{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263747,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263747,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3747","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Le ripercussioni della crisi del settore automobilistico europeo sull'industria automobilistica svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell\u2019ambito dell\u2019elaborazione della regolamentazione a lungo termine in materia di CO\u2082 per i veicoli, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un rapporto concernente le ripercussioni della crisi del settore automobilistico europeo sull\u2019industria automobilistica svizzera. A tale scopo dovranno essere approfonditi in particolare i seguenti aspetti:</p><ul><li>l\u2019andamento del mercato complessivo in Germania e negli altri Paesi europei per quanto riguarda le automobili e i veicoli commerciali leggeri e pesanti nel periodo compreso tra il&nbsp;2025 e giugno&nbsp;2026, con un confronto rispetto all\u2019andamento registrato in Svizzera;&nbsp;</li><li>l\u2019andamento del mercato della mobilit\u00e0 elettrica nei Paesi europei e in Svizzera dal&nbsp;2020;&nbsp;</li><li>la diminuzione dei posti di lavoro nell\u2019industria automobilistica europea e tedesca a seguito della crisi economica del settore;&nbsp;</li><li>la diminuzione dei posti di lavoro in Svizzera riconducibile alla crisi dell\u2019industria automobilistica europea e tedesca, suddivisa per Cantone e distinta tra fornitori, importatori, concessionari di marca e autorimesse;&nbsp;</li><li>le ripercussioni sulla base imponibile in Svizzera derivanti dagli effetti della crisi sulle imprese nazionali, in particolare sui fornitori, sugli importatori, sui concessionari di marca e sulle autorimesse;</li><li>le misure gi\u00e0 adottate o previste per migliorare le condizioni quadro a favore dell\u2019industria automobilistica a livello europeo e tedesco;</li><li>una valutazione dell\u2019eventuale necessit\u00e0 di intervento da parte della politica in Svizzera.&nbsp;</li></ul>","ReasonText":"<p>L\u2019industria automobilistica europea sta attraversando una crisi strutturale. Con una massiccia riduzione di pi\u00f9 di 50&nbsp;000&nbsp;posti di lavoro, ad esserne particolarmente colpita \u00e8 la Germania. Le imprese del settore registrano una marcata riduzione del fatturato e degli utili; tra le principali cause figurano la troppo lenta transizione alla mobilit\u00e0 elettrica, l\u2019elevata complessit\u00e0 normativa nell\u2019ambito delle politiche climatiche e di riduzione delle emissioni di&nbsp;CO\u2082 adottate a livello europeo e tedesco, nonch\u00e9 il significativo calo della domanda osservato dal&nbsp;2020. Si tratta di una crisi che interessa in egual misura produttori, concessionari e fornitori.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Pur non essendo un Paese produttore di automobili, la Svizzera dispone di un settore automobilistico di notevole importanza economica, con oltre 100&nbsp;000&nbsp;posti di lavoro: vanta un\u2019importante industria di fornitori del settore, con un fatturato di diversi miliardi di franchi. Inoltre, il comparto automobilistico rappresenta il terzo settore d\u2019importazione per volume, con importazioni per un valore annuo di decine di miliardi di franchi e una rete di distribuzione composta da oltre 4000&nbsp;imprese. Secondo le informazioni fornite dal settore, l\u2019industria automobilistica svizzera si trova anch\u2019essa in una situazione particolarmente difficile a causa della rigida regolamentazione in materia di CO\u2082 e di prescrizioni nazionali pi\u00f9 severe, e pertanto svantaggiose, di quelle internazionali (il cosiddetto \u00abSwiss finish\u00bb). Le sanzioni in materia di CO\u2082 imposte dalla Confederazione a carico dell\u2019industria automobilistica svizzera ammontano complessivamente a oltre mezzo miliardo di franchi e superano gli importi delle sanzioni riscosse complessivamente in tutti i Paesi europei, e questo nonostante la notevole differenza di dimensioni tra i mercati, con circa 11&nbsp;milioni di immatricolazioni annue nell\u2019Unione europea contro le 230&nbsp;000 in Svizzera. Per questi motivi, il Consiglio federale \u00e8 invitato a elaborare una panoramica sistematica della situazione e a indicare le misure politiche necessarie per adeguare le condizioni quadro.&nbsp; &nbsp;</p><p>&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":202,"BusinessStatusText":"Depositato","BusinessStatusDate":"\/Date(1781740800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1783677754760)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781740800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia"}}