{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263082,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263082,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3082","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Pascolo franco-svizzero. Un problema supplementare per l'agricoltura svizzera e transfrontaliera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </span></p><p><span>1. \u00c8 possibile allentare temporaneamente le norme di utilizzo delle superfici per la promozione della biodiversit\u00e0 sulla superficie agricola utile (SAU)?</span></p><p><span>2. \u00c8 possibile concedere un margine di eccezione per il bilancio di concimazione 2026?</span></p></span>","ReasonText":"<span><p><span>Il mondo agricolo svizzero e transfrontaliero subisce nuovamente un duro colpo. A causa della comparsa, lo scorso anno, della dermatosi nodulare contagiosa e del rischio sanitario ad essa correlato, l'USAV ha deciso di vietare l\u2019estivazione all'estero nel 2026.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>A livello svizzero circa 6'000 capi di bestiame non avranno la possibilit\u00e0 di trascorrere l\u2019estate sui loro tradizionali alpeggi. Sebbene questa drastica decisione sia comprensibile dal punto di vista epidemiologico, resta il fatto che la situazione \u00e8 molto problematica. Mentre riusciamo appena a gestire i problemi legati alla malattia della lingua blu (con un forte sostegno finanziario federale nel 2025 e nel 2026) e le difficolt\u00e0 con i grandi predatori sono lungi dall'essere superate, l'impossibilit\u00e0 di estivare il bestiame a pochi chilometri dall'azienda di provenienza rappresenta un onere supplementare per una professione gi\u00e0 messa a dura prova.</span></p><p><span>Siccome questa decisione federale si fonda su una base legale e su un'analisi dei rischi, \u00e8 impensabile cambiarla o modificarla. </span></p><p><span>\u00c8 probabile che i Cantoni interessati adotteranno determinate misure, ma \u00e8 fondamentale un sostegno federale, ancora da definire, anche di natura finanziaria.</span></p><p><span>A livello federale si potrebbero ad esempio adottare le seguenti misure.</span></p><ol><li><span>Allentamento temporaneo delle norme di utilizzo delle superfici per la promozione della biodiversit\u00e0 sulla SAU (superficie agricola utile)</span><br><span>Le aziende agricole interessate dalla decisione dell'USAV dovrebbero avere la possibilit\u00e0 di valorizzare determinate superfici destinate alla promozione della biodiversit\u00e0, senza che ci\u00f2 comprometta la qualit\u00e0 biologica delle particelle in questione.</span></li><li><span>Concessione di un margine di eccezione per il bilancio di concimazione 2026</span><br><span>In Svizzera \u00e8 obbligatorio allestire il bilancio di concimazione (Suisse-Bilanz) per ricevere i pagamenti diretti. Il fatto che un'azienda non possa pi\u00f9 estivare il proprio bestiame comporter\u00e0, nel 2026, una maggiore produzione di concimi aziendali sulla superficie agricola utile. Tale produzione supplementare potrebbe falsare il bilancio. \u00c8 possibile non tenere conto delle eventuali eccedenze del bilancio 2026 per l'ottenimento dei pagamenti diretti? </span></li></ol></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che il divieto di estivare animali in Francia rappresenta una sfida considerevole per le aziende interessate. Per questo motivo le organizzazioni agricole e i Cantoni le sostengono nella ricerca di una collocazione alternativa dei loro animali presso aziende d\u2019estivazione all\u2019interno del Paese, visti i posti liberi potenzialmente disponibili in quanto molte di esse non raggiungono il carico usuale disposto. Per gli animali estivati in Svizzera le aziende ricevono un contributo di alpeggio di 370 franchi per carico normale. Ci\u00f2 consente loro di coprire una parte dei costi aggiuntivi, considerato che per l\u2019estivazione all\u2019estero non vengono versati pagamenti diretti. </p><p>Per le aziende che non possono pi\u00f9 estivare i loro animali in Francia e che, nonostante gli evidenti sforzi profusi, non riescono a trovare una collocazione in aziende d\u2019estivazione in Svizzera o in aziende annuali, l\u2019Ufficio federale dell\u2019agricoltura (UFAG), in collaborazione con i rispettivi Cantoni, esaminer\u00e0 con la dovuta attenzione ogni caso che potrebbe essere interessato da riduzioni dei pagamenti diretti, tenendo particolarmente conto del margine di manovra offerto dalle attuali basi legali negli articoli 106 e 107 capoverso 2 dell\u2019ordinanza sui pagamenti diretti in caso di forza maggiore e di restrizioni concernenti la profilassi delle epizoozie. Il Consiglio federale respinge pertanto un allentamento generale in materia di biodiversit\u00e0 (domanda 1) e un\u2019accettazione generale di un bilancio delle sostanze nutritive non equilibrato (domanda 2). Soprattutto per quanto riguarda il bilancio delle sostanze nutritive, le aziende possono anche adottare misure proprie per garantire che sia equilibrato. </p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778025600000)\/","SubmittedBy":"Broulis Pascal","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1780411911000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1780411922043)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773100800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura"}}