{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263272,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263272,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3272","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Protezione e resilienza dell'approvvigionamento energetico contro le minacce cibernetiche e ibride","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La sicurezza dell\u2019approvvigionamento energetico \u00e8 di fondamentale importanza per il funzionamento dello Stato, dell\u2019economia e della societ\u00e0. Alla luce della crescente digitalizzazione e dell\u2019aggravarsi della situazione geopolitica, anche in Svizzera aumenta la vulnerabilit\u00e0 delle infrastrutture critiche.&nbsp;<br>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di:&nbsp;<br>&nbsp;</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>sviluppare, in stretta collaborazione con le aziende interessate, un programma nazionale di sicurezza e resilienza per l\u2019approvvigionamento energetico, che tenga conto di ciberattacchi, minacce ibride, crisi, conflitti, terrorismo e tentativi di sabotaggio;</li><li>sostenere in modo mirato l\u2019Associazione delle aziende elettriche svizzere fornendo risorse, formazioni, standard tecnici e piani di emergenza affinch\u00e9 essa possa sviluppare ulteriormente, in via sussidiaria, gli standard di resilienza;</li><li>avvalersi della competenza dei servizi di informazione e delle autorit\u00e0 di sicurezza, tenendo conto dei ripetuti avvertimenti del Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC) in merito ai ciberattacchi e alle minacce ibride;</li><li>verificare regolarmente gli standard di sicurezza e di emergenza, adeguandoli ai nuovi scenari di minaccia;</li><li>rafforzare la collaborazione tra Confederazione, Cantoni e fornitori di energia per garantire la sicurezza dell\u2019approvvigionamento in tutte le situazioni di crisi. A tal fine occorre sviluppare ulteriormente le organizzazioni esistenti, senza crearne di nuove;</li><li>promuovere in modo proattivo l\u2019ulteriore sviluppo, la standardizzazione e l\u2019introduzione su vasta scala di infrastrutture di comunicazione sicure nel settore energetico, avvalendosi di risorse esistenti come SCION/SSUN (Secure Swiss Utility Network).&nbsp;</li></ol>","ReasonText":"<p>Il sistema di approvvigionamento energetico costituisce un\u2019infrastruttura critica di fondamentale importanza. Visti i crescenti pericoli, dai ciberattacchi alle guerre ibride, dal terrorismo al sabotaggio, come pure i ripetuti avvertimenti del SIC, la Confederazione deve elaborare una strategia coordinata per rafforzare sistematicamente la resilienza dell\u2019approvvigionamento energetico.&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1. La Confederazione dispone gi\u00e0 di diverse strategie e programmi atti a migliorare la resilienza dell\u2019approvvigionamento energetico. In particolare, la Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche (PIC) e la Ciberstrategia nazionale (CSN) prevedono che la resilienza dei settori critici sia valutata e rafforzata regolarmente. Le analisi vertono in particolare sui ciberattacchi, ma anche su altri rischi pertinenti suscettibili di comportare gravi perturbazioni, come attentati terroristici, atti di sabotaggio ed eventi naturali.&nbsp; </p><p>Sulla base delle analisi riportate nei vari resoconti settoriali sulla resilienza vengono elaborate misure per la protezione delle infrastrutture critiche, in particolare la definizione di standard minimi per il rafforzamento della resilienza delle installazioni o la verifica della disponibilit\u00e0 di materiale di riserva critico.</p><p>La CSN definisce invece una serie di misure da adottare per migliorare la ciberresilienza in Svizzera. In questo ambito, il Consiglio federale ha reso obbligatori gli standard minimi per le TIC (tecnologie dell'informazione e della comunicazione): per il settore dell\u2019elettricit\u00e0 sono vincolanti dal 1\u00b0&nbsp;luglio&nbsp;2024, mentre per gli esercenti di gasdotti lo saranno dal 1\u00b0&nbsp;luglio&nbsp;2025. Nel quadro dell\u2019attuazione delle mozioni 23.3001 e 23.3002 trasmesse dal Parlamento, il Consiglio federale sta inoltre elaborando delle proposte per nuove basi legali dotate di prescrizioni pi\u00f9 vincolanti, atte a migliorare la resilienza e la sicurezza dei dati delle infrastrutture critiche.</p><p>Anche l\u2019esercito e i partner della protezione della popolazione si stanno impegnando per migliorare le misure di preparazione per la gestione di eventuali conflitti armati e ibridi. La protezione degli impianti energetici svolge un ruolo importante in questo ambito. </p><p>Le strategie nazionali offrono un quadro generale sufficientemente ampio per la proposta di misure. Tuttavia, il Consiglio federale ritiene che sia necessario un programma per l\u2019attuazione di misure concrete volte ad aumentare rapidamente la sicurezza e la resilienza nel settore energetico e che ci\u00f2 consentirebbe di definire le priorit\u00e0 tra le diverse misure previste e di riunire gli attori attorno a obiettivi precisi. </p><p>&nbsp;</p><p>2. L\u2019Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) \u00e8 un\u2019organizzazione mantello indipendente, finanziata dai propri membri. La legge sull'approvvigionamento elettrico sancisce la volont\u00e0 della Confederazione, dei Cantoni e delle organizzazioni economiche di instaurare una buona collaborazione (art.