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La Convenzione di Ottawa messa alla prova","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Nel 2024 le mine antiuomo hanno causato 6279</span><span>&nbsp;</span><span>vittime, il 90 per cento delle quali civili; tra di loro ci sono molti bambini. L\u2019Ucraina, il Myanmar, la Siria e l\u2019Afghanistan sono i Paesi pi\u00f9 colpiti. Ma anche la Turchia, sebbene non sia coinvolta in alcun conflitto.</span></p><p><span>Firmata nel 1997 da 120</span><span>&nbsp;</span><span>Stati, la Convenzione vieta la fabbricazione, l\u2019impiego, il deposito e il trasferimento delle mine antiuomo. In 25</span><span>&nbsp;</span><span>anni ha permesso di ridurre notevolmente il numero delle vittime. Oggi, tuttavia, questa norma umanitaria \u00e8 messa a dura prova.</span><span>&nbsp;</span></p></span>","ReasonText":"<span><p><span>Lituania, Estonia, Lettonia, Finlandia e Polonia hanno annunciato il loro ritiro dal trattato, adducendo come motivazione la minaccia russa. Anche altri Stati, come la Svezia e la Repubblica Ceca, hanno avviato un dibattito su questo tema. Organizzazioni come Handicap International rilevano una certa tendenza a minimizzare queste decisioni.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>In un contesto geopolitico caratterizzato dal moltiplicarsi dei conflitti e dall\u2019indebolimento del diritto internazionale umanitario, non si pu\u00f2 ignorare il rischio di compromettere la protezione della popolazione civile. Le conseguenze umanitarie spesso persistono per decenni dopo la fine delle ostilit\u00e0.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>In un mondo sempre meno sicuro, la Convenzione di Ottawa rimane pi\u00f9 che mai necessaria. Tanto pi\u00f9 che nel mondo sono ancora disseminate 100</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di mine.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Culla delle Convenzioni di Ginevra, la Svizzera si \u00e8 sempre impegnata con grande dedizione a favore del diritto internazionale umanitario. Riconosciuta per il suo ruolo diplomatico, ha la responsabilit\u00e0 di</span><span>&nbsp;</span><span>mantenere il proprio impegno.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>1) Come valuta il Consiglio federale il contributo della Convenzione di Ottawa alla protezione delle popolazioni civili e al rafforzamento del diritto internazionale umanitario?</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2) Quali iniziative diplomatiche intende promuovere la Svizzera per consolidare l\u2019universalizzazione della Convenzione di Ottawa?</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3) In che modo la Svizzera intende portare avanti e rafforzare il proprio ruolo di primo piano nella lotta contro qualsiasi nuovo utilizzo, produzione e trasferimento di mine antiuomo?</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La Convenzione sul divieto dell\u2019impiego, del deposito, della fabbricazione e del trasferimento delle mine antiuomo e sulla loro distruzione (Convenzione di Ottawa; RS&nbsp;<i>0.515.092</i>) ha contribuito a limitare l\u2019uso delle mine, a incentivare la distruzione delle scorte e a favorire sia lo sminamento delle aree contaminate sia l\u2019assistenza alle vittime. In tal modo, contribuisce in maniera fondamentale a proteggere le popolazioni civili dalle conseguenze umanitarie di questi ordigni.</p><p>&nbsp;</p><p>2.-3. La Svizzera deplora il recesso di alcuni Stati dalla Convenzione e li invita a riconsiderare tale decisione, affinch\u00e9 vi aderiscano nuovamente. Il nostro Paese esprime la propria posizione in tal senso a livello multilaterale, in particolare in occasione delle riunioni degli Stati parte della Convenzione e in incontri bilaterali.</p><p>&nbsp;</p><p>I rapporti sull\u2019uso delle mine antiuomo in diversi conflitti destano forti preoccupazioni. La Svizzera esorta quindi tutti gli Stati e le parti in conflitto a rinunciare all\u2019impiego, allo sviluppo, alla fabbricazione, al deposito e al trasferimento delle mine e ad aderire alla Convenzione. Le attivit\u00e0 in questo ambito sono definite nel Piano d\u2019azione per la lotta contro le mine&nbsp;2023\u20132026 (<a href=\"https://www.eda.admin.ch/it/\"><u>www.dfae.admin.ch/it</u></a> &gt; Politica estera &gt; Pace e diritti umani &gt; Diplomazia umanitaria &gt; Disarmo umanitario &gt; Sminamento umanitario).</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1787702400000)\/","SubmittedBy":"de Quattro Jacqueline","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1787741934000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1787828349483)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781568000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Diritto internazionale"}}