{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263741,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263741,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3741","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Obbligo di annuncio dei posti di lavoro vacanti. Rafforzarne l'efficacia dando priorit\u00e0 ai disoccupati e ai lavoratori indigeni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento gli adeguamenti legislativi necessari a rafforzare in modo significativo l\u2019efficacia dell\u2019attuale obbligo di annuncio dei posti di lavoro vacanti. In particolare, occorre introdurre una sanzione nel caso in cui un\u2019impresa soggetta all\u2019obbligo di annuncio non accetti una persona ritenuta idonea dall\u2019URC e assuma al suo posto una persona considerata non indigena (ossia non facente parte del mercato svizzero). La sanzione potr\u00e0 essere di natura finanziaria e/o amministrativa (p. es. l\u2019esclusione dall\u2019assegnazione di contingenti per gli Stati terzi). Si dovr\u00e0 inoltre ampliare la cerchia delle imprese soggette all\u2019obbligo di annuncio.</p>","ReasonText":"<span><p><a><span>L\u2019efficacia dell\u2019obbligo di annuncio attualmente in vigore deve essere decisamente rafforzata. Non \u00e8 ammissibile che le imprese soggette a quest\u2019obbligo possano rifiutare candidati indigeni idonei con una semplice motivazione, senza alcuna conseguenza giuridica. L\u2019URC dovr\u00e0 avere la possibilit\u00e0 di comminare una sanzione qualora un\u2019azienda soggetta all\u2019obbligo di annuncio non accetti un candidato ritenuto idoneo dall\u2019URC e assuma al suo posto una persona che non risulta far parte del mercato svizzero. Rispetto a una tassa generale sull\u2019immigrazione, una misura di questo tipo sarebbe molto pi\u00f9 mirata ed efficace, in quanto contribuirebbe concretamente a mobilitare il potenziale di manodopera indigena e potrebbe servire ad alleggerire l\u2019onere a carico dell\u2019assicurazione contro la disoccupazione. Il Consiglio federale dovr\u00e0 inoltre ampliare la cerchia delle imprese soggette all\u2019obbligo di annuncio.</span></a></p><p><span>L\u2019attuazione di un tale modello richiede anche l\u2019elaborazione di misure collaterali. \u00c8 necessario creare nuovi ed efficaci strumenti affinch\u00e9 la manodopera indigena possa presentarsi alle imprese in modo adeguato. La crescente automazione delle risorse umane comporta infatti il rischio che persone perfettamente idonee vengano escluse dai criteri di selezione prestabiliti.</span><span></span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come l\u2019autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene che occorra sfruttare al meglio il potenziale di manodopera indigena e garantire ai disoccupati iscritti agli uffici regionali di collocamento (URC) un accesso privilegiato alle offerte di lavoro in caso di aumento della disoccupazione. Si oppone tuttavia all\u2019idea di sanzionare le imprese che non assumono i candidati proposti dall\u2019URC.</p><p>L\u2019inasprimento richiesto modificherebbe radicalmente il ruolo degli URC: invece di proporre alle aziende i profili idonei, i consulenti del personale dovrebbero valutare quale persona sia effettivamente pi\u00f9 adatta all\u2019azienda, mentre i datori di lavoro sarebbero sanzionati qualora assumessero una persona non considerata \u00abindigena\u00bb invece della persona segnalata dall\u2019URC. Oggi gli URC intrattengono con le imprese una collaborazione costruttiva. Non spetta a loro decidere chi deve essere assunto; una simile prassi limiterebbe fortemente la libert\u00e0 economica delle imprese e metterebbe a rischio il rapporto di collaborazione tra gli URC e i datori di lavoro.</p><p>Le imprese che non rispettano l\u2019obbligo di annunciare i posti vacanti o di invitare dei candidati idonei a sostenere un test di attitudine professionale sono gi\u00e0 oggi punibili con una multa (art.&nbsp;117<em>a</em> cpv.&nbsp;1 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione; RS&nbsp;<em>142.20</em>). Quest\u2019obbligo \u00e8 finalizzato a garantire un\u2019informazione tempestiva e non costituisce un obbligo di assunzione. Un\u2019imposizione in tal senso potrebbe anche nuocere alla competitivit\u00e0 delle imprese svizzere.</p><p>L\u2019obbligo di annuncio dei posti vacanti attualmente in vigore \u00e8 compatibile con la libera circolazione delle persone prevista nel quadro dell\u2019Accordo sulla libera circolazione delle persone concluso con l\u2019Unione europea (RS&nbsp;<em>0.142.112.681</em>) e con la Convenzione istitutiva dell\u2019Associazione europea di libero scambio (RS&nbsp;<em>0.632.31</em>), e questo anche perch\u00e9 si tratta di una misura proporzionata. Una misura \u00e8 proporzionata se risulta idonea al raggiungimento dell\u2019obiettivo perseguito e, al contempo, non va oltre quanto necessario per raggiungerlo. Per altre misure, come ad esempio l\u2019applicazione di sanzioni nei confronti delle imprese a causa delle loro decisioni in materia di assunzioni, si dovrebbe esaminare la compatibilit\u00e0 con la libera circolazione delle persone.</p><p>L\u2019obbligo di annunciare i posti vacanti produce i suoi effetti proprio nei periodi di crescita della disoccupazione. Considerata la soglia fissata al 5&nbsp;per cento, il numero dei generi di professioni soggetti all\u2019obbligo, e quindi la portata dello strumento, aumenta con l\u2019aumentare della disoccupazione. Questa \u00e8 la tendenza osservata dal 2024, e anche per il 2027 si prevede un\u2019estensione dell\u2019elenco delle professioni soggette all\u2019obbligo di annuncio. Il Consiglio federale ritiene che un ulteriore ampliamento non sia necessario.</p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1788307200000)\/","SubmittedBy":"W\u00fcrth Benedikt","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1788337346000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|44|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1788423761617)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781740800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Occupazione e lavoro|Migrazione"}}