{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263786,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263786,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3786","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Origine sociale e uguaglianza delle opportunit\u00e0. Intervenire per ridurre le disparit\u00e0 nella formazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Come valuta i risultati della Report Card 20 dell\u2019UNICEF sulla correlazione fra origine sociale, successo formativo, soddisfazione per la propria vita e partecipazione sociale?</li><li>Quali sviluppi ha osservato dal conferimento del mandato al Consiglio svizzero della scienza nel 2018?</li><li>A cosa imputa le marcate differenze di livello formativo fra i giovani provenienti da ambienti privilegiati e quelli cresciuti invece in famiglie svantaggiate?</li><li>Cosa si sa sull\u2019impatto della povert\u00e0 infantile e delle disparit\u00e0 di reddito su formazione, salute, benessere e partecipazione sociale?</li><li>Come valuta l\u2019efficacia delle misure esistenti per promuovere l\u2019uguaglianza delle opportunit\u00e0?</li><li>In quali settori ritiene sia necessario intervenire per ridurre le disparit\u00e0 formative dovute alla disuguaglianza sociale?</li><li>Che importanza attribuisce al sostegno alla prima infanzia, alle strutture per l\u2019infanzia complementari alla famiglia, alle scuole a orario continuato e alle offerte di promozione mirate per i bambini e i giovani di contesti svantaggiati?</li><li>\u00c8 disposto a vagliare ulteriori misure per ridurre l\u2019impatto dell\u2019origine sociale sul successo formativo, in collaborazione con i Cantoni e con la CDPE?</li><li>Ritiene necessario un maggiore coordinamento nazionale o una strategia comune di Confederazione, Cantoni e CDPE per promuovere l\u2019uguaglianza delle opportunit\u00e0? In caso di risposta negativa, perch\u00e9?</li></ol>","ReasonText":"<span><p><span>Il Consiglio federale aveva incaricato il Consiglio svizzero della scienza di effettuare un\u2019analisi della selettivit\u00e0 sociale in ambito formativo gi\u00e0 nel 2018. Dal rapporto \u00e8 emerso che in Svizzera il rendimento scolastico \u00e8 fortemente dipendente dall\u2019origine sociale. Anche il Rapporto educativo svizzero 2026 constata che nel periodo 2012 \u2013 2022 non sono visibili miglioramenti tangibili per quanto riguarda un accesso paritario alla formazione.</span></p><p><span>La Report Card 20 dell\u2019UNICEF pubblicata a maggio 2026 conferma questa tendenza: mentre il 91 per cento dei giovani provenienti da economie domestiche privilegiate raggiunge competenze di base, tra i giovani appartenenti a economie domestiche svantaggiate la percentuale scende al 46 per cento, facendo cos\u00ec rientrare la Svizzera fra i Paesi OCSE con il maggior divario formativo in base all\u2019origine sociale. Lo studio evidenzia inoltre una correlazione tra la situazione sociale, la soddisfazione per la propria vita e la partecipazione sociale. Da notare che la povert\u00e0 infantile e le disparit\u00e0 di reddito sono ulteriormente aumentate.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 favorevole a qualsiasi misura volta a promuovere l\u2019uguaglianza delle opportunit\u00e0 in Svizzera.</p><p><strong>1. + 2.</strong> Il rapporto dell\u2019UNICEF Report Card 20 (<a href=\"http://www.unicef.org/innocenti\"><u>www.unicef.org/innocenti</u></a> &gt; Projects and reports &gt; Innocenti Report Card &gt; Unequal Chances: Children and economic inequality) si concentra sulle disuguaglianze sociali e sulla salute psichica e fisica dei bambini, menzionando inoltre i buoni risultati della Svizzera. Tuttavia, numerosi indicatori mostrano che l\u2019origine socioeconomica continua a influenzare i risultati scolastici. Confrontando i risultati delle indagini PISA 2012 (ripresi nel 2018 dal Consiglio svizzero della scienza) e PISA 2022 si noter\u00e0 che l\u2019influenza dell\u2019origine sociale incide sempre pi\u00f9 sul profitto scolastico. Le analisi dell\u2019UST mostrano inoltre che l\u2019ottenimento di un titolo del secondario II (<a href=\"http://www.bfs.admin.ch\"><u>www.bfs.admin.ch</u></a> &gt; Publication &gt; <a href=\"https://www.bfs.admin.ch/bfs/fr/home.assetdetail.34467349.html\"><u>L'obtention d'un titre du degr\u00e9 secondaire II selon le contexte socio-\u00e9conomique des jeunes</u></a>) e l\u2019accesso alle scuole universitarie (<a href=\"http://www.bfs.admin.ch\"><u>www.bfs.admin.ch</u></a> &gt; Statistiques &gt; Education et science &gt; Indicateurs de la formation &gt; <a href=\"https://www.bfs.admin.ch/bfs/fr/home/statistiken/bildung-wissenschaft/bildungsindikatoren/indicators/soziale-herkunft-hs.html\"><u>Hautes \u00e9coles: origine sociale</u></a>) continuano a essere influenzati da fattori socioeconomici come il reddito dell\u2019economia domestica e il livello d\u2019istruzione dei genitori. L\u2019uguaglianza delle opportunit\u00e0 rimane tuttavia difficilmente misurabile, dato che il potenziale individuale non \u00e8 apprezzabile. Inoltre, gli studi dimostrano che, per quanto riguarda la mobilit\u00e0 del reddito, a livello internazionale la Svizzera si posiziona bene. </p><p><strong>3. </strong>Il rapporto<strong> </strong>PISA 2022 (<a href=\"http://www.oecd.org/\">www.oecd.org</a> &gt; Publications &gt; R\u00e9sultats du PISA 2022 [Volume I]) sottolinea, appoggiandosi a diversi studi, che prestazioni differenti a seconda dello status socioeconomico sono dovute in particolare a differenze finanziarie, culturali e sociali fra le famiglie. Anche le privazioni e le avversit\u00e0 vissute durante l\u2019infanzia possono influire sullo sviluppo cognitivo. Da notare per\u00f2 che la relazione fra la performance e lo status socioeconomico non \u00e8 immutabile: alcuni alunni provenienti da famiglie svantaggiate si dimostrano resilienti e si posizionano ai primi posti nel proprio Paese. In Svizzera, la quota di alunni con questo profilo rimane per\u00f2 inferiore alla media OCSE.</p><p><strong>4. </strong>Il primo rapporto<strong> </strong>del Monitoraggio della povert\u00e0 in Svizzera<strong> </strong>(2025) mostra che gli adulti cresciuti in una situazione finanziaria difficile soffrono pi\u00f9 sovente di privazioni materiali e sociali rispetto alle persone che, in giovent\u00f9, avevano una situazione finanziaria migliore (<a href=\"http://www.armutsmonitoring.ch\"><u>www.armutsmonitoring.ch</u></a>). Nel fascicolo tematico \u00abFormazione e povert\u00e0 in Svizzera\u00bb viene inoltre mostrato come la povert\u00e0 della famiglia di origine comprometta le opportunit\u00e0 di formarsi. Alcuni studi internazionali dimostrano che la povert\u00e0 mette a rischio lo sviluppo dei bambini.</p><p><strong>5 + 7. </strong>Le strutture di accoglienza diurna, l\u2019aiuto mirato per i bambini e i giovani svantaggiati,<strong> </strong>la custodia istituzionale di bambini complementare alla famiglia e il sostegno alla prima infanzia sono in primo luogo di competenza cantonale e, in parte, comunale. Il sostegno alla prima infanzia rientrava gi\u00e0 nelle priorit\u00e0 del Programma nazionale di prevenzione e lotta alla povert\u00e0 (2014\u20132018), dal quale sono nati numerosi progetti pilota, guide e ricerche con relativi risultati. In particolare ne \u00e8 emerso che il sostegno alla prima infanzia deve essere un elemento chiave nella promozione continua delle opportunit\u00e0 di formazione. Con il suo finanziamento iniziale, limitato nel tempo, la Confederazione ha sostenuto l\u2019ampliamento dell\u2019offerta di custodia complementare alla famiglia. L\u2019entrata in vigore della legge federale concernente il sostegno alla custodia di bambini complementare alla famiglia (LSCus), approvata di recente, permetter\u00e0 alla Confederazione di continuare a sostenere l\u2019ampliamento dell\u2019offerta in tal senso. Inoltre, tutti i genitori attivi professionalmente riceveranno un assegno di custodia.</p><p><strong>6 + 8 + 9:</strong> Nella Dichiarazione 2023 sugli obiettivi politici comuni per lo spazio educativo svizzero, il Dipartimento federale dell\u2019economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) hanno ribadito il loro impegno a favore dell\u2019uguaglianza delle opportunit\u00e0. Questo principio \u00e8 anche uno dei temi trasversali del Rapporto sul sistema educativo svizzero ed \u00e8 attualmente oggetto di un rapporto specifico nel quadro del monitoraggio dell\u2019educazione. Nel 2023 la CDPE ha inoltre istituito una commissione interna sull\u2019equit\u00e0 e la formazione (<em>\u00c9quit\u00e9 et formation)</em>, mentre la Confederazione sostiene numerose altre misure in questo ambito (<a href=\"http://www.sbfi.admin.ch\"><u>www.sbfi.admin.ch</u></a> &gt; Politica ERI &gt; Politica ERI 2025-2028 &gt; Temi trasversali &gt; Uguaglianza delle opportunit\u00e0). Visto l\u2019approccio coordinato dei diversi settori politici coinvolti, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare una strategia nazionale supplementare.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1788307200000)\/","SubmittedBy":"Locher Miriam","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1788346018000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|32|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1788432433570)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781740800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Formazione|Protezione sociale"}}