&nbsp;3 LAEl; RS&nbsp;734.7). Ciononostante, nessuna disposizione di questa legge o della relativa ordinanza prevede la possibilit\u00e0 di finanziare organizzazioni o associazioni private. La Confederazione non intende istituire nuovi finanziamenti. Tuttavia l\u2019UFE collabora gi\u00e0, nei limiti delle proprie capacit\u00e0, con il settore e gli operatori nell\u2019ambito di diversi studi e gruppi di lavoro, fornendo loro un importante sostegno grazie alle proprie risorse. Nell\u2019ambito dell\u2019obbligatoriet\u00e0 dello standard minimo TIC e della cibersicurezza, l\u2019UFE ha collaborato con l\u2019AES per la definizione delle categorie di impresa e delle relative esigenze concrete. Per quanto riguarda la protezione fisica, l\u2019UFE incoraggia il settore ad adottare misure di protezione contro gli atti di sabotaggio e, qualora vi sia invitato, parteciper\u00e0 ai gruppi di lavoro in materia. In passato ha condotto una campagna di sensibilizzazione e di informazione sulla cibersicurezza in collaborazione con diverse associazioni di aziende elettriche, e prevede di adottare un approccio analogo anche per la protezione fisica.&nbsp; </p><p>&nbsp;</p><p>3. L\u2019UFE \u00e8 regolarmente informato dal Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC), il quale \u00e8 tenuto a trasmettergli le informazioni in materia. L\u2019Ufficio riceve il rapporto settimanale del SIC o rapporti sulla situazione in caso di eventi particolari. Inoltre, collabora strettamente con l\u2019Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) nel settore ciber. </p><p><strong>&nbsp;</strong></p><p>4. Mediante le analisi della resilienza, l\u2019UFE e i partner della Confederazione e del settore verificano regolarmente i nuovi scenari di minaccia e incoraggiano il settore ad adeguare di conseguenza i propri standard di sicurezza e di emergenza. Le nuove conoscenze derivanti dal progresso tecnico, dall\u2019evoluzione della situazione in materia di sicurezza o da altre fonti di rischio devono essere integrate sistematicamente nelle basi esistenti e, se necessario, verificate e approfondite mediante test ed esercitazioni. </p><p>&nbsp;</p><p>5. In risposta alle perturbazioni sui mercati energetici e allo scoppio della guerra in Ucraina, le piattaforme della Confederazione create dal 2021 e 2022 sono state continuamente migliorate in funzione degli sviluppi e adeguate alla gestione ottimizzata delle crisi da parte della Confederazione. I Cantoni, le Citt\u00e0 e i Comuni, i settori e i gestori di infrastrutture critiche sono integrati in queste piattaforme. Oltre all\u2019ottimizzazione costante delle piattaforme, \u00e8 necessario ampliare la banca dati che consente il monitoraggio e la valutazione della situazione. La Confederazione condurr\u00e0 delle esercitazioni per addestrare i vari organi di gestione della crisi del settore energetico. </p><p>&nbsp;</p><p>6. Le aziende del settore energetico dispongono di diverse infrastrutture atte a garantire la sicurezza delle loro comunicazioni. Oltre alle risorse esistenti, come la SDH e il MPLS, l\u2019AES propone la rete SSUN <em>(Secure Swiss Utility Network)</em>, basata sulla tecnologia SCION. Nel suo <a href=\"https://www.parlament.ch/centers/eparl/curia/2023/20233958/Bericht%20BR%20I.pdf\"><u>rapporto</u></a> del 29&nbsp;ottobre&nbsp;2025 in adempimento del postulato 23.3958, il Consiglio federale conferma l\u2019importanza e il potenziale della tecnologia SCION per la protezione delle infrastrutture critiche, anche nell\u2019ambito della comunicazione in seno all\u2019Amministrazione federale. Inoltre, l\u2019Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) sta sviluppando la rete RDS+ (<em>Rete di dati sicura plus</em>). Per determinare quale rete sia la pi\u00f9 adatta alle diverse esigenze del settore occorre effettuare un\u2019analisi delle stesse, nonch\u00e9 un confronto tecnico, operativo e finanziario delle soluzioni. </p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale sostiene l\u2019obiettivo di migliorare la sicurezza delle infrastrutture critiche in ambito energetico. </p></span><br><br><span><p>Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1, 3, 4, 5 e 6 della mozione e di respingere il punto 2. </p></span>","FederalCouncilProposal":46,"FederalCouncilProposalText":"Accogliere (in parte)","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1779840000000)\/","SubmittedBy":"Schneider-Schneiter Elisabeth","BusinessStatus":205,"BusinessStatusText":"Pianificato nel Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1789033493653)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|34|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1789034581637)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773878400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Media e comunicazione|Energia"}}