{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263696,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263696,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3696","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"I modelli rigidi di mascolinit\u00e0 come fattore di rischio per la parit\u00e0 di genere e la prevenzione della violenza. Quali insegnamenti trae il Consiglio federale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>A complemento del postulato 25.4842, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</span></p><ol><li><span>Come valuta i risultati e quali conclusioni trae per quanto riguarda le politiche in materia di parit\u00e0 di genere, giovent\u00f9, formazione, integrazione e prevenzione della violenza?</span></li><li><span>In che modo la prevenzione del \u00abfattore M\u00bb \u00e8 concretamente presa in considerazione nella nuova strategia nazionale contro la violenza di genere, nella strategia Parit\u00e0 2030 e nel processo di follow-up del Piano d\u2019azione nazionale per l\u2019attuazione della Convenzione di Istanbul?</span></li><li><span>Quale ruolo attribuisce alle scuole professionali, ai corsi interaziendali e alle aziende formatrici in materia di competenze relazionali, alfabetizzazione mediatica e prevenzione della violenza?</span></li><li><span>In che modo la Confederazione fa fronte ai contenuti della \u00abmanosfera\u00bb, agli influencer misogini, alla radicalizzazione algoritmica e alla violenza sessualizzata supportata dall\u2019intelligenza artificiale?</span></li><li><span>Quali aiuti finanziari possono essere destinati a progetti pilota volti a prevenire la violenza legata alla mascolinit\u00e0 e a promuovere l\u2019alfabetizzazione mediatica?</span></li><li><span>Ritiene necessario procedere a studi di follow-up, indagini tra i minori e valutazioni dei programmi di prevenzione in corso?</span></li></ol></span>","ReasonText":"<span><p><span>Dallo studio sulla mascolinit\u00e0 in trasformazione (\u00abM\u00e4nnlichkeit im Wandel\u00bb), cofinanziato dalla Confederazione e condotto dall\u2019Universit\u00e0 di Zurigo in collaborazione con m\u00e4nner.ch, emergono risultati preoccupanti riguardo ai modelli di mascolinit\u00e0, all\u2019accettazione della violenza, alla parit\u00e0 di genere e alla discriminazione in Svizzera.</span></p><p><span>Particolarmente allarmanti sono i risultati relativi ai giovani uomini: tra i 18 e i 24 anni si registra il valore pi\u00f9 elevato di adesione a modelli di mascolinit\u00e0 rigidi e dominanti. In questa fascia d\u2019et\u00e0 \u00e8 inoltre maggiormente diffusa l\u2019ostilit\u00e0 verso le donne, i gay e le persone queer. Quasi un giovane uomo su due afferma che \u00aba volte la violenza \u00e8 necessaria\u00bb e circa un terzo dei giovani tra i 18 e i 24 anni rientra nel gruppo con il livello pi\u00f9 alto del \u00abfattore M\u00bb \u2013 indicatore che racchiude l\u2019accettazione della violenza, le rivendicazioni di dominio, la misoginia, l\u2019ostilit\u00e0 verso le persone queer e il rifiuto della parit\u00e0 di genere. Tra i giovani di questa fascia d\u2019et\u00e0 che seguono un apprendistato professionale la percentuale sale a quasi uno su due.</span></p><p><span>Questi risultati riguardano la parit\u00e0 di genere, la prevenzione della violenza, la politica della giovent\u00f9, la formazione, l\u2019integrazione, la politica dei media e la coesione sociale. Secondo lo studio, la formazione, le prospettive future e la partecipazione costituiscono fattori protettivi. Ci si chiede pertanto quali conclusioni ne tragga il Consiglio federale e in che misura ritenga necessario sviluppare ulteriormente le strategie in atto.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Come dichiarato nel suo parere in risposta al postulato H\u00e4ssig Patrick 25.4842 \u00abRidurre la violenza contro le donne adottando approcci globali\u00bb, il Consiglio federale \u00e8 preoccupato per la diffusione di concezioni della mascolinit\u00e0 che favoriscono la violenza. I risultati dello studio citato dall\u2019autrice dell\u2019interpellanza sulla mascolinit\u00e0 in trasformazione (\u00abM\u00e4nnlichkeit im Wandel\u00bb) confermano i risultati emersi da precedenti ricerche, in particolare per quanto riguarda gli effetti negativi della normalizzazione di narrazioni ideologiche mascoliniste, diffuse sia negli spazi digitali sia in quelli analogici, nonch\u00e9 l\u2019accentuarsi del divario tra i sessi in seno alle giovani generazioni. Queste conclusioni evidenziano la necessit\u00e0 di un coordinamento stretto delle misure volte a contrastare gli stereotipi di genere e il sessismo, anche online, nei diversi ambiti di intervento. Questo approccio politico coordinato \u00e8 alla base della futura strategia nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere elaborata congiuntamente da Confederazione, Cantoni e Comuni, la cui adozione da parte del Consiglio federale \u00e8 prevista nel primo trimestre del 2027.