{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263224,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263224,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3224","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Semiconduttori svizzeri nei droni da attacco russi? \u00c8 ora di porre fine all'elusione delle sanzioni tramite Paesi terzi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare le basi giuridiche affinch\u00e9 l\u2019esportazione di materiale soggetto alla legge sugli embarghi possa essere subordinata alla condizione di garantire il pieno controllo lungo l\u2019intera catena di fornitura per escludere qualsiasi operazione di elusione; in particolare, occorre valutare l\u2019introduzione dell\u2019obbligo di marcatura per tutti i componenti e gli assemblaggi, il controllo dell\u2019utilizzatore finale mediante dichiarazioni di non riesportazione e ispezioni post-spedizione e l\u2019avvio di uno scambio internazionale di dati su vasta scala.</p>","ReasonText":"<p>Non \u00e8 ammissibile che uno Stato che viola il divieto di ricorso alla forza sancito dalla Carta delle Nazioni Unite e che, per questo motivo, \u00e8 soggetto alle sanzioni dell\u2019UE adottate dalla Svizzera, venga rifornito di semiconduttori, macchine utensili altamente complesse o altre tecnologie avanzate rilevanti dal punto di vista militare.</p><p>Secondo quanto riportato dai media, per\u00f2, le cose stanno proprio cos\u00ec. I droni e gli altri mezzi d\u2019attacco con cui la Russia sta conducendo la sua brutale guerra di aggressione contro l\u2019Ucraina contengono regolarmente componenti di chiara provenienza svizzera, tra cui componenti elettronici della <i>STMicroelectronics N.V.</i>&nbsp;(Plan-les-Ouates, Cantone di Ginevra), della <i>Traco Power International</i> (sede centrale: <i>Traco Electronic AG</i>, Baar, Cantone di Zugo) e della u<i>-blox Holding AG</i> (Thalwil, Cantone di Zurigo). Secondo fonti di stampa, dallo scoppio della guerra di aggressione russa le forniture di queste aziende verso Paesi come la Turchia e la Cina sono aumentate vertiginosamente; questi Paesi inoltrano poi alla Russia i componenti elettronici provenienti dalla Svizzera. In Ucraina, infatti, vengono continuamente ritrovati componenti svizzeri tra le macerie dei mezzi d\u2019attacco russi abbattuti.</p><p>Lo stesso \u00e8 stato riferito in merito a macchine utensili altamente complesse soggette alla legge sugli embarghi che giungono in Russia passando per la Turchia, la Cina e altri Paesi; tra esse vi sono anche prodotti della <i>StarragTornos Group AG</i> (Rorschacherberg, Cantone di San Gallo), della <i>United Grinding Group</i> (Berna, ex <i>GF Machining Solutions Switzerland SA</i>, Bienne) o della <i>M\u00e4gerle AG Maschinenfabrik</i> (Fehraltdorf, Cantone di Zurigo).</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di garantire che tali prodotti possano essere forniti all\u2019Ucraina e agli Stati che la sostengono e che rispettano rigorosamente le sanzioni dell\u2019UE, ma non alla Russia n\u00e9 agli Stati attraverso i quali \u00e8 dimostrato che vengono effettuate operazioni di elusione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Il 28 febbraio 2022 il Consiglio federale ha deciso di aderire alle sanzioni dell\u2019UE contro la Russia, rafforzandone cos\u00ec l\u2019impatto. Le sanzioni, che sono uno strumento importante per rispondere alle violazioni del diritto internazionale, hanno maggiore efficacia se applicate di concerto con altri Paesi. Non \u00e8 possibile n\u00e9 opportuno imporre ulteriori obblighi alle imprese svizzere sulla base della legge sugli embarghi.</p><p>L\u2019ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina (RS&nbsp;<em>946.231.176.72</em>) vieta qualsiasi esportazione verso la Russia, anche dei beni a duplice impiego o dei beni destinati al rafforzamento tecnologico. Tale divieto si applica anche alle forniture effettuate attraverso Paesi terzi. Le imprese svizzere sono gi\u00e0 tenute, in base al diritto vigente, a rispettare gli obblighi di diligenza corrispondenti. Inoltre, in caso di esportazione verso Paesi terzi, devono vietare contrattualmente qualsiasi riesportazione verso la Russia di beni critici (c<em>ommon high priority items)</em>.</p><p>La Segreteria di Stato dell\u2019economia (SECO) lavora a stretto contatto con i partner nazionali e internazionali per impedire tali operazioni. In particolare, ricorre attivamente all\u2019assistenza amministrativa e giudiziaria prevista dalla legge per lo scambio di informazioni ed \u00e8 in stretto contatto con le imprese svizzere per contrastare efficacemente i rischi di elusione. I controlli al confine svizzero sono effettuati dall\u2019Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini. La SECO persegue sistematicamente le violazioni delle sanzioni.</p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778630400000)\/","SubmittedBy":"Roth Franziska","BusinessStatus":204,"BusinessStatusText":"Assegnato alla commissione competente","BusinessStatusDate":"\/Date(1781018966000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1782980607090)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773878400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia"}}