{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263423,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263423,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3423","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Sostegno alla popolazione civile cubana anzich\u00e9 inerzia politica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Cuba sta attraversando una grave crisi economica e umanitaria. A subirne le conseguenze \u00e8 soprattutto la popolazione civile, che soffre a causa di difficolt\u00e0 di approvvigionamento, interruzioni di corrente, carenze di medicinali e opportunit\u00e0 limitate per quanto riguarda i pagamenti internazionali. Al contempo, le sanzioni statunitensi \u2013 imposte in violazione del diritto internazionale e applicate sul piano extraterritoriale \u2013 complicano il traffico dei pagamenti dalla Svizzera e all\u2019interno del nostro Paese, ostacolando anche gli aiuti umanitari. A fronte di questa situazione, il Consiglio federale ha finora mantenuto un atteggiamento molto passivo.</p><p>A questo proposito invito l\u2019Esecutivo a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Come valuta l\u2019impatto dell\u2019applicazione extraterritoriale delle sanzioni statunitensi sulla popolazione civile cubana, soprattutto se tali sanzioni impediscono di fatto i versamenti e i pagamenti per beni di prima necessit\u00e0 o aiuti umanitari provenienti dalla Svizzera?</li><li>Quali misure concrete intende adottare per garantire che le banche svizzere e altri intermediari finanziari possano elaborare legalmente i pagamenti effettuati a fini umanitari, familiari o di sostegno alla societ\u00e0 civile a favore di Cuba, senza bloccare indiscriminatamente tutte le transazioni per timore di incorrere in sanzioni statunitensi?</li><li>Come valuta il fatto che le banche svizzere si rifiutano di elaborare pagamenti relativi a Cuba persino all\u2019interno della Svizzera, anche se sono chiaramente a scopo umanitario, e quindi applicano di fatto le sanzioni extraterritoriali degli Stati Uniti nel nostro Paese?</li><li>\u00c8 disposto a prendere una posizione pi\u00f9 chiara nei confronti degli Stati Uniti o in seno agli organismi multilaterali pertinenti per opporsi all\u2019effetto extraterritoriale di tali sanzioni, se queste ultime limitano di fatto anche le possibilit\u00e0 di azione della Svizzera? &nbsp;&nbsp;</li><li>Quali misure specifiche adotta la Svizzera per sostenere la popolazione civile cubana nei settori della sanit\u00e0, della sicurezza alimentare e dell\u2019approvvigionamento elettrico?</li><li>Come valuta oggi il Consiglio federale la decisione di abbandonare la cooperazione bilaterale allo sviluppo della DSC a Cuba e in America latina? \u00c8 disposto a rivedere questa decisione alla luce della situazione attuale?</li><li>Quali possibilit\u00e0 vede il Consiglio federale per promuovere deroghe umanitarie, meccanismi di pagamento alternativi o altri strumenti pragmatici affinch\u00e9 l\u2019aiuto proveniente dalla Svizzera raggiunga effettivamente la popolazione cubana?</li><li>Quali altre misure sta considerando per proteggere la popolazione civile cubana?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1.-3. La Svizzera \u00e8 preoccupata per la situazione umanitaria a Cuba, che si sta rapidamente deteriorando, in particolare per quanto riguarda l\u2019accesso della popolazione ai servizi di base come l\u2019assistenza sanitaria e l\u2019approvvigionamento alimentare. La Svizzera ha una visione critica delle sanzioni imposte da altri Stati, che hanno effetti extraterritoriali. Come indicato nel rapporto del Consiglio federale in risposta al postulato <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20204332\"><u>20.4332</u></a> (blocco imposto dagli Stati Uniti a Cuba), sono stati esaminati vari strumenti per limitare l\u2019effetto extraterritoriale delle sanzioni statunitensi contro Cuba. In base al principio della libert\u00e0 contrattuale, le imprese svizzere decidono autonomamente, nell\u2019ambito dell\u2019ordinamento giuridico svizzero, quali transazioni effettuare o meno. Inoltre, le banche svizzere sono tenute per legge a individuare, limitare e monitorare i rischi legali e di reputazione. Tali rischi possono anche derivare da leggi straniere, incluse le sanzioni. Il Consiglio federale non pu\u00f2 obbligare le imprese private a effettuare determinate consegne o determinati pagamenti, nemmeno nel settore umanitario.</p><p>&nbsp;</p><p>4. La Svizzera discute regolarmente con gli Stati Uniti la questione degli effetti extraterritoriali delle sanzioni straniere. Esprime inoltre le proprie posizioni in seno alle organizzazioni internazionali. Dalla sua adesione all\u2019ONU nel 2002, ogni anno la Svizzera ha sostenuto la risoluzione dell\u2019Assemblea generale che chiede la revoca dell\u2019embargo. Tale risoluzione \u00e8 stata adottata l\u2019ultima volta nell\u2019ottobre del 2025 con un\u2019ampia maggioranza (165&nbsp;voti a favore). </p><p>&nbsp;</p><p>5., 7. e 8. La Svizzera segue la situazione a Cuba in stretta collaborazione con la sua ambasciata in loco. Come gi\u00e0 affermato dal Consiglio federale nella sua risposta alla domanda Arslan <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20267292\"><u>26.7292</u></a> \u00abApprovvigionamento umanitario e sostegno strutturale a Cuba\u00bb, la Svizzera sta realizzando un progetto di trattamento dell\u2019acqua nella citt\u00e0 di Santiago de Cuba, che dovrebbe garantire a 400&nbsp;000 abitanti un accesso permanente all\u2019acqua potabile. La Svizzera sta inoltre esaminando ulteriori misure umanitarie in risposta all\u2019attuale situazione di crisi. A tal fine fa leva sui partenariati esistenti con partner governativi e non governativi (come la Croce Rossa cubana). </p><p>&nbsp;</p><p>6. La Svizzera ha interrotto la cooperazione bilaterale allo sviluppo con Cuba e altri Paesi dell\u2019America latina e dei Caraibi alla fine del 2024 a favore di una maggiore cooperazione in altre regioni del mondo. Al momento non \u00e8 prevista una rivalutazione di questa decisione. </p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778630400000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1778684060580)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1778684071523)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773964800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia"}}