{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263181,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263181,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3181","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Passivit\u00e0 del Consiglio federale di fronte alle politiche industriali protezionistiche americane","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Gli Stati&nbsp;Uniti hanno avviato una svolta epocale verso una politica industriale interventista mirata a rilocalizzare sul proprio territorio le capacit\u00e0 produttive strategiche e a sostenere massicciamente le proprie aziende.</p><p>&nbsp;</p><p>Queste politiche poggiano su massicci sussidi pubblici e su meccanismi fiscali favorevoli alle aziende che producono negli Stati&nbsp;Uniti; inoltre creano notevoli distorsioni della concorrenza per le aziende svizzere. Ci\u00f2 \u00e8 ulteriormente amplificato dai dazi doganali che il presidente Trump impone al nostro Paese.</p><p>&nbsp;</p><p>Diversi partner economici della Svizzera hanno reagito sviluppando strategie industriali attive al fine di preservare le loro capacit\u00e0 produttive e la loro sovranit\u00e0 economica.</p><p>&nbsp;</p><p>La Svizzera, invece, sembra adottare un approccio attendista. Il consigliere federale Guy&nbsp;Parmelin sembra privilegiare una strategia essenzialmente diplomatica e reattiva, senza proporre una risposta strutturale all\u2019ascesa del protezionismo industriale internazionale. Peggio ancora, Guy&nbsp;Parmelin favorisce addirittura ingenti investimenti delle aziende svizzere negli Stati&nbsp;Uniti.</p><p>&nbsp;</p><p>Questa passivit\u00e0 rischia di esporre l\u2019industria svizzera a perdite di investimenti, delocalizzazioni, a un progressivo indebolimento delle sue catene del valore industriali e a perdite di posti di lavoro.</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Come valuta il Consiglio federale i rischi di delocalizzazione degli investimenti industriali svizzeri verso gli Stati&nbsp;Uniti a causa degli incentivi previsti dall\u2019Inflation Reduction Act e dai dazi doganali?</li><li>Quali misure concrete sono state adottate da Guy&nbsp;Parmelin per difendere gli interessi dell\u2019industria svizzera nelle discussioni con le autorit\u00e0 americane?</li><li>Il Consiglio federale riconosce che l\u2019assenza di una vera strategia industriale svizzera costituisce oggi un handicap di fronte alle politiche industriali aggressive condotte dagli Stati&nbsp;Uniti?</li><li>Il Consiglio federale \u00e8 in grado di quantificare le perdite di posti di lavoro e di investimenti in Svizzera, dovute alla sua passivit\u00e0 nel difendere l\u2019industria?</li><li>Perch\u00e9 il Consiglio federale si \u00e8 finora rifiutato di prendere in considerazione una politica industriale pi\u00f9 attiva che consenta di sostenere i settori strategici e di preservare l\u2019occupazione industriale in Svizzera?</li><li>Il Consiglio federale, infine, intende presentare una strategia industriale coerente per rispondere alla nuova concorrenza internazionale?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Domanda 1:</p><p>Il Consiglio federale segue da vicino le conseguenze della legge statunitense sulla riduzione dell\u2019inflazione (<em>Inflation Reduction Act, IRA</em>) e della politica doganale degli Stati&nbsp;Uniti. Secondo il Rapporto sulla situazione dell\u2019economia svizzera 2024, le misure USA possono causare distorsioni della concorrenza in alcuni settori, ma sono anche sinonimo di nuovi sbocchi commerciali e acquisizioni (<a href=\"https://www.seco.admin.ch/seco/it/home.html\"><u>https://www.seco.admin.ch/seco/it/home.html</u></a> &gt; Servizi e pubblicazioni &gt; Pubblicazioni &gt; Sviluppi strutturali e crescita &gt; Crescita &gt; Rapporto sulla situazione dell\u2019economia svizzera 2024). Nel complesso, l\u2019effetto netto risulta quindi limitato. Le decisioni di investimento spettano alle imprese. Investimenti di successo all\u2019estero possono rafforzare la competitivit\u00e0 e avere ripercussioni positive sulla piazza economica svizzera. </p><p>Domande 2, 3, 5 e 6: </p><p>Il Consiglio federale non condivide l\u2019opinione secondo cui l\u2019atteggiamento della Svizzera sarebbe passivo; si sta adoperando attivamente per garantire condizioni quadro favorevoli e l\u2019accesso al mercato. Inoltre, sono attualmente in corso lavori con gli Stati&nbsp;Uniti per stabilizzare e migliorare le relazioni economiche bilaterali. Anche la conclusione di un accordo commerciale con gli Stati&nbsp;Uniti deve servire a questi obiettivi. In questo contesto, il Dipartimento federale dell\u2019economia, della formazione e della ricerca (DEFR) \u00e8 in stretto contatto con i rappresentanti dell\u2019economia svizzera. La Svizzera partecipa regolarmente alle consultazioni con gli Stati Uniti condotte nell\u2019ambito delle indagini ai sensi della Sezione&nbsp;232 del <em>Trade Expansion Act</em>, al fine di mantenere l\u2019onere doganale al livello pi\u00f9 basso possibile.</p><p>In quanto economia aperta, la Svizzera rinuncia al protezionismo e alla politica industriale, puntando invece su condizioni quadro favorevoli all\u2019innovazione, neutre dal punto di vista tecnologico e settoriale. Questa politica viene sviluppata nell\u2019ambito del <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20254260\"><u>postulato 25.4260 Michaud Gigon</u></a> e sar\u00e0 illustrata nel prossimo rapporto di politica economica con l\u2019ausilio di un\u2019analisi aggiornata della piazza economica.</p><p>Domanda 4:</p><p>Il Gruppo di esperti della Confederazione per le previsioni congiunturali ritiene che gli investimenti annunciati negli Stati&nbsp;Uniti non provocheranno un\u2019inversione di tendenza per gli investimenti in Svizzera, che dovrebbero continuare a crescere fino al 2027. Anche l\u2019occupazione dovrebbe registrare un andamento al rialzo, seppur con una dinamica forse meno sostenuta rispetto agli ultimi anni. Secondo un recente sondaggio condotto da Swissmem, le imprese rimangono legate alla Svizzera e prevedono di continuare a investire nel Paese.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778630400000)\/","SubmittedBy":"Amoos Emmanuel","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1778687853680)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1781865962250)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773792000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}