{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263414,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263414,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3414","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Attuazione in Svizzera della Convenzione del Consiglio d'Europa sull'intelligenza artificiale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 27&nbsp;marzo 2025 il consigliere federale Albert R\u00f6sti ha firmato, in nome della Svizzera, la Convenzione del Consiglio d\u2019Europa sull'intelligenza artificiale, i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto. Il 12&nbsp;febbraio 2025 il Consiglio federale ha deciso di ratificare la Convenzione e ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare entro fine 2026 un progetto minimo. Le comunicazioni finora rese dal Consiglio federale concernenti l\u2019attuazione della Convenzione sull\u2019IA restano tuttavia decisamente vaghe. Mentre gli sviluppi tecnologici nel settore dell\u2019IA proseguono e i sistemi di IA sono sempre pi\u00f9 utilizzati in ambiti rilevanti per i diritti fondamentali, il Consiglio federale punta soprattutto su strumenti giuridicamente non vincolanti, come dichiarazioni di autoimpegno e codici etici. \u00c8 lecito chiedersi se questo approccio adempia il mandato di tutela della Convenzione.</p><p>La Convenzione del Consiglio d\u2019Europa sull\u2019IA obbliga gli Stati firmatari a garantire la tutela dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto durante l\u2019intero ciclo di vita dei sistemi di IA. Alla luce del rapido sviluppo delle tecnologie di IA e della loro crescente importanza in ambiti centrali della vita della popolazione, si pongono interrogativi fondamentali sulla seriet\u00e0 e l\u2019efficacia della prevista attuazione. Particolarmente preoccupante \u00e8 l\u2019esclusione del settore privato. Sebbene la Convenzione stessa consenta questa flessibilit\u00e0, secondo molte organizzazioni della societ\u00e0 civile questa esclusione indebolisce notevolmente la Convenzione. Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali adeguamenti legislativi concreti, in particolare nei settori della trasparenza, della protezione dei dati, della non discriminazione e della vigilanza, sono previsti nel progetto da porre in consultazione entro fine 2026?&nbsp;</p><p>2. Di quali evidenze dispone il Consiglio federale per sostenere che le dichiarazioni di autoimpegno e i codici etici costituiscono uno strumento efficace per tutelare i diritti fondamentali della popolazione nell\u2019impiego di sistemi di IA da parte di attori privati?</p><p>3. In che modo il Consiglio federale garantisce che la \u00abvariante minima\u00bb scelta per l\u2019attuazione non renda la Svizzera una piazza con un livello di protezione inferiore nel confronto internazionale, in particolare rispetto all\u2019UE con il suo AI-Act?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta elaborando l\u2019avamprogetto, che sar\u00e0 sottoposto al Consiglio federale probabilmente entro fine 2026. \u00c8 ancora troppo presto per fornire indicazioni concrete sulle modifiche legislative previste. Diversi aspetti centrali sono stati tuttavia discussi in occasione della giornata di lavoro partecipativa tenutasi con una sessantina di esperti; la sintesi \u00e8 stata pubblicata, in tedesco e francese, a fine 2025 (cfr. www.bj.admin.ch &gt; Stato &amp; Cittadino &gt; Progetti di legislazione in corso &gt; Intelligenza artificiale &gt; Processo partecipativo). I partecipanti concordavano ampiamente sulla necessit\u00e0 di prescrizioni, in particolare in materia di trasparenza, sia nel settore pubblico che in quello privato. Come rilevato nel punto della situazione, l\u2019avamprogetto dovr\u00e0 in linea di massima prevedere obblighi anche per i privati nei casi in cui i diritti fondamentali hanno un effetto orizzontale diretto o indiretto.</p><p>2. Per i privati, il Consiglio federale punta su una combinazione di misure vincolanti e non vincolanti, come previsto esplicitamente nella Convenzione sull\u2019IA. Le misure non vincolanti possono esplicare effetti pi\u00f9 rapidi e costituire un test per calibrare e adeguare le misure vincolanti (come le misure attuate in materia di protezione dell\u2019ambiente, cfr. Climate Action Monitor dell\u2019OCSE 2025, reperibile all\u2019indirizzo <a href=\"https://doi.org/10.1787/1819c631-en\"><u>https://doi.org/10.1787/1819c631-en</u></a>).</p><p>3. Nella regolamentazione svizzera sull\u2019IA il Consiglio federale persegue tre obiettivi di pari importanza: tutelare i diritti fondamentali, consolidare la fiducia della popolazione nell\u2019IA e rafforzare la Svizzera quale polo innovativo. Anche l\u2019Unione europea (UE) ha firmato la Convenzione. L\u2019obiettivo della regolamentazione svizzera \u00e8 garantire un livello di protezione dei diritti fondamentali equivalente a quello dell\u2019UE.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1779235200000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1779273512000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|34|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1779359922547)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773964800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Media e comunicazione|Diritti umani"}}