{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263498,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263498,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3498","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Estivazione su pascoli franco-svizzeri. Sostegno agli allevatori colpiti dal divieto nel 2026","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con il presente postulato, incarico il Consiglio federale di esaminare le basi legali che consentono di sostenere gli allevatori che non possono portare i loro animali al pascolo nella stagione 2026 e presentare soluzioni per assicurare il futuro delle aziende interessate e dell\u2019estivazione sui pascoli franco-svizzeri.</p>","ReasonText":"<span><p><span>Il 17 febbraio, l\u2019USAV ha annunciato il divieto di estivazione su pascoli franco-svizzeri nella stagione 2026, una decisione che ha colto di sorpresa e suscitato la perplessit\u00e0 di molti allevatori.</span></p><p><span>La dermatosi nodulare contagiosa (</span><span><em>lumpy skin desease</em></span><span>, LSD) \u00e8 una malattia virale trasmessa dagli insetti. Manifestatasi nel giugno del 2025 in alcune regioni della Francia, ha reso necessario misure drastiche, in particolare l\u2019abbattimento delle mandrie infette. Gi\u00e0 alla fine dell\u2019estate, i servizi veterinari francesi hanno adottato provvedimenti per eradicare la malattia, tra cui l\u2019eliminazione di intere mandrie e la vaccinazione del bestiame in un raggio di 50 chilometri attorno ai focolai. Anche alcuni allevatori vodesi e ginevrini hanno dovuto vaccinare i propri bovini, poich\u00e9 le loro aziende si trovano nella zona interessata.</span></p><p><span>Il vaccino contro la LSD \u00e8 un vaccino vivo attenuato di cui sono riconosciuti l\u2019efficacia e l\u2019innocuit\u00e0. Non presenta alcun rischio n\u00e9 per l\u2019essere umano n\u00e9 per l\u2019ambiente e non ha alcun impatto sulla qualit\u00e0 della carne o del latte.</span></p><p><span>Ogni anno, circa 6000 bovini svizzeri sono condotti </span><span>in zone di pascolo</span><span> franco-svizzere per l\u2019estivazione. Questa pratica ancestrale \u00e8 rigorosamente regolamentata ed essenziale per numerose aziende.</span></p><p><span>Ad oggi, non \u00e8 stata annunciata alcuna misura di accompagnamento n\u00e9 di indennizzo per gli allevatori interessati. Le conseguenze finanziarie saranno rilevanti. Gli allevatori che affittano o gestiscono pascoli in Francia dovranno mantenere queste superfici, senza poterle utilizzare nel 2026. Altri non potranno condurre i loro animali sui pascoli svizzeri poich\u00e9 questi sono gi\u00e0 occupati e soggetti ai limiti di densit\u00e0 massima (CN).</span></p><p><span>In molti casi, i bovini dovranno rimanere nelle aziende in pianura, il che potrebbe compromettere il rispetto di determinati programmi agricoli legati al foraggiamento basato sulla superficie inerbita, come il contributo PLCSI o il programma URA+. Anche il bilancio di concimazione di alcune aziende potrebbe porre problemi e richiedere deroghe. </span><br><span>Gli acquisti di foraggio necessari potrebbero inoltre generare oneri significativi.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>La decisione di vietare l\u2019estivazione di bovini in Francia nella stagione 2026 \u00e8 stata preceduta da approfondite discussioni con i servizi veterinari cantonali e il settore interessato per consentire alle aziende di pianificare il periodo in questione. Il provvedimento \u00e8 sostenuto dalla grande maggioranza dei portatori di interesse, poich\u00e9 \u00e8 fondamentale prevenire l\u2019introduzione, in Svizzera, di questa epizoozia altamente contagiosa e proteggere sul lungo periodo gli effettivi di bovini.</p><p>&nbsp;</p><p>In relazione a questo provvedimento \u00e8 gi\u00e0 stato precisato, tra l\u2019altro nel comunicato stampa dell\u2019Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria del 17 febbraio 2026 (https://www.admin.ch/it/newnsb/-WjKCTQ2ugnda4J8ybe8y) e durante l\u2019ora delle domande (ad es. risposta alla domanda Freymond 26.7118), che non vi \u00e8 alcuna base legale per il versamento di un indennizzo.</p><p>&nbsp;</p><p>Le organizzazioni agricole e i Cantoni sostengono le aziende interessate nella ricerca di posti alternativi in aziende di estivazione sul territorio nazionale. Vi \u00e8 un potenziale di posti disponibili. Per gli animali portati al pascolo in Svizzera, le aziende ricevono contributi di alpeggio, che permettono di coprire parte dei loro costi aggiuntivi, poich\u00e9 per l\u2019estivazione all\u2019estero non vengono versati pagamenti diretti. Se, nonostante sforzi comprovati, aziende che non possono pi\u00f9 estivare i propri animali in Francia non riescono a trovare posti in aziende di estivazione in Svizzera, l\u2019Ufficio federale dell\u2019agricoltura, in collaborazione con i rispettivi Cantoni, esaminer\u00e0 con la dovuta attenzione ogni caso potenzialmente interessato da una riduzione dei pagamenti diretti. Nel farlo terr\u00e0 debitamente conto del margine di manovra offerto dalle attuali basi legali di cui agli articoli 106 e 107 capoverso 2 dell\u2019ordinanza sui pagamenti diretti (OPD; RS&nbsp;910.13) in situazioni di forza maggiore o in presenza di restrizioni imposte in caso di epizoozia.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel suo parere del 22 aprile 2026, il Consiglio federale ha proposto inoltre di accogliere le due mozioni dello stesso tenore depositate dalla Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura del Consiglio nazionale (26.3022) e da quella del Consiglio degli Stati (26.3509) \u00abPromuovere e sostenere la prevenzione delle epizoozie\u00bb, che chiedono di creare urgentemente le condizioni che permettano ai detentori di animali interessati di essere indennizzati dalla Confederazione per le perdite di reddito subite e i costi aggiuntivi sostenuti a causa delle misure preventive ordinate dalle autorit\u00e0 veterinarie contro le epizoozie altamente contagiose.</p><p>In questo contesto \u00e8 previsto di introdurre aiuti finanziari mirati nei casi di rigore, il che rende superfluo un ulteriore rapporto.</p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1778630400000)\/","SubmittedBy":"Freymond Sylvain","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1778684487277)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|52|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1778684495150)\/","SubmissionDate":"\/Date(1773964800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5212,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Ambiente|Agricoltura"}}