{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263488,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263488,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3488","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Lavoro minorile e condizioni di lavoro al limite della schiavit\u00f9 nella catena di approvvigionamento del cacao di Barry Callebaut","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo recenti resoconti mediatici, in una piantagione di cacao che riforniva una filiale del produttore svizzero di cioccolato Barry Callebaut le autorit\u00e0 inquirenti brasiliane hanno constatato lavoro minorile e condizioni lavorative ai limiti della schiavit\u00f9.</p><p>Secondo l\u2019articolo pubblicato sul Tagesanzeiger, le autorit\u00e0 hanno liberato nove persone, tra cui anche bambini, dalla piantagione, dove erano costrette a lavorare in condizioni di sfruttamento. Stando al rapporto d\u2019ispezione cui si riferisce il Tagesanzeiger, le persone coinvolte vivevano in alloggi precari senza acqua potabile, classificati come \u00abgrave rischio per la salute\u00bb. Inoltre lavoravano praticamente senza remunerazione.</p><p>Il rapporto presume che la filiale brasiliana di Barry Callebaut abbia acquistato cacao tramite intermediatori riforniti dalla piantagione in questione.&nbsp;</p><p>Le autorit\u00e0 brasiliane accusano l\u2019impresa di aver approfittato indirettamente di condizioni lavorative che definiscono \u00abtipiche della schiavit\u00f9 moderna\u00bb. Sul caso sta indagando anche la giustizia brasiliana. Il pubblico ministero brasiliano Luciano Arag\u00e3o ha dichiarato al Tagesanzeiger che i gruppi come Barry Callebaut non sono semplici acquirenti di cacao, ma dominano il mercato, controllano la produzione, per cui sono corresponsabili per questa catena.&nbsp;</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><ol><li>Di quali informazioni dispone il Consiglio federale in merito alle segnalazioni di lavoro minorile e condizioni lavorative ai limiti della schiavit\u00f9 nella catena di approvvigionamento del cacao di Barry Callebaut?</li><li>Le imprese svizzere sono soggette a un obbligo di diligenza in materia di lavoro minorile. Non sono tuttavia previste conseguenze in caso di violazioni. Considerate le informazioni disponibili, come valuta il Consiglio federale l\u2019efficacia degli obblighi di diligenza in materia di lavoro minorile previsti nel Codice delle obbligazioni?</li><li>A suo avviso, in che misura il controprogetto all\u2019iniziativa per imprese responsabili contribuir\u00e0 affinch\u00e9 le imprese si assumano effettivamente questa responsabilit\u00e0?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1. Il Consiglio federale prende atto di quanto pubblicato dai media e del procedimento giudiziario in corso in Brasile, seguendo attentamente gli sviluppi. Si aspetta che le imprese svizzere effettuino, in Svizzera e all\u2019estero, le verifiche necessarie per rispettare gli obblighi di diligenza in materia di diritti umani e lavoro minorile nelle loro catene di approvvigionamento, conformemente al piano d\u2019azione nazionale per le imprese e i diritti umani (https://www.nap-bhr.admin.ch/napbhr/it/home.html &gt; Il NAP &gt; A proposito del Piano d'azione nazionale [PAN]), alla legislazione in vigore, agli standard internazionali sulla gestione sostenibile delle imprese come i Principi guida dell\u2019ONU su imprese e diritti umani nonch\u00e9 alle Linee guida dell\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.</p><p>Al contempo, la Confederazione appoggia la piattaforma svizzera per il cacao sostenibile (SWISSCO), poich\u00e9 n\u00e9 il settore del cacao n\u00e9 singole imprese possono, da soli, risolvere le sfide in questo contesto. \u00c8 necessario un approccio ampiamente condiviso, sostenuto dagli attori locali, in particolare dalle autorit\u00e0, e attuato su scala trasversale. In parallelo sono stati compiuti progressi a livello europeo: le imprese hanno notevolmente ampliato le loro misure correttive e di vigilanza, in particolare adottando il sistema di monitoraggio e rimedio del lavoro minorile (CLMRS). SWISSCO contribuisce a coordinare gli interventi in questo ambito.</p><p>&nbsp;</p><p>2. Le disposizioni del Codice delle obbligazioni (CO; RS&nbsp;220) sul lavoro minorile, in vigore dal 1\u00b0&nbsp;gennaio 2022, prevedono obblighi di diligenza e trasparenza in materia (art.&nbsp;964<em>j</em>\u2013964<em>l</em> CO). Le imprese svizzere devono rispettare questi obblighi in tutta la loro catena di approvvigionamento e, in presenza di sospetti fondati, sono tenute ad allestire relazioni annuali, che devono rimanere accessibili al pubblico per dieci anni, in modo da permettere alla societ\u00e0 civile di controllare l\u2019operato aziendale. Chiunque (anche l\u2019amministrazione) pu\u00f2 sporgere denuncia penale per inosservanza dell\u2019obbligo di rendicontazione o per false indicazioni nella relazione (art.&nbsp;325<sup>ter</sup>&nbsp;del Codice penale [CP; RS&nbsp;311.0]). La competenza spetta alle autorit\u00e0 cantonali di perseguimento penale e giudiziarie.</p><p>La Confederazione sostiene le imprese nell\u2019attuare gli obblighi di diligenza tramite il Punto di contatto nazionale per una condotta aziendale responsabile, che si iscrive nel quadro del piano d\u2019azione nazionale per le imprese e i diritti umani, e appoggiando iniziative multilaterali come la SWISSCO.</p><p>Il diritto svizzero vigente non prevede n\u00e9 una vigilanza statale sul rispetto degli obblighi di diligenza n\u00e9 la verifica degli obblighi di diligenza e rendicontazione da parte di una societ\u00e0 di revisione esterna (art.&nbsp;964<em>k</em> cpv.&nbsp;3 CO).</p><p>&nbsp;</p><p>3. Il controprogetto indiretto all\u2019iniziativa popolare sulla gestione sostenibile delle imprese, ossia l\u2019avamprogetto di legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese (LGSI) posto in consultazione, impone alle grandi imprese ampi obblighi di diligenza in materia di diritti umani e di ambiente, che includono anche il lavoro minorile e il lavoro forzato. Per garantire l\u2019applicazione del diritto, l\u2019avamprogetto prevede una vigilanza statale integrata nell\u2019Autorit\u00e0 federale di sorveglianza dei revisori e dotata di adeguati meccanismi applicativi. L\u2019avamprogetto definisce inoltre la responsabilit\u00e0 delle imprese che violano i propri obblighi di diligenza e specifica che alle imprese non soggette agli obblighi di diligenza generali in materia di diritti umani e ambiente continuano ad applicarsi gli obblighi di diligenza speciali in materia di lavoro minorile.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1779235200000)\/","SubmittedBy":"Jost Marc","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1779265318000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|44|55|1211|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1781868004757)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773964800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Occupazione e lavoro|Agricoltura|Diritto civile|Diritto internazionale"}}