{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263634,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263634,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3634","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Applicazione LPT1 e scheda R6 in Ticino. Proporzionalit\u00e0 e tutela delle regioni periferiche e montane","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 3 marzo 2013 il Popolo svizzero ha approvato la revisione della LPT (LPT1), in vigore dal 1\u00b0 maggio 2014. In Ticino l\u2019attuazione avviene anche tramite la scheda di Piano direttore R6, approvata dal Consiglio federale nella versione aggiornata del 19 ottobre 2022, che impone verifiche di dimensionamento delle zone edificabili e, in caso di sovradimensionamento, misure di salvaguardia e riduzione delle potenzialit\u00e0 edificatorie. La LPT prevede un orizzonte di 15 anni; la R6 prevede, tra l\u2019altro, una soglia del 20% e termini di adattamento dei piani regolatori di 3, 5 o 8 anni.</p><p>&nbsp;</p><p>Nelle regioni periferiche e montane ticinesi, dove l\u2019economia dipende da piccole imprese, edilizia, turismo e ricambio generazionale, un\u2019applicazione rigida e accelerata rischia di bloccare investimenti, ridurre valori patrimoniali e gettito comunale e aggravare lo spopolamento. Occorrono chiarimenti su margini applicativi, proporzionalit\u00e0 e coerenza con la politica di coesione territoriale.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere:</p><ol><li>Quali margini interpretativi riconosce il CF per considerare le specificit\u00e0 di regioni periferiche e montane nell\u2019applicazione della LPT, in particolare riguardo all\u2019orizzonte di 15 anni, al calcolo delle riserve e agli scenari demografici?</li><li>In che misura impostazione, soglie e automatismi applicativi della R6 sono imposti dal diritto federale o derivano da scelte cantonali, in particolare per la soglia del 20%, i termini di 3, 5 e 8 anni e le riduzioni delle potenzialit\u00e0 edificatorie?</li><li>Il CF \u00e8 disposto a emanare, tramite l\u2019ARE, linee guida o chiarimenti di prassi che evitino riduzioni indifferenziate o meramente aritmetiche e privilegino misure mirate, graduali e meno dannose?</li><li>Quali valutazioni d\u2019impatto economico-sociale, in particolare su investimenti, gettito comunale, mercato immobiliare, valori patrimoniali, edilizia locale, turismo e spopolamento, sono state svolte dalla Confederazione, richieste ai Cantoni o considerate per le aree di montagna?</li><li>Il CF pu\u00f2 pubblicare l\u2019elenco delle comunicazioni, direttive o prese di posizione trasmesse al Ticino dall\u2019ARE o da altri uffici federali sull\u2019attuazione LPT1/R6 e indicare se ritiene compatibile con il diritto federale una fase transitoria proporzionata e limitata nel tempo, che eviti misure permanenti o irreversibili finch\u00e9 non vi sia una prassi chiara e proporzionata?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In materia di pianificazione del territorio la Costituzione federale limita il ruolo della Confederazione alla definizione di principi. Questi principi, come quelli relativi alla delimitazione delle zone edificabili, sono sanciti dalla legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT; RS&nbsp;<em>700</em>) e si applicano in modo uniforme in tutto il territorio svizzero. Spetta innanzitutto al Cantone provvedere a mettere in atto una prassi chiara e proporzionata, che tenga conto delle esigenze delle regioni periferiche e di montagna. Anche il Consiglio federale, tuttavia, \u00e8 pienamente consapevole delle particolari sfide che devono affrontare tali regioni. Le direttive tecniche sulle zone edificabili, pubblicate congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni nel 2014, tengono conto delle differenze regionali appena menzionate. Spetta poi al Cantone definire un metodo e una procedura adeguati per la delimitazione delle zone