{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263107,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263107,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3107","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Contaminazione da cereulide. USAV/fabbricanti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ul><li>Nestl\u00e9 aveva assicurato all\u2019USAV che sul mercato svizzero non erano stati venduti prodotti contaminati. Danone aveva comunicato che i \u00absuoi prodotti\u00bb non erano stati oggetto di un richiamo. Successivamente, entrambe le multinazionali hanno disposto richiami su larga scala. L\u2019USAV si \u00e8 fidato troppo dei fabbricanti? L\u2019USAV e/o i chimici cantonali non hanno avviato subito analisi proprie?</li><li>La complessit\u00e0 dei flussi di merci a livello globale comporta nuovi rischi, a volte sconosciuti. Nel caso dei prodotti per neonati (alimenti, ma anche giocattoli) c\u2019\u00e8 il rischio che le conseguenze diventino rapidamente molto gravi. Le esigenze previste dalla legge in materia di controllo autonomo e acquisto di merci e l\u2019obbligo di rendere conto alle autorit\u00e0 sono sufficienti, oppure dovrebbero essere resi pi\u00f9 severi in considerazione dei ritardi riscontrati nel rilevare la contaminazione da cereulide?</li><li>All\u2019USAV mancano forse gli strumenti per ottenere immediatamente informazioni su prodotti cos\u00ec delicati come gli alimenti per neonati o per esigere dalle aziende di procedere pi\u00f9 rapidamente alle analisi e alla comunicazione?&nbsp;</li><li>Gli strumenti sanzionatori a disposizione delle autorit\u00e0 svizzere sono sufficienti per multinazionali come Nestl\u00e9 o Danone?</li><li>Perch\u00e9, in caso di un potenziale rischio per la salute, l\u2019immissione sul mercato dei prodotti per neonati e per la prima infanzia non viene bloccata a titolo precauzionale, a condizione che l\u2019approvvigionamento sia garantito?&nbsp;</li></ul>","ReasonText":"<span><p><span>In pi\u00f9 di 70</span><span>&nbsp;</span><span>Paesi del mondo hanno dovuto essere ritirati dal mercato prodotti per lattanti perch\u00e9 contaminati dalla tossina cereulide. Questo fatto, per come si \u00e8 svolto, e anche la comunicazione hanno dimostrato che le autorit\u00e0 (Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV e chimici cantonali) non hanno potuto esercitare una pressione sufficiente sulle multinazionali del settore alimentare affinch\u00e9 avviassero immediatamente le analisi e le procedure di richiamo e informassero in modo tempestivo e affidabile i consumatori. I fabbricanti, gli importatori e i responsabili dell\u2019immissione sul mercato dei prodotti sono tenuti al controllo autonomo e, se sospettano un pericolo per la salute, hanno l\u2019obbligo di informare le autorit\u00e0 cantonali di esecuzione.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1. La sicurezza degli alimenti per lattanti ha la massima priorit\u00e0. La responsabilit\u00e0 ricade in primo luogo sulle aziende alimentari, che sono tenute per legge a immettere sul mercato prodotti sicuri, a sorvegliare le loro catene di fornitura e a informare immediatamente le autorit\u00e0 cantonali di esecuzione in caso di presunto rischio per la salute. Da quando il caso \u00e8 stato reso noto, le autorit\u00e0 cantonali di esecuzione, in collaborazione con l\u2019Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), hanno richiesto alle aziende interessate tutta la documentazione pertinente per valutare la situazione e intraprendere le misure necessarie a tutela della salute. Le autorit\u00e0 hanno richiesto regolarmente ulteriori informazioni per verificare in che modo le imprese avevano adempiuto ai propri obblighi legali, in particolare nell\u2019ambito del controllo autonomo (art. 26 della legge sulle derrate alimentari [LDerr]; RS 817.0), della protezione della salute a titolo precauzionale (art. 27 cpv. 1 LDerr) e degli obblighi di notifica (art. 84 dell\u2019ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d\u2019uso [ODerr]; RS 817.02). Attualmente questo caso \u00e8 oggetto di un\u2019indagine approfondita da parte dei Cantoni, allo scopo di stabilire in che misura le imprese hanno adempiuto ai propri obblighi legali. Solo al termine sar\u00e0 possibile valutare se le aziende vi abbiano adempiuto pienamente. Inoltre, i Cantoni hanno svolto analisi in modo autonomo e hanno informato la popolazione d\u2019intesa con l\u2019USAV. </p><p>&nbsp;</p><p>2. La scoperta della contaminazione da cereulide \u00e8 avvenuta nell\u2019ambito del controllo autonomo previsto dalla legge a carico delle aziende. Questo dimostra che il controllo autonomo in linea di principio funziona e costituisce uno strumento fondamentale per la sicurezza alimentare. Nel caso delle catene di fornitura globali, come nella presente situazione che vede coinvolta una materia prima contaminata proveniente dalla Cina, gli accertamenti richiedono naturalmente pi\u00f9 tempo. L\u2019USAV verifica costantemente se siano necessari adeguamenti per trarre insegnamento dagli eventi attuali e rafforzare la sorveglianza delle catene di fornitura globali.</p><p>&nbsp;</p><p>3. e 4. Le autorit\u00e0 dispongono di strumenti stabiliti per legge per obbligare le imprese a collaborare, quali la richiesta di documentazione o l\u2019ordine di richiami, nonch\u00e9 il ritiro dei prodotti dal mercato o la limitazione temporanea dell\u2019attivit\u00e0. L\u2019esame della documentazione e l\u2019applicazione delle misure spettano alle autorit\u00e0 cantonali di esecuzione; l\u2019USAV coordina il processo, ne controlla l\u2019attuazione e, se necessario, richiede ulteriori informazioni. </p><p>Le violazioni delle disposizioni legali possono essere perseguite penalmente. Le aziende hanno inoltre un forte interesse a individuare e prevenire tempestivamente i rischi poich\u00e9 possono incorrere in ingenti perdite finanziarie e danni alla reputazione. L\u2019analisi del presente caso indicher\u00e0 se la Confederazione debba disporre di maggiori competenze in situazioni particolari, ad esempio per poter intervenire direttamente presso le aziende e ordinare l\u2019adozione di misure, senza, tuttavia, mettere in discussione i principi vigenti, in particolare il controllo autonomo delle aziende e l\u2019esecuzione cantonale.</p><p>&nbsp;</p><p>5. In Svizzera, i prodotti, compresi quelli destinati a neonati e bambini piccoli, vengono ritirati dal mercato a titolo precauzionale gi\u00e0 in presenza di un sospetto rischio per la salute. Analisi recenti dimostrano che solo una parte dei prodotti oggetto del richiamo presenta effettivamente valori potenzialmente dannosi per la salute. Il richiamo \u00e8 stato volutamente ampio per escludere qualsiasi rischio per i bambini. Per questo motivo sono stati ritirati dalla vendita anche prodotti che, in base ai risultati disponibili finora, sono considerati sicuri. Secondo il principio di proporzionalit\u00e0, le misure devono essere adottate solo in presenza di fondato sospetto. La strategia di richiamo preventiva e su larga scala garantisce la massima protezione possibile dei bambini, senza comportare restrizioni sproporzionate per il mercato.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778630400000)\/","SubmittedBy":"Stadler Simon","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1778684956480)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1778684964520)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773273600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Questioni sociali|Salute"}}