{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263628,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263628,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3628","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Cibersicurezza e sovranit\u00e0 digitale. Dotare la Svizzera di una tabella di marcia nazionale per la transizione verso la crittografia post-quantistica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a elaborare insieme ai Cantoni, alle scuole universitarie, agli istituti di ricerca, alle autorit\u00e0 di vigilanza del settore e al settore privato una tabella di marcia nazionale per la transizione della Svizzera verso la crittografia post-quantistica. Questa tabella di marcia dovr\u00e0 garantire la protezione duratura dei dati e delle comunicazioni sensibili, la resilienza delle infrastrutture critiche, la validit\u00e0 a lungo termine delle firme e dei documenti elettronici, l\u2019interoperabilit\u00e0 internazionale dei sistemi svizzeri e la competitivit\u00e0 delle aziende che operano nei mercati internazionali. In particolare, dovr\u00e0:</p><ol><li><strong>definire entro la fine del&nbsp;2027 una strategia nazionale di migrazione, ovvero di sostituzione progressiva degli algoritmi vulnerabili, che sia basata sui rischi&nbsp;</strong>e comprenda un inventario degli usi critici della crittografia, una cartografia dei rapporti di dipendenza, compresi quelli nei confronti di fornitori stranieri, e il lancio di progetti pilota per casi d\u2019uso che presentano un rischio elevato o prevedono un periodo di confidenzialit\u00e0 lungo;</li><li><strong>stabilire delle pietre miliari coordinandole con i calendari internazionali rilevanti,&nbsp;</strong>prevedendo in particolare la migrazione prioritaria dei casi d\u2019uso a rischio elevato entro la fine del&nbsp;2030 e la transizione progressiva degli altri sistemi critici o sensibili entro la fine del&nbsp;2035, a condizione che gli standard siano pronti e che le misure siano interoperabili e proporzionali;</li><li><strong>assegnare le responsabilit\u00e0 di gestione e di coordinamento in seno all\u2019Amministrazione federale,&nbsp;</strong>facendo riferimento in particolare all\u2019Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS, ex NCSC), all\u2019Ufficio federale dell\u2019informatica e della telecomunicazione (UFIT) e alle autorit\u00e0 competenti nel settore, ma senza creare strutture ridondanti, e presentare al Parlamento un rapporto biennale sullo stato di avanzamento del progetto;</li><li><strong>definire i requisiti minimi applicabili alle infrastrutture critiche, ai sistemi d\u2019informazione della Confederazione e ai fornitori di prestazioni digitali critiche,&nbsp;</strong>in particolare per quanto riguarda un inventario crittografico standardizzato e interoperabile basato, se opportuno, su formati riconosciuti come il Cryptographic Bill of Materials (CBOM), la cripto-agilit\u00e0, la capacit\u00e0 di aggiornamento e di gestione sicura delle dipendenze dai fornitori e il fatto che questi inventari saranno trattati come informazioni di sicurezza sensibili ad accesso limitato e non saranno destinati alla pubblicazione dettagliata;</li><li><strong>integrare i requisiti relativi alla preparazione per la crittografia post-quantistica nell\u2019ambito degli acquisti pubblici federali e nei contratti con i fornitori&nbsp;</strong>di prodotti e servizi digitali dei quali il ciclo di vita, la criticit\u00e0 o la durata del periodo di confidenzialit\u00e0 prevista superano il&nbsp;2030;</li><li><strong>garantire la resilienza quantistica della firma elettronica e dell\u2019archiviazione a lungo termine&nbsp;</strong>per garantire la validit\u00e0 duratura di firme, certificati, timestamp, documenti autentici, incarti medici, registri pubblici e archivi, conformemente con i lavori della Swiss Government PKI;</li><li><strong>garantire la coerenza con i quadri internazionali applicabili,&nbsp;</strong>in particolare la tabella di marcia coordinata adottata dal Gruppo di cooperazione NIS dell\u2019Unione europea l\u201911&nbsp;giugno&nbsp;2025 e i requisiti definiti nel regolamento sulla ciberresilienza, applicabili a partire dall\u201911&nbsp;dicembre&nbsp;2027 ai prodotti in vendita nel mercato europeo;</li><li><strong>esaminare gli adeguamenti giuridici o normativi necessari,&nbsp;</strong>in particolare nel quadro della legge federale sulla sicurezza delle informazioni, dell\u2019ordinanza sulla cibersicurezza, delle prescrizioni in materia di acquisti pubblici e delle regolamentazioni applicabili nel settore;</li><li><strong>prevedere misure di sostegno adeguate per i Cantoni, le PMI, le scuole universitarie e le aziende svizzere,&nbsp;</strong>in particolare tramite linee guida, modelli d\u2019inventario, progetti pilota, test di interoperabilit\u00e0 e la mobilitazione delle competenze nazionali in una logica di sovranit\u00e0 tecnologica coerente con l\u2019oggetto della mozione&nbsp;24.3209.