{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263579,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263579,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3579","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Incoraggiare le nascite di bambini svizzeri","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>In Svizzera nascono sempre meno bambini: il tasso di natalit\u00e0 \u00e8 ormai di soli 1,29</span><span>&nbsp;</span><span>figli per donna ed \u00e8 cos\u00ec sceso ai minimi storici; per garantire il ricambio generazionale sarebbero necessari 2,1</span><span>&nbsp;</span><span>figli per donna. Tra le donne svizzere, il tasso di natalit\u00e0 potrebbe essere ancora pi\u00f9 basso. C\u2019\u00e8 il rischio che tra qualche anno la popolazione svizzera inizi a diminuire e a lungo termine possa arrivare persino a estinguersi, se la tendenza al calo della natalit\u00e0 proseguir\u00e0 in questo modo. Questa situazione \u00e8 preoccupante, sia per la politica in generale che per quella sociale: l\u2019invecchiamento demografico grava sul nostro sistema di rendite e sulla sicurezza sociale e incentiva ancora di pi\u00f9 l\u2019immigrazione.</span><span>&nbsp;</span><br><br><span>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</span><span>&nbsp;</span></p><ol><li><span>Condivide il mio parere che i livelli storicamente bassi dei tassi di natalit\u00e0, in particolare tra le donne svizzere, costituiscono un vero problema sia per la politica in generale che per quella sociale?</span></li><li><span>\u00c8 disposto a presentare proposte sulle possibili modalit\u00e0 di sgravio fiscale per le famiglie svizzere con pi\u00f9 di due</span><span>&nbsp;</span><span>figli, per esempio un\u2019agevolazione fiscale del 10</span><span>&nbsp;</span><span>per cento per figlio?</span></li><li><span>Vede altre possibilit\u00e0 per sgravare le donne svizzere con pi\u00f9 di due</span><span>&nbsp;</span><span>figli, ad esempio per quanto concerne i premi dell\u2019assicurazione malattie?</span></li><li><span>Che cosa pensa del modello ungherese, che dall\u2019autunno scorso esonera dall\u2019imposta sul reddito, per tutta la vita, le madri di tre</span><span>&nbsp;</span><span>figli?</span></li><li><span>\u00c8 disposto a limitare le misure a favore delle famiglie e dei figli alle sole donne con passaporto svizzero, al fine di frenare l\u2019aumento della percentuale di stranieri?</span></li></ol></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il basso tasso di natalit\u00e0 costituisce una sfida per la societ\u00e0. La decisione di fondare una famiglia \u00e8 estremamente personale ed \u00e8 influenzata da molteplici fattori individuali, di coppia, sociali, culturali ed economici, sui quali le misure statali possono avere un impatto soltanto in misura limitata.</p><p>Come indicato dal Consiglio federale nel suo parere in risposta alla mozione Jost <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20254664\"><u>25.4664</u></a> \u00ab\"Futura Sicura\". Piano d\u2019azione nazionale per migliorare le condizioni quadro per fondare una famiglia\u00bb, con la sua politica familiare e nel quadro della Strategia Parit\u00e0 2030 la Confederazione persegue l\u2019obiettivo di migliorare le condizioni quadro per le famiglie. </p><p>Va altres\u00ec tenuto conto del costante aumento della popolazione, in particolare in seguito alla migrazione di manodopera, che contribuisce ad attenuare le ripercussioni del cambiamento demografico nonch\u00e9 a promuovere lo sviluppo economico e il benessere del Paese.</p><p>&nbsp;</p><p>2. Attualmente le spese per i figli sono prese in considerazione nell\u2019imposta federale diretta tramite diverse misure di sgravio. Tra queste rientrano, in particolare, la deduzione per i figli (art.&nbsp;35 cpv.&nbsp;1 lett.&nbsp;a della legge federale sull\u2019imposta federale diretta [LIFD]; RS&nbsp;642.11) e la deduzione dall\u2019ammontare dell\u2019imposta (art.&nbsp;36 cpv.&nbsp;2<sup>bis</sup> LIFD). Nell\u2019ambito dell\u2019imposta federale diretta, circa la met\u00e0 dei contribuenti con pi\u00f9 di due&nbsp;figli non paga alcuna imposta (anno fiscale 2022).