{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263264,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263264,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3264","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Politica climatica svizzera e mercato del lavoro. Conseguenze ed esigenze","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A settembre 2025 il Consiglio federale ha definito l\u2019orientamento della politica climatica svizzera dopo il 2030, che avr\u00e0 un impatto anche sul mercato del lavoro interno. In futuro, ad esempio, ci sar\u00e0 maggiore bisogno di personale qualificato in grado di installare pompe di calore e impianti fotovoltaici. Il rapporto del 2023 in adempimento del postulato <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193562\"><u>19.3562</u></a> illustra gli effetti sull\u2019occupazione previsti nel settore dell\u2019edilizia e dell\u2019energia fino al 2050. Non sono per\u00f2 inclusi gli effetti dell\u2019adattamento ai cambiamenti climatici, e nemmeno i nuovi posti di lavoro creati (p.&nbsp;es.&nbsp;attraverso progetti infrastrutturali) e persi (p.&nbsp;es.&nbsp;nelle regioni turistiche invernali).</p><p>Nella risposta all\u2019interpellanza <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20254877\"><u>25.4877</u></a> il Consiglio federale ritiene che la decarbonizzazione sia possibile soltanto se concepita in modo socialmente sostenibile e che la transizione debba essere sostenibile anche dal punto di vista economico; non indica tuttavia le conseguenze specifiche della transizione sul mercato del lavoro svizzero n\u00e9 come intende mitigarle.</p><p>Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande facendo riferimento alla politica climatica nazionale dopo il 2030, il cui orientamento \u00e8 stato adottato nel settembre 2025:</p><p>1. In quali settori (oltre a quelli dell\u2019edilizia e dell\u2019energia) verranno persi o creati posti di lavoro?</p><p>2. In che misura variano questi effetti per regione e per gruppo di popolazione (p.&nbsp;es.&nbsp;per sesso, et\u00e0)?</p><p>3. Di quali opzioni dispone la Confederazione per affiancare le persone che perdono il lavoro durante questa transizione?</p><p>4. Di quali opzioni dispone la Confederazione, nell\u2019ambito della politica sul personale qualificato, per garantire che i lavoratori qualificati necessari per la transizione siano disponibili in tempo utile per raggiungere gli obiettivi climatici della Svizzera?</p><p>5. Quali strumenti esistenti (p.&nbsp;es.&nbsp;promozione delle competenze di base, qualificazione professionale degli adulti, borse di studio e prestiti, assegni di formazione, provvedimenti di formazione e altri strumenti nell\u2019ambito dell\u2019assicurazione contro la disoccupazione) sono adatti a sostenere questa transizione sul mercato del lavoro?</p><p>6. A quali prestazioni dell\u2019assicurazione contro la disoccupazione si potrebbe potenzialmente aver diritto?</p><p>7. Qual \u00e8 il ruolo delle imprese e del partenariato sociale?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1 e 2) L\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente&nbsp;(UFAM) e la Segreteria di Stato dell\u2019economia&nbsp;(SECO) stanno analizzando le conseguenze dell\u2019introduzione del nuovo sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS2) in un\u2019approfondita analisi d\u2019impatto della regolamentazione. I risultati confluiranno nel progetto da porre in consultazione relativo alla politica climatica a partire dal 2030. </p><p>Nell\u2019ambito delle Prospettive energetiche 2050+, nel 2022 la societ\u00e0 di consulenza Ecoplan ha calcolato gli effetti economici della trasformazione del sistema energetico in linea con l\u2019obiettivo del saldo netto di emissioni pari a zero entro il 2050. Secondo lo studio, in Svizzera gli effetti sull\u2019occupazione rimangono complessivamente piuttosto esigui. Nello scenario principale, orientato al saldo netto di emissioni pari a zero, nel 2050 il livello di occupazione supera dello 0,1&nbsp;per cento quello dello scenario di riferimento \u00abProseguimento della politica energetica attuale\u00bb (PEA), mentre negli anni precedenti risulta leggermente inferiore. Sempre rispetto allo scenario PEA, l\u2019occupazione aumenta nel settore edilizio e soprattutto in quello energetico; nei settori ad alta intensit\u00e0 energetica e di gas serra risulta invece inferiore. Considerate l\u2019entit\u00e0 ridotta degli effetti, la distribuzione equilibrata nelle varie regioni dei settori toccati e la variet\u00e0 delle professioni coinvolte, il Consiglio federale non prevede un aumento delle disparit\u00e0 regionali o sociali. </p><p>3-6: Le qualifiche e le competenze necessarie dei lavoratori vengono continuamente adattate alle nuove esigenze dell\u2019economia. La Confederazione lavora a stretto contatto con i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro per adeguare regolarmente le formazioni professionali di base e i titoli della formazione professionale superiore. Promuove inoltre la qualificazione professionale e le competenze di base degli adulti; nell\u2019ambito della politica sul personale qualificato, rafforza l\u2019offerta di consulenza e di formazione continua per gli adulti. </p><p>In caso di disoccupazione, l\u2019assicurazione contro la disoccupazione (AD) offre alle persone in cerca d\u2019impiego che hanno difficolt\u00e0 di collocamento formazioni e formazioni continue per promuovere la loro reintegrazione nel mercato del lavoro. Secondo quanto previsto dal suo mandato legale, sostiene principalmente formazioni professionali continue brevi, che consentono alle persone in cerca d\u2019impiego di adattarsi in modo flessibile alle nuove esigenze senza dover rimanere lontane dal mercato del lavoro per un lungo periodo. Se necessario, i programmi di formazione formale completi possono essere finanziati attraverso assegni di formazione.</p><p>7: Le aziende svolgono un ruolo molto importante, promuovendo la formazione continua dei propri dipendenti e adattando le competenze di questi ultimi ai nuovi sviluppi. Le parti sociali influiscono su questi processi negoziando le condizioni di lavoro e organizzando misure di formazione e formazione continua.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778630400000)\/","SubmittedBy":"Gysi Barbara","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1781864800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|44|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1781864810863)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773878400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Occupazione e lavoro|Ambiente"}}