</li></ol><p>La tabella di marcia rispetta i principi di neutralit\u00e0 tecnologica, apertura degli standard, sicurezza fin dalla concezione e proporzionalit\u00e0 economica, definendo gli obblighi sulla base dei rischi, della criticit\u00e0, della durata del periodo di confidenzialit\u00e0 dei dati e del ciclo di vita dei sistemi. In linea con la tradizione svizzera che predilige condizioni quadro favorevoli invece che politiche industriali selettive, questa tabella di marcia non si pone l\u2019obiettivo di privilegiare un fornitore o una tecnologia precisi, ma di definire i requisiti in materia di sicurezza che si applicano alle infrastrutture dello Stato. Le informazioni sensibili contenute negli inventari crittografici sono protette.</p>","ReasonText":"<p>La diffusione dell\u2019informatica quantistica rappresenta una grave minaccia per la sicurezza digitale nel lungo termine. In futuro, i computer quantistici sufficientemente potenti potrebbero compromettere i sistemi di crittografia a chiave pubblica attualmente in uso per proteggere comunicazioni, pagamenti, firme elettroniche e identit\u00e0 digitali. Anche se questi strumenti non sono ancora operativi, se ne prevede l\u2019introduzione nei prossimi 10-15 anni. Il rischio che rappresentano \u00e8 gi\u00e0 reale, in particolare a causa della strategia nota come \u00abprima la raccolta, poi la decifrazione\u00bb, che consiste nel raccogliere oggi dati sensibili per decifrarli in un secondo momento.</p><p>Per fare fronte a questa minaccia, numerosi partner della Svizzera hanno gi\u00e0 avviato una transizione verso la crittografia post-quantistica. L\u2019Unione europea, gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e la Germania hanno gi\u00e0 adottato tabelle di marcia, standard tecnici e scadenze per la migrazione. In Svizzera le autorit\u00e0 hanno riconosciuto la portata del fenomeno e hanno avviato lavori di riflessione in merito, ma non esiste ancora una strategia nazionale di migrazione operativa per le infrastrutture critiche e i dati dello Stato.</p><p>La presente mozione propone quindi di colmare questa lacuna definendo una tabella di marcia nazionale coordinata con obiettivi, scadenze e una gestione chiari. Concerne in primo luogo i sistemi critici, i dati degni di protezione a lungo termine e le acquisizioni i cui cicli di vita superano il&nbsp;2030. Questa iniziativa si inserisce nella continuit\u00e0 dei lavori gi\u00e0 svolti dalle autorit\u00e0 federali e si basa sui principi di neutralit\u00e0 tecnologica, interoperabilit\u00e0 e proporzionalit\u00e0.</p><p>Inoltre, pianificare con anticipo consentirebbe di evitare di dovere ricorrere a costose migrazioni d\u2019emergenza e permetterebbe di rafforzare la sovranit\u00e0 digitale della Svizzera. L\u2019obiettivo che si propone \u00e8 di garantire che i meccanismi di protezione dei dati, delle comunicazioni e delle firme elettroniche continuino a essere affidabili anche alla luce dell\u2019evoluzione della minaccia quantistica.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La mozione chiede, al punto i), che la strategia preveda il sostegno ai Cantoni, alle PMI, alle imprese e alle universit\u00e0. Tale sostegno dovr\u00e0 essere fornito, tra l\u2019altro, tramite proposte, raccomandazioni e progetti pilota. Le misure descritte esulano tuttavia dalle attuali competenze della Confederazione. Nell\u2019ambito dell\u2019elaborazione e dell\u2019attuazione della strategia, la Confederazione si limiter\u00e0 alle misure di sostegno che rientrano nelle sue responsabilit\u00e0. Non si assumer\u00e0 compiti n\u00e9 responsabilit\u00e0 aggiuntivi. Ci\u00f2 \u00e8 inteso a non indebolire la responsabilit\u00e0 individuale in materia di sicurezza informatica. Per tale motivo, il punto i) della mozione viene respinto.</p><br><br><p>Il Consiglio federale propone di accogliere i punti da a) a h) e di respingere il punto i) della mozione.</p>","FederalCouncilProposal":46,"FederalCouncilProposalText":"Accogliere (in parte)","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1787702400000)\/","SubmittedBy":"Juillard Charles","BusinessStatus":208,"BusinessStatusText":"Nella Commissione del Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1789550824000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1789648395950)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781136000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Media e comunicazione"}}