edificabili nei vari Comuni. A tale riguardo dispone di un ampio margine di manovra, purch\u00e9 si attenga alle disposizioni legali. Le modifiche apportate dal Consiglio federale al testo del piano direttore ticinese con la sua decisione di approvazione del 19&nbsp;ottobre&nbsp;2022 miravano proprio a garantirlo. </p><p>&nbsp;</p><p>Risposte alle domande<br>&nbsp;</p><ol><li>Le direttive tecniche sulle zone edificabili consentono di tenere conto della situazione particolare delle regioni periferiche e di montagna. Si basano infatti sul fabbisogno di superficie edificabile per abitante / posto di lavoro, che varia a seconda del tipo di Comune. Per le zone residenziali tale superficie \u00e8 pari a 55&nbsp;m<sup>\u00b2</sup> nei centri grandi e a 151&nbsp;m<sup>\u00b2</sup> nei centri piccoli, contro i 419&nbsp;m<sup>\u00b2</sup> nei Comuni turistici e addirittura i 617&nbsp;m<sup>\u00b2</sup> in quelli con forte regressione demografica. Questi valori offrono al Cantone, considerato nel suo complesso, un volume nettamente maggiore di zone edificabili, di cui esso deve tenere conto nel definire nel proprio piano direttore destinato ai Comuni la strategia di sviluppo territoriale e le regole di dimensionamento. Nel verificare, in sede di esame del piano direttore, se le scelte operate dal Cantone fossero conformi alla LPT, la Confederazione ha sfruttato il pi\u00f9 possibile il proprio margine di manovra giuridico a favore del Cantone. </li><li>L\u2019approccio, le soglie e i meccanismi di applicazione della scheda&nbsp;R6 dipendono dalle scelte cantonali definite negli allegati a tale scheda. Lo stesso vale per le scadenze per le revisioni delle pianificazioni locali. Per quanto riguarda la riduzione delle riserve, il Consiglio federale, conformemente all\u2019articolo&nbsp;15 capoverso&nbsp;2 LPT, ha invece dovuto inserire nella scheda&nbsp;R6 ulteriori indicazioni e precisazioni. </li><li>Considerato l\u2019ampio margine di manovra concesso ai Cantoni dal diritto federale in materia di delimitazione delle zone edificabili, il Consiglio federale non vede alcun motivo per intervenire, tanto pi\u00f9 che l\u2019ARE rimane a disposizione del Cantone per sostenerlo nell\u2019attuazione del suo piano direttore.</li><li>Nell\u2019ambito della revisione parziale della LPT del 15&nbsp;giugno&nbsp;2012 la Confederazione ha commissionato una valutazione della sostenibilit\u00e0 e un\u2019analisi dell\u2019impatto della regolamentazione, che sono state pubblicate e i cui risultati sono stati integrati nel messaggio. Le ripercussioni sull\u2019economia e sulla societ\u00e0 sono temi centrali, cos\u00ec come la questione citt\u00e0-campagna. </li><li>Nulla, tranne la suddetta documentazione di base per l\u2019elaborazione dei piani direttori cantonali (Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice 2014 e direttive tecniche sulle zone edificabili) e la succitata decisione del 2022 del Consiglio federale di approvazione del piano direttore ticinese, corredata del relativo rapporto d\u2019esame dell\u2019ARE. Tuttavia nell\u2019ambito degli scambi annuali l\u2019ARE ha potuto informarsi sullo stato di avanzamento di tale attuazione. Il Consiglio federale non ritiene n\u00e9 necessario n\u00e9 compatibile con il diritto federale prevedere, oltre alle ampie scadenze gi\u00e0 previste dal diritto vigente e dal piano direttore ticinese, una fase transitoria supplementare. Una simile fase transitoria prolungherebbe inoltre l\u2019incertezza giuridica per i proprietari e per i Comuni.</li></ol>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1786492800000)\/","SubmittedBy":"Marchesi Piero","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1786532187000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1787850583420)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781481600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Pianificazione territoriale e alloggi"}}