{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263457,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263457,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3457","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Revisione del principio degli apporti di capitale ","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rivedere il principio degli apporti di capitale, estendendo la regola del rimborso alle persone giuridiche e sopprimendo la limitazione temporale (art.&nbsp;20 cpv.&nbsp;5\u20137 legge federale del 14&nbsp;dicembre&nbsp;1990 sull\u2019imposta federale diretta [RS&nbsp;642.11]).</p>","ReasonText":"<p>Il principio degli apporti di capitale \u00e8 stato introdotto nell\u2019ambito della riforma&nbsp;II dell\u2019imposizione delle imprese. Esso consente alle societ\u00e0 di rimborsare ai propri azionisti le riserve da apporti di capitale esenti da imposte. Secondo l\u2019Amministrazione federale delle contribuzioni, tra il 2011 e il 2018 l\u2019introduzione di tale principio ha comportato, per Confederazione, Cantoni e Comuni, perdite fiscali complessive comprese tra 3,6 e 4,8&nbsp;miliardi di franchi. Vista la delicata situazione del bilancio federale, agevolazioni fiscali di tale portata devono essere riesaminate.</p><p>&nbsp;</p><p>Con la regola del rimborso \u00e8 stata introdotta una prima, moderata limitazione del principio degli apporti di capitale. Essa stabilisce che le riserve da apporti di capitale costituite da societ\u00e0 quotate in Svizzera mediante apporti di capitale (di terzi) possono essere rimborsate in esenzione da imposta soltanto se,</p><p>nello stesso importo, vengono distribuiti anche</p><p>dividendi imponibili.&nbsp;</p><p>L\u2019obiettivo era ridurre le agevolazioni fiscali di circa 150&nbsp;milioni di franchi.&nbsp;</p><p>Tuttavia, la regola del rimborso non si applica alle persone giuridiche, come le societ\u00e0 di partecipazione. Inoltre, sono previste eccezioni per il rimborso di riserve da apporti di capitale costituiti in Svizzera dopo il 24&nbsp;febbraio&nbsp;2008, poich\u00e9 le societ\u00e0 in questione hanno trasferito la propria sede in Svizzera, nonch\u00e9 per le societ\u00e0 che in futuro si stabiliranno in Svizzera.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Tali eccezioni devono essere abolite e la regola del rimborso estesa alle persone giuridiche. In questo modo, il principio degli apporti di capitale viene limitato in misura moderata e le agevolazioni fiscali adeguate ai nuovi presupposti della politica finanziaria.&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Il principio degli apporti di capitale non \u00e8 inteso a concedere agevolazioni fiscali ma, piuttosto, a evitare le sovraimposizioni. Il rimborso di capitale apportato, costituito dal capitale sociale nominale e dalle riserve da apporti di capitale (RAC), per i soci non \u00e8 imponibile. In base al principio degli apporti di capitale, soltanto le distribuzioni degli utili realizzati dalle imprese sono tassate come reddito nel caso delle persone fisiche che detengono le partecipazioni nella sostanza privata e sono gravate dall\u2019imposta preventiva nel caso dei soci stranieri. Le conseguenze fiscali per gli altri beneficiari sono state illustrate nella risposta del Consiglio federale all\u2019interrogazione <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20251015\"><u>25.1015</u></a>. Per questi ultimi, l\u2019introduzione del principio degli apporti di capitale non ha avuto alcun effetto sull\u2019onere fiscale. </p><p>&nbsp;</p><p>Dopo l\u2019entrata in vigore della riforma&nbsp;II dell\u2019imposizione delle imprese, tra il 2011 e il 2019, le imprese hanno distribuito ingenti somme a titolo di RAC. Per motivi di politica finanziaria, con l\u2019entrata in vigore della legge federale del 28&nbsp;settembre&nbsp;2018 concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell\u2019AVS, nel 2020 le Camere federali hanno introdotto la regola del rimborso per le imprese quotate in borsa. La prescrizione di distribuire riserve da utili nella stessa proporzione delle distribuzioni di RAC mirava a livellare le entrate degli enti pubblici. Tuttavia, la regola del rimborso non annulla le riserve da apporti di capitale esistenti, ma ne ritarda solo il versamento. </p><p>&nbsp;</p><p>Al momento dell\u2019introduzione della regola del rimborso, nella legge sono state definite eccezioni per le RAC provenienti dall\u2019estero (art.&nbsp;20 cpv.&nbsp;5 e 6 LIFD). L\u2019abrogazione di queste eccezioni si ripercuoterebbe in particolare sulle societ\u00e0 quotate in borsa che hanno ricevuto RAC dall\u2019estero e ridurrebbe l\u2019attrattiva della piazza finanziaria per tali societ\u00e0. Inoltre, sorgerebbero questioni relative alla certezza del diritto. Considerati gli importi relativamente modesti (l\u2019Amministrazione federale delle contribuzioni ha confermato che, alla fine del 2025, gli importi in oggetto erano inferiori a 20&nbsp;miliardi di franchi di RAC estere su un totale di circa 1000&nbsp;miliardi di franchi di RAC), l\u2019abolizione di tali eccezioni appare poco efficace dal punto di vista della politica finanziaria.</p><p>&nbsp;</p><p>Il disciplinamento secondo l\u2019articolo&nbsp;20 capoverso&nbsp;7 LIFD funge da norma correttiva in caso di riacquisto dei propri diritti di partecipazione da parte di societ\u00e0 quotate in una borsa svizzera qualora queste, al momento del riacquisto, non dispongano di RAC sufficienti per la ripartizione a met\u00e0 fra RAC e altre riserve. Al fine di estendere la regola del rimborso a tutte le societ\u00e0, la norma correttiva dovrebbe essere adeguata di conseguenza piuttosto che abrogata.</p><p>&nbsp;</p><p>Non \u00e8 possibile stimare in quale misura lo stralcio delle eccezioni di cui all\u2019articolo&nbsp;20 capoversi&nbsp;5 e 6&nbsp;LIFD comporterebbe un aumento o una diminuzione delle entrate, anche a causa dei cambiamenti comportamentali non prevedibili delle persone giuridiche interessate. A causa degli obblighi di dichiarazione e del lavoro di verifica, estendere la regola del rimborso a tutte le persone giuridiche, come richiesto dagli autori della mozione, provocherebbe un onere amministrativo supplementare per le societ\u00e0 interessate e per le autorit\u00e0 fiscali. </p><p>&nbsp;</p><p>Poich\u00e9 l\u2019estensione della regola del rimborso a tutte le societ\u00e0 avrebbe come unico effetto quello di allungare i tempi per le distribuzioni esenti da imposte delle RAC, tale adeguamento produrrebbe maggiori entrate solo a breve termine, ma non a lungo termine. Il Consiglio federale non ravvisa pertanto la necessit\u00e0 di correggere ulteriormente il principio degli apporti di capitale, il quale \u00e8 corretto dal punto di vista della sistematica fiscale.</p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778630400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1778686863360)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1778686874650)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773964800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Imposte"}}