</p><p>&nbsp;</p><p>2. Il concetto di \u00abfattore M\u00bb impiegato nello studio include un insieme di atteggiamenti problematici che possono favorire la violenza, quali la misoginia, l\u2019omofobia e l\u2019ostilit\u00e0 nei confronti delle persone queer, il sessismo, l\u2019anti-egualitarismo, modelli di mascolinit\u00e0 rigidi e dominanti accompagnati dall\u2019accettazione della violenza e da pretese di superiorit\u00e0 nei confronti delle donne, nonch\u00e9 sentimenti di minaccia alla propria mascolinit\u00e0. I risultati dello studio confermano la validit\u00e0 dell\u2019approccio adottato dalla Strategia Parit\u00e0 2030 e dal Piano d\u2019azione nazionale 2022-2026 per l\u2019attuazione della Convenzione di Istanbul (PAN&nbsp;CI), incentrati sulla prevenzione e sulla lotta alle cause della violenza domestica, sessuale e di genere, inclusa quella digitale. Anche la futura strategia nazionale seguir\u00e0 questo approccio, ad esempio mediante l\u2019ulteriore sviluppo della misura 11 del PAN&nbsp;CI.</p><p>&nbsp;</p><p>3. La formazione professionale \u00e8 un compito congiunto di Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro. Nel quadro dei programmi di formazione professionale di base, le scuole professionali, le aziende formatrici e i corsi interaziendali possono gi\u00e0 trasmettere, nei loro rispettivi ambiti, competenze in materia di relazioni, alfabetizzazione mediatica e prevenzione della violenza. Nelle aziende, le formatrici e i formatori hanno la facolt\u00e0 di plasmare la cultura della formazione e trasmettere il tipo di comportamento e di collaborazione che si aspettano, nonch\u00e9 di affrontare tempestivamente eventuali situazioni problematiche. Nelle scuole professionali, le lezioni di cultura generale si prestano in maniera particolare al trattamento di queste tematiche. Il Consiglio federale fa affidamento sulle attuali strutture e sul loro ulteriore sviluppo nel quadro delle procedure ordinarie e consolidate di collaborazione tra i partner della formazione professionale.</p><p>&nbsp;</p><p>4. Queste problematiche sono affrontate nell\u2019ambito di diverse strategie e misure. Ad esempio, il piano d\u2019azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l\u2019estremismo violento considera anche le forme di mascolinit\u00e0 che legittimano il ricorso alla violenza. Sulla piattaforma nazionale Giovani e media, la Confederazione informa genitori e professionisti tramite diversi canali sui rischi e sulle opportunit\u00e0 connessi all\u2019utilizzo dei media digitali da parte di bambini e adolescenti. In questo contesto vengono trattati temi quali la sessualit\u00e0 e i discorsi di odio su Internet o l\u2019influenza dei media digitali sulla salute mentale \u2013 tematiche strettamente connesse a fenomeni quali la manosfera, gli atteggiamenti misogini e le forme di violenza sessualizzata online. Nell\u2019edizione di quest\u2019anno del Forum Giovani e media saranno inoltre affrontate questioni legate ai modelli radicali di mascolinit\u00e0 e alla misoginia. Infine, un gruppo di lavoro che si occupa dei discorsi di odio online, composto da rappresentanti di uffici federali e istituzioni vicine alla Confederazione, esamina regolarmente le conoscenze e gli studi pi\u00f9 recenti su questo fenomeno.</p><p>&nbsp;</p><p>5. In virt\u00f9 dell\u2019ordinanza contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (RS&nbsp;311.039.7), la Confederazione pu\u00f2 concedere aiuti finanziari per progetti volti a prevenire la violenza che includono una riflessione sui modelli di mascolinit\u00e0, a condizione che questi mirino a prevenire la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. In base all\u2019ordinanza contro la radicalizzazione e l\u2019estremismo (RS&nbsp;311.039.5), la Confederazione pu\u00f2 inoltre sostenere progetti attuati nell\u2019ambito delle tematiche evocate dall\u2019autrice dell\u2019interpellanza. Infine, la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (RS&nbsp;446.2), conferisce alla Confederazione la facolt\u00e0 di accordare aiuti finanziari per promuovere le competenze mediatiche e la prevenzione. </p><p>&nbsp;</p><p>6. La necessit\u00e0 di condurre studi di follow-up non pu\u00f2 essere valutata in modo generico, indipendentemente dal loro contenuto. Dal punto di vista metodologico, le indagini condotte su minori richiedono un approccio particolarmente ponderato ed eticamente rigoroso da parte di istituti di ricerca professionali, soprattutto nel campo della prevenzione della violenza. \u00c8 comunque auspicabile che i programmi di prevenzione siano accompagnati e valutati scientificamente. Oltre alla promozione generale della ricerca da parte del Fondo nazionale svizzero, gli aiuti finanziari dell\u2019Ufficio federale per l\u2019uguaglianza fra donna e uomo consentono di sostenere ricerche orientate alla prevenzione della criminalit\u00e0 e valutazioni relative all\u2019impatto delle misure di prevenzione della violenza, specificamente mirate alla loro ottimizzazione.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1787097600000)\/","SubmittedBy":"D\u00fcnki-B\u00e4ttig Mich\u00e8le","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1787144053547)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|32","Category":null,"Modified":"\/Date(1788254907837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781654400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Formazione"}}