{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263667,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263667,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3667","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Comunicazione elettronica con le autorit\u00e0 giudiziarie civili. Portata dell'articolo 130 CPC","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>L\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>130 del Codice di procedura civile (CPC) prevede, dall\u2019entrata in vigore del CPC il 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2011, che gli atti devono essere trasmessi al giudice \u00abin forma cartacea o elettronica\u00bb. Diverse disposizioni che disciplinano le modalit\u00e0 della comunicazione elettronica sono state adottate e il legislatore ha di recente approvato la legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG), la cui entrata in vigore \u00e8 prevista per il 2027.</span></p><p><span>All\u2019atto pratico sembra tuttavia che alcune autorit\u00e0 giudiziarie civili continuino a rifiutare le comunicazioni elettroniche delle parti. Si tratta in particolare di varie autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti nonch\u00e9 di diverse autorit\u00e0 di conciliazione ai sensi degli articoli</span><span>&nbsp;</span><span>197 e seguenti CPC, ad esempio giudici di Comuni vallesani. Tali autorit\u00e0 continuano a considerare facoltativa la comunicazione elettronica e ritengono di poter esigere una trasmissione esclusivamente cartacea fino all\u2019entrata in vigore di justitia.swiss.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Questa situazione solleva interrogativi in merito all\u2019interpretazione del diritto federale in vigore.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti:</span></p><ol><li><span>Come interpreta il vigente articolo</span><span>&nbsp;</span><span>130 CPC?</span></li><li><span>L\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>130 CPC conferisce alle parti il diritto di presentare atti per via elettronica alle condizioni tecniche previste dal diritto federale?</span></li><li><span>Un\u2019autorit\u00e0 giudiziaria civile soggetta al CPC pu\u00f2 rifiutarsi di ricevere un atto trasmesso per via elettronica per il solo motivo che non intende predisporre l\u2019infrastruttura necessaria a questo tipo di comunicazione?</span></li><li><span>Il Consiglio federale ritiene che un\u2019autorit\u00e0 giudiziaria civile possa esigere in modo generale e astratto che tutti gli atti le siano inviati esclusivamente in forma cartacea?</span></li><li><span>Esiste attualmente, nel diritto federale, una base legale che permetta a determinate autorit\u00e0 giudiziarie civili di non accettare le comunicazioni elettroniche delle parti fino all\u2019entrata in vigore della LCEG e della piattaforma justitia.swiss ?</span></li><li><span>Il Consiglio federale dispone di informazioni sulla portata di questa pratica nei Cantoni e, se del caso, sul numero di autorit\u00e0 giudiziarie civili che attualmente non accettano le comunicazioni elettroniche delle parti?</span></li></ol></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. L\u2019articolo&nbsp;130 capoverso&nbsp;1 del Codice di procedura civile (CPC; RS&nbsp;272) permette alle parti di trasmettere atti procedurali al giudice in forma elettronica. L\u2019articolo&nbsp;130 capoverso&nbsp;2 CPC disciplina pi\u00f9 in dettaglio questa forma di trasmissione.</p><p>&nbsp;</p><p>3./4./5. I giudici sono obbligati ad accettare gli atti procedurali trasmessi in forma elettronica, a condizione che siano provvisti della firma elettronica qualificata ai sensi della legge sulla firma elettronica (FiEle; RS&nbsp;943.03) e rispettino i requisiti previsti dall\u2019ordinanza sulla comunicazione per via elettronica nell\u2019ambito di procedimenti civili e penali nonch\u00e9 di procedure d\u2019esecuzione e fallimento (OCE-PCPE; RS&nbsp;272.1). I giudici devono inoltre disporre dell\u2019infrastruttura necessaria per ricevere tali atti. Esiste anche un elenco degli indirizzi delle autorit\u00e0 per la comunicazione elettronica degli atti nei procedimenti civili e penali (<a href=\"http://www.ch.ch/ejustice\"><u>www.ch.ch/ejustice</u></a>). </p><p>I suddetti obblighi valgono anche per le autorit\u00e0 di conciliazione (considerato il rimando dell\u2019art.&nbsp;202 cpv.&nbsp;1 CPC all\u2019art.&nbsp;130 CPC). Di conseguenza, un\u2019autorit\u00e0 giudiziaria soggetta al CPC non pu\u00f2 esigere che gli atti procedurali le vengano trasmessi esclusivamente in forma cartacea. Attualmente la situazione non \u00e8 uniforme per quanto riguarda le autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti (APMA), poich\u00e9 in linea di massima spetta ai Cantoni disciplinare la procedura e le APMA possono essere giudici (civili) (p.&nbsp;es. nel Cantone di Vaud) o autorit\u00e0 amministrative (p.&nbsp;es. nel Cantone del Vallese). Secondo l\u2019articolo&nbsp;450<em>f</em> del Codice civile (CC; RS&nbsp;210), il CPC \u00e8 applicabile soltanto se il diritto cantonale non dispone altrimenti. Questa disposizione sar\u00e0 modificata con l\u2019entrata in vigore integrale della legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG; RU&nbsp;2025 583). Il nuovo capoverso&nbsp;1 preveder\u00e0 l\u2019applicabilit\u00e0 delle disposizioni del CPC sulla comunicazione elettronica e quindi lo stesso obbligo di ricorrere alla comunicazione elettronica come nelle altre procedure civili (cfr. messaggio concernente la LCEG [FF&nbsp;2023 679, n. 5.2.5]).</p><p>&nbsp;</p><p>6. Il Consiglio federale non \u00e8 a conoscenza di casi in cui autorit\u00e0 soggette al CPC avrebbero rifiutato atti procedurali trasmessi in forma elettronica e conformi ai requisiti previsti dalla FiEle e dall\u2019OCE-PCPE.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1787702400000)\/","SubmittedBy":"Nantermod Philippe","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1787733238000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|1211","Category":null,"Modified":"\/Date(1787906048850)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781568000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Diritto civile"}}