{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263375,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263375,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3375","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La solidariet\u00e0 internazionale rafforza anche la sicurezza della Svizzera in caso di crisi. Valutare subito l'adesione al Meccanismo di protezione civile dell'UE","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con la trasmissione della mozione&nbsp;22.3904 \u00abPer un\u2019adesione della Svizzera al meccanismo europeo di protezione civile\u00bb il Consiglio federale \u00e8 stato incaricato di depositare una domanda di adesione della Svizzera al Meccanismo di protezione civile dell\u2019UE. Con l\u2019adesione la Svizzera otterrebbe pieno accesso alle capacit\u00e0 di risposta degli Stati membri dell\u2019UE nonch\u00e9 alle reti di formazione e di esperti. Secondo la sua risposta all\u2019interpellanza&nbsp;25.4677 \u00abCatastrofi naturali. Come prevenire invece di curare?\u00bb il Consiglio federale ha deciso di attendere l\u2019adeguamento delle basi legali da parte dell\u2019UE prima di proseguire con gli sforzi per la partecipazione della Svizzera. Il recente incendio a Crans-Montana ha mostrato quanto la Svizzera possa dipendere dal sostegno internazionale in caso di evento. Fortunatamente in questa situazione il nostro Paese ha potuto contare su un rapido aiuto dall\u2019Europa. Tuttavia non si possono escludere catastrofi in futuro, soprattutto perch\u00e9 il cambiamento climatico aumenter\u00e0 l\u2019intensit\u00e0 delle catastrofi naturali. Ci\u00f2 sottolinea l\u2019importanza di meccanismi di cooperazione efficaci e garantiti istituzionalmente in caso di catastrofe.</p><p>Alla luce di queste considerazioni invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><ol><li>Come valuta il Consiglio federale gli insegnamenti tratti dal tragico incendio a Crans-Montana in relazione alla necessit\u00e0 di un coinvolgimento istituzionale della Svizzera nel Meccanismo di protezione civile dell\u2019UE?</li><li>\u00c8 gi\u00e0 possibile prevedere quali condizioni la Svizzera dovrebbe soddisfare per l\u2019adesione secondo le nuove basi giuridiche dell\u2019UE?</li><li>Qual \u00e8 oggi il contributo della Svizzera nell\u2019UE nell\u2019ambito della gestione congiunta delle catastrofi?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Domanda 1:</p><p>Il devastante incendio del 1\u00b0 gennaio 2026 a Crans-Montana ha dimostrato che il sistema sanitario svizzero non \u00e8 in grado, da solo, di gestire un afflusso massiccio di pazienti con lesioni da ustione altamente complesse. Sfide analoghe si presenterebbero anche in caso di terremoti, incidenti tecnici (ad es. incidente in una centrale nucleare) o incendi boschivi su vasta scala. L\u2019evento di Crans-Montana, che ha causato 41 morti e 115 feriti, ha chiaramente dimostrato l\u2019importanza operativa del sostegno internazionale e multilaterale. Nel giro di poche ore dalla richiesta della Svizzera e per due giorni e mezzo sono state mobilitate risorse specializzate tramite il meccanismo di protezione civile dell\u2019UE (UCPM), grazie al quale 38 pazienti sono stati trasferiti in cliniche specializzate europee (Link <a href=\"https://civil-protection-humanitarian-aid.ec.europa.eu/news-stories/news/eu-stands-full-solidarity-switzerland-and-evacuates-victims-after-crans-montana-tragedy-2026-01-02_en#:~:text=EU%20reacts%20swiftly%20after%20the,national%20authorities%20on%20the%20spot.\"><u>Intervento UCPM Crans Montana</u></a>). L\u2019evento ha dimostrato in modo esemplare l\u2019efficacia del meccanismo in condizioni reali, confermando l\u2019utilit\u00e0 operativa di uno strumento di sostegno internazionale immediatamente disponibile e ben rodato, a prescindere dalla natura dell'evento maggiore.</p><p>&nbsp;</p><p>Domanda 2:</p><p>Il 16 luglio 2025, la Commissione europea ha presentato al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di modifica della decisione n. 1313/2013/UE, affinch\u00e9 in futuro la partecipazione al meccanismo di protezione civile dell\u2019UE (UCPM) sia aperta anche ad altri Stati terzi (nuovo art. 9 cpv. 1 lett. d). Si verrebbe cos\u00ec a creare una nuova base giuridica che consentirebbe alla Svizzera di partecipare all\u2019UCPM mediante procedura ordinaria. La proposta \u00e8 attualmente all\u2019esame del Parlamento europeo e del Consiglio. L\u2019entrata in vigore \u00e8 prevista entro il 2028. A partire da quel momento, la Svizzera potr\u00e0 presentare formalmente la propria candidatura. Nel novembre 2026 \u00e8 prevista una visita dell\u2019Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) presso la Direzione generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (DG ECHO) e il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) per chiarire le formalit\u00e0 di adesione. La partecipazione all\u2019UCPM comporterebbe un costo annuo di circa 11 milioni di franchi. Considerata la difficile situazione finanziaria della Confederazione, sono in elaborazione diverse varianti di finanziamento che saranno sottoposte al Consiglio federale entro la fine del 2026. </p><p>&nbsp;</p><p>Domanda 3:</p><p>Il 28 aprile 2017, la Svizzera ha firmato con l\u2019UE un accordo amministrativo (<em>administrative arrangement</em>) giuridicamente non vincolante in materia di aiuto in caso di catastrofi. Questo accordo facilita lo scambio di informazioni tra \u2013 da parte svizzera \u2013 la Divisione Centrale nazionale d\u2019allarme e gestione degli eventi (NEOC) e la Divisione Aiuto umanitario e Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) della DSC con il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) dell\u2019UCPM. Tuttavia, senza la partecipazione, l\u2019accesso ai servizi fondamentali di sostegno con mezzi operativi in caso di evento, nonch\u00e9 alla ricerca, alla rete di conoscenze e al settore della formazione e delle esercitazioni rimane fortemente limitato.</p><p>Anche la Svizzera, in particolare l\u2019UFPP, partecipa (nei limiti delle possibilit\u00e0 e previa approvazione dell\u2019UE), a esercitazioni consortili dell\u2019UE. Tra queste figurano, ad esempio, esercitazioni su vasta scala come l\u2019esercitazione di protezione civile \u00abMagnitude 2024\u00bb nel Baden-W\u00fcrttemberg nel 2024, nonch\u00e9 esercitazioni MODEX in diversi Paesi europei, compresa quella del ciclo 12 (2024-2026) prevista in Svizzera dal 5 al 9 ottobre 2026 a Epeisses e Payerne. Il nostro Paese fornisce inoltre contributi puntuali in ambito Medical Evacuation (MedEvac), in particolare per il trasporto di pazienti nel contesto internazionale (Ucraina e GAZA).</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778025600000)\/","SubmittedBy":"Flach Beat","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1778074377900)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|10|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1781866312833)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773964800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Politica europea|Ambiente"}}