{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263807,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263807,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3807","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Transizione energetica: rinfrescare invece di sprecare energia solare. Per le persone, la salute e l'economia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Il Consiglio federale riconosce il fatto che i gruppi vulnerabili, ovvero anziani, malati e bambini, nonch\u00e9 alcune categorie professionali, come il personale sanitario e il corpo docente, non siano adeguatamente tutelati di fronte all\u2019aumento delle ondate di calore dovuto ai cambiamenti climatici?</li><li>La Confederazione adotta gi\u00e0 diverse misure per tutelare la popolazione dagli effetti del calore (cfr. risposta al postulato&nbsp;22.4248). Tuttavia, l\u2019impiego diffuso di impianti di climatizzazione per il raffreddamento attivo sembra rivestire finora un ruolo del tutto marginale. Quali sono le ragioni di questa scelta?</li><li>Il Consiglio federale ritiene che gli impianti di climatizzazione possano fornire un importante contributo alla tutela della popolazione contro gli effetti del calore e che, dal punto di vista della politica energetica, economica e climatica, il loro impiego sia giustificabile o addirittura vantaggioso, contribuendo inoltre a rendere tangibile per la popolazione il valore aggiunto derivante dal potenziamento delle energie rinnovabili, in particolare dell\u2019energia solare?</li><li>Quali misure potrebbe adottare il Consiglio federale per promuovere un impiego mirato degli impianti di climatizzazione a tutela della popolazione e sostenere i Cantoni nell\u2019attuazione di tali misure?</li></ol>","ReasonText":"<p>La canicola rappresenta un grave rischio per la salute, soprattutto per i gruppi vulnerabili, come gli anziani e i malati. \u00c8 infatti dimostrato che l\u2019aumento delle temperature interne comporta, per questi gruppi, un incremento significativo della morbilit\u00e0 e della mortalit\u00e0. Il rischio riguarda anche l\u2019economia: secondo uno studio, una singola ondata di calore potrebbe costare all\u2019Europa fino allo 0,5&nbsp;per&nbsp;cento del prodotto interno lordo, con danni paragonabili agli effetti dei dazi statunitensi iniziali sull\u2019economia svizzera stimati dal Centro di ricerca congiunturale (KOF). La canicola compromette, quindi, la qualit\u00e0 della vita dell\u2019intera popolazione, in particolare negli edifici scarsamente risanati o difficili da riqualificare, come le vecchie costruzioni, nonch\u00e9 nelle strutture che ospitano persone vulnerabili, per&nbsp;esempio gli ospedali non adeguatamente climatizzati.</p><p>Sebbene la Confederazione abbia adottato diverse misure per tutelare la popolazione dagli effetti della canicola, il ricorso agli impianti di climatizzazione continua a essere ampiamente trascurato. Un dato sorprendente se si considera che la crescente eccedenza di energia elettrica nei mesi estivi e i progressi tecnologici rendono oggi pienamente giustificabile il loro impiego. Nella migliore delle ipotesi, gli impianti di climatizzazione potrebbero persino generare un valore aggiunto, contribuendo, per&nbsp;esempio, a ridurre i prezzi negativi dell\u2019elettricit\u00e0 durante l\u2019estate oppure a rendere concretamente tangibili per la popolazione i benefici della Strategia energetica della Confederazione e del potenziamento dell\u2019energia solare.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1) Il Consiglio federale \u00e8 consapevole della problematica legata al crescente stress da calore. L\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente (UFAM), nella sua pubblicazione \u00abAnalisi dei rischi climatici per la Svizzera\u00bb del 5&nbsp;giugno&nbsp;2025, classifica le ripercussioni di questa problematica sulla salute umana come il principale rischio per il Paese. Le temperature elevate si ripercuotono sul benessere e sulle prestazioni delle persone, oltre a far aumentare la morbilit\u00e0 e la mortalit\u00e0. La protezione della popolazione dal crescente stress da calore \u00e8 principalmente di competenza dei Cantoni e dei Comuni. Questi ricevono sostegno dalla Confederazione per mezzo di strumenti di lavoro, come per esempio la toolbox delle misure contro il caldo del 2021 dell\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP), o aiuti alla pianificazione, come \u00abOndate di calore in citt\u00e0\u00bb e \u00abAcqua piovana negli insediamenti\u00bb dell\u2019UFAM e dell\u2019Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e \u00abPer uno sviluppo degli insediamenti adattato al clima nei Comuni\u00bb dell\u2019ARE. La tutela dei lavoratori dal calore eccessivo spetta all\u2019Ispettorato federale del lavoro della Segreteria di Stato dell\u2019economia (SECO) e agli ispettorati cantonali del lavoro. La tutela della salute \u00e8 disciplinata nell\u2019ordinanza&nbsp;3 del 18&nbsp;agosto&nbsp;1993 concernente la legge sul lavoro (OLL&nbsp;3; RS&nbsp;<em>822.113</em>). </p><p>&nbsp;</p><p>2) e 3) L\u2019autorizzazione di impianti di climatizzazione negli edifici \u00e8 di competenza dei Cantoni e dei Comuni. Il Consiglio federale concorda sul fatto che gli impianti di climatizzazione possano fornire un contributo importante alla tutela dei gruppi particolarmente vulnerabili dagli effetti del calore negli edifici colpiti dal caldo (ospedali, centri di cura, scuole ecc.). L\u2019approccio che adotta in merito \u00e8 di tipo integrato: il surriscaldamento degli edifici andrebbe evitato innanzitutto attraverso misure passive ed edilizie, per esempio tramite ombreggiamento esterno. Laddove tali misure non producono l\u2019effetto necessario ed \u00e8 opportuno ricorrere al raffreddamento attivo, \u00e8 utile integrare apparecchi ad alta efficienza energetica. Bisogna tenere comunque presente che gli impianti di climatizzazione consumano energia elettrica e dipendono da una produzione affidabile della stessa. </p><p>&nbsp;</p><p>4) La Confederazione incentiva misure per l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici presso i Cantoni, i Comuni e i privati con il programma Adapt+. Le domande presentate vengono valutate e classificate in ordine di priorit\u00e0 in base alla loro efficacia e al contributo che apportano alla riduzione dei rischi sul lungo termine. Il raffreddamento attivo non fa parte delle misure incentivate. In compenso, vengono promosse misure efficaci sul lungo termine di raffreddamento passivo (ombreggiamento, inverdimento, ventilazione) degli edifici e degli spazi pubblici.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1786492800000)\/","SubmittedBy":"H\u00e4ssig Patrick","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1786532619000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|66|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1786619034477)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781740800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Energia|Salute"}}