitazioni concrete connesse con lo stato di salute dei pazienti, nella misura in cui ci\u00f2 sia necessario per adeguare il posto di lavoro o per il reinserimento professionale. Sono escluse le diagnosi e le anamnesi; \u00e8 invece obbligatorio fornire informazioni relative alla capacit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 concrete.</p><p>&nbsp;</p><p>Una minoranza (Porchet, Crottaz, Funiciello, Gaillard Beno\u00eet, Gysi Barbara, Marti Samira, Piller Carrard, Weichelt) propone di respingere la mozione.</p>","ReasonText":"<p>Il postulato&nbsp;<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20223196\">22.3196</a> incaricava il Consiglio federale di analizzare quali misure potessero essere attuate per contrastare i certificati medici compiacenti e quelli falsificati, compresa una rilevazione statistica da effettuare presso i datori di lavoro. Invece di effettuare le analisi previste, il Consiglio federale si \u00e8 limitato a organizzare due tavole rotonde, i cui risultati sono stati fortemente messi in discussione dai datori di lavoro. Gli abusi connessi con il rilascio di tali certificati causano costi considerevoli e minano la fiducia dei datori di lavoro e delle assicurazioni sociali, tanto che diversi Paesi limitrofi hanno gi\u00e0 adottato contromisure efficaci. La presente mozione rinnova e precisa il mandato parlamentare attribuendo un chiaro mandato che comprende anche i possibili adeguamenti legislativi.</p><p>&nbsp;</p><p>Nella pratica, il rigido obbligo del segreto medico fa s\u00ec che n\u00e9 i datori di lavoro n\u00e9 le autorit\u00e0 preposte all\u2019aiuto sociale siano a conoscenza delle limitazioni concrete rilevanti per l\u2019attivit\u00e0 lavorativa. Ci\u00f2 impedisce di effettuare gli opportuni adeguamenti sul posto di lavoro e di organizzare un reinserimento pi\u00f9 rapido, ma anche di valutare in modo adeguato le capacit\u00e0 lavorative, con conseguenti ripercussioni negative sia per le persone interessate che per i servizi sociali. Un allentamento mirato e proporzionato dell\u2019obbligo del segreto medico \u2013 con l'esplicita esclusione di diagnosi e anamnesi \u2013 contribuirebbe quindi alla sicurezza sul posto di lavoro, al reinserimento professionale e a sgravare le assicurazioni sociali.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Nel suo rapporto dell\u2019ottobre del 2025 in adempimento del postulato Nantermod 22.3196 \u00abQuali misure per contrastare i certificati medici compiacenti?\u00bb, il Consiglio federale ha dichiarato che i certificati medici attestanti un\u2019incapacit\u00e0 lavorativa per motivi di salute non hanno carattere assoluto. Nel quadro delle basi legali vigenti, i datori di lavori hanno gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di adottare misure per contrastare in modo efficace i certificati medici falsi, indipendentemente dal fatto che siano stati rilasciati intenzionalmente (certificati medici compiacenti) o per negligenza. Inoltre, un datore di lavoro pu\u00f2 esigere che i suoi dipendenti presentino un certificato medico gi\u00e0 dal primo giorno di assenza. Il valore aggiunto di questa misura deve tuttavia essere valutato caso per caso rispetto all\u2019onere amministrativo connesso. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla riduzione del carico amministrativo dei medici nel contesto della carenza di personale qualificato. </p><p>&nbsp;</p><p>Se dubita della correttezza di un certificato medico, il datore di lavoro pu\u00f2 chiedere che sia rilasciato un certificato (supplementare) da un medico di fiducia. Se sospetta che sia stato presentato <em>intenzionalmente</em> un certificato medico falso (compiacente), pu\u00f2 intraprendere ulteriori azioni. Per i medici che agiscono intenzionalmente, oltre alle misure deontologiche, possono essere prese in considerazione anche misure penali e disciplinari. Le misure disciplinari e deontologiche possono essere applicate anche in caso di negligenza, ad esempio se un medico viola il proprio dovere di diligenza. Per i dipendenti che presentano intenzionalmente certificati medici falsi possono essere rilevanti anche aspetti penali. </p><p>&nbsp;</p><p>Il ripristino della punibilit\u00e0 per negligenza in caso di rilascio di certificati medici falsi <em>per negligenza</em>, cos\u00ec come richiesto dalla mozione, non apporterebbe alcun valore aggiunto rispetto al diritto vigente. La punibilit\u00e0 per negligenza \u00e8 stata stralciata dal Codice penale (CP; RS&nbsp;311.0) nel luglio del 2023, tra l\u2019altro a causa del conflitto di lealt\u00e0 in cui si trovano i medici per via del rapporto particolare che hanno con i loro pazienti. Lo stralcio \u00e8 stato motivato anche dal fatto che il reato di cui all\u2019articolo&nbsp;318 CP costituisce una fattispecie privilegiata rispetto alla falsit\u00e0 in documenti (art.&nbsp;251 CP) e non sembrava coerente punire la negligenza nel caso della fattispecie privilegiata, ma non nel caso della falsit\u00e0 in documenti. Il Consiglio federale \u00e8 dell\u2019avviso che sarebbe incoerente reinserire nel CP quest\u2019incongruenza poco dopo la sua eliminazione. Secondo la statistica delle condanne penali, tra il 1984 e il 2024 sono state pronunciate soltanto 68 sentenze di condanna contro adulti in applicazione dell\u2019articolo&nbsp;318 CP, ovvero una media di 1,66 condanne all\u2019anno. </p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno nemmeno allentare l\u2019obbligo del segreto medico, poich\u00e9 i medici sono gi\u00e0 autorizzati a fornire indicazioni sulla capacit\u00e0 lavorativa dei dipendenti (parzialmente) non idonei al lavoro, nella misura in cui sia ritenuto utile per il loro reinserimento nei processi di lavoro. Un datore di lavoro pu\u00f2 dunque richiedere, con il consenso del dipendente in questione, un certificato medico dettagliato che, sulla base della descrizione del posto di lavoro, illustri le attivit\u00e0 che il dipendente pu\u00f2 continuare a svolgere. In questo contesto si rimanda al profilo reWork (<a href=\"https://rework.compasso.ch/it/\"><u>https://rework.compasso.ch/it/</u></a>), sviluppato dall\u2019Unione svizzera degli imprenditori e da Compasso. Secondo il diritto in materia di assicurazioni sociali, gli assicurati sono gi\u00e0 oggi tenuti ad autorizzare tutte le persone e i servizi interessati, segnatamente i medici, a fornire i documenti e le informazioni necessari per accertare il diritto alle prestazioni (art. 28 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali [RS&nbsp;830.1], nonch\u00e9 art.&nbsp;6<em>a</em> della legge federale sull\u2019assicurazione per l\u2019invalidit\u00e0 [RS&nbsp;831.20]). I medici autorizzati sono quindi tenuti a fornire informazioni veritiere alle assicurazioni sociali.</p><p>&nbsp;</p><p>Come esposto nel rapporto summenzionato in adempimento del postulato 22.3196, il Consiglio federale ritiene che attualmente non sussista la necessit\u00e0 di intervenire a livello legislativo. Le richieste avanzate nella mozione possono gi\u00e0 essere adempiute nell\u2019ambito del diritto vigente.</p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":230,"BusinessStatusText":"Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati","BusinessStatusDate":"\/Date(1782472073000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2836|2841","Category":"IV","Modified":"\/Date(1783680950683)\/","SubmissionDate":"\/Date(1767916800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Protezione sociale|Salute"}}