</p><p>Un\u2019agevolazione fiscale espressa in termini percentuali sgraverebbe in particolare i contribuenti con un onere fiscale elevato, mentre le famiglie con redditi modesti ne trarrebbero un vantaggio molto limitato, se non nullo. Le famiglie che rinunciano ad avere altri figli per motivi economici non ne sarebbero quindi praticamente interessate. Inoltre, risulterebbe difficile giustificare per quale motivo un ulteriore sgravio debba essere applicato soltanto a partire dal terzo&nbsp;figlio, dato che gli oneri finanziari aumentano con ogni figlio e non sorgono soltanto a partire da un determinato numero di figli.&nbsp;&nbsp; </p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto sufficienti gli sgravi attualmente previsti per le famiglie con figli nell\u2019ambito dell\u2019imposta federale diretta e non considera necessario introdurre un\u2019agevolazione fiscale ad ampio raggio. </p><p>Va inoltre rilevato che le famiglie con figli beneficiano di uno sgravio fiscale non soltanto nell\u2019ambito dell\u2019imposta federale diretta, ma anche a livello cantonale.</p><p>&nbsp;</p><p>3. Gi\u00e0 oggi gli assicuratori fissano per i minorenni e i giovani adulti un premio pi\u00f9 basso rispetto a quello degli altri assicurati; i premi dei minorenni devono essere pi\u00f9 bassi rispetto a quelli dei giovani adulti (art.&nbsp;61 cpv.&nbsp;3 della legge federale sull\u2019assicurazione malattie [LAMal]; RS&nbsp;832.10). Per i redditi medi e bassi i Cantoni riducono inoltre di almeno l\u201980&nbsp;per cento i premi dei minorenni (art.&nbsp;65 cpv.&nbsp;1<sup>bis</sup> LAMal). Gli assicuratori potrebbero fissare premi per i minorenni a un livello ancora pi\u00f9 basso di quello attuale; inoltre, i Cantoni hanno la facolt\u00e0 di applicare ulteriori riduzioni ai premi per i minorenni.</p><p>Queste possibilit\u00e0 di sgravio finanziario sono indipendenti dalla nazionalit\u00e0. La definizione di un premio dell\u2019assicurazione malattie pi\u00f9 basso soltanto per le donne svizzere, ma non per le donne provenienti da Stati dell\u2019UE/AELS, violerebbe l\u2019Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l\u2019UE (ALC), come pure la Convenzione AELS tra Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda (v. anche la risposta alla domanda&nbsp;5.). </p><p>&nbsp;</p><p>4. Come rilevato nel suo parere in risposta alla mozione Addor <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193310\"><u>19.3310</u></a> \u00abIncentivi fiscali per una vera politica natalista in Svizzera\u00bb, il Consiglio federale respinge l\u2019idea di adottare una politica familiare che miri ad aumentare il tasso di natalit\u00e0, come accade ad esempio in Ungheria. Ritiene che la decisione relativa alla fondazione di una famiglia e al numero di figli da avere rientri nella libert\u00e0 personale dei singoli individui e non debba essere influenzata da incentivi o prescrizioni statali. </p><p>&nbsp;</p><p>5. Le misure di politica familiare della Confederazione sono per principio destinate alla popolazione residente permanente in Svizzera. Un\u2019ulteriore limitazione legata alla cittadinanza ridurrebbe l\u2019effetto di queste misure e non sarebbe appropriata. Potrebbe provocare problemi di compatibilit\u00e0 con l\u2019articolo&nbsp;8 capoverso&nbsp;2 della Costituzione federale e con il diritto internazionale. In particolare, a seconda del tipo di misure in questione, si configurerebbe una violazione dell\u2019articolo&nbsp;2 dell\u2019ALC (principio di non discriminazione) in combinato disposto con l\u2019articolo&nbsp;9 paragrafo&nbsp;2 dell\u2019allegato&nbsp;I dell\u2019ALC (parit\u00e0 di trattamento in materia di vantaggi sociali) e con l\u2019articolo&nbsp;4 del regolamento (CE) n.&nbsp;883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (parit\u00e0 di trattamento, in questo caso nell\u2019ambito delle prestazioni familiari). Una situazione analoga varrebbe per la Convenzione AELS.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1786492800000)\/","SubmittedBy":"Rechsteiner Thomas","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1786529940000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2446|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1786616354130)\/","SubmissionDate":"\/Date(1780531200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Imposte|Migrazione"}}