{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263898,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263898,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3898","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Sostegno alle imprese svizzere in Ucraina","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare l\u2019efficacia e il potenziale delle misure esistenti e di quelle da sviluppare ulteriormente, al fine di sostenere le attivit\u00e0 delle imprese svizzere in Ucraina nel medio e lungo termine.</p>","ReasonText":"<p>Il Parlamento ha approvato l\u2019aggiornamento dell\u2019Accordo di libero scambio tra gli Stati dell\u2019AELS e l\u2019Ucraina, che dovrebbe entrare in vigore nel 2027. Il nuovo accordo sostituisce quello del 2012 e colma diverse lacune. Grazie a questa modernizzazione, il 99,9&nbsp;% delle esportazioni svizzere verso l\u2019Ucraina sar\u00e0 esente da dazi doganali e l\u2019accesso ai mercati degli appalti pubblici ucraini risulter\u00e0 migliorato. Il mercato ucraino dei servizi \u00e8 gi\u00e0 ampiamente accessibile alle imprese svizzere e un capitolo del nuovo accordo \u00e8 dedicato alla protezione degli investimenti.</p><p>Con quasi 40&nbsp;milioni di abitanti e i negoziati in corso per l\u2019adesione all\u2019UE, l\u2019Ucraina rappresenta un mercato importante con un grande potenziale per le imprese svizzere.</p><p>Inoltre, i costi complessivi per la ricostruzione dell\u2019Ucraina sono stimati a quasi 588&nbsp;miliardi di dollari nell\u2019arco di dieci anni, con il sostegno della Banca mondiale, dell\u2019UE, della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) e di altri partner, tra cui la Svizzera. I lavori di ricostruzione e modernizzazione in Ucraina creano opportunit\u00e0 in numerosi settori (in particolare a livello di ferrovie, logistica, energia, agricoltura, edilizia residenziale, energie rinnovabili, gestione delle risorse idriche, sanit\u00e0 e formazione) e aprono nuovi mercati per le imprese elvetiche.</p><p>La Svizzera prevede di contribuire alla ricostruzione dell\u2019Ucraina con 5&nbsp;miliardi di franchi tra il 2025 e il 2036. Nell\u2019ambito dell\u2019attuale strategia di cooperazione internazionale sono previsti 1,5&nbsp;miliardi di franchi per la ricostruzione del Paese, di cui 500&nbsp;milioni dovrebbero affluire al settore privato svizzero. Secondo il Consiglio federale, per la seconda fase (2029-2036) si stanno valutando fonti di finanziamento alternative. In particolare, per la promozione del settore privato svizzero si presentano diverse possibilit\u00e0 di sostegno alternative. La Svizzera dispone gi\u00e0 oggi di diversi strumenti per promuovere le esportazioni e, in misura minore, gli investimenti in Ucraina, come ad esempio Switzerland Global Enterprise (S GE) e l\u2019Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE). Nell\u2019ambito del Programma nazionale per l\u2019Ucraina 2025-2028, si prevede di ampliare il mandato GPI (grandi progetti infrastrutturali) per facilitare l\u2019accesso delle imprese svizzere ai progetti di ricostruzione sostenuti dalla Confederazione, da altri Paesi e da istituzioni multilaterali.</p><p>Sono inoltre previste misure volte a rafforzare la cooperazione bilaterale (camere di commercio, associazioni), in particolare attraverso forum economici, fiere e missioni esplorative. Inoltre, sulla base di una revisione legislativa, \u00e8 previsto un ampliamento della copertura ASRE nonch\u00e9 l\u2019introduzione di meccanismi volti a ridurre i rischi di investimento (p. es.&nbsp;assicurazioni contro i rischi di guerra) in collaborazione con la BERS e l\u2019UE, al fine di promuovere il coinvolgimento del settore privato.</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di effettuare un\u2019analisi dettagliata dell\u2019efficacia e del potenziale di ogni singola misura, individuare sinergie e presentare proposte, nonch\u00e9 di ampliare nel medio-lungo termine le misure di sostegno alle imprese svizzere in Ucraina e di finanziarle al di fuori del bilancio della cooperazione internazionale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La stabilizzazione economica, la ricostruzione e la modernizzazione dell\u2019Ucraina sono progetti per i quali \u00e8 necessario mobilitare ingenti risorse.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 convinto che la tecnologia e il know-how svizzeri possano svolgere un ruolo importante nella ricostruzione delle infrastrutture in Ucraina, garantendone la sostenibilit\u00e0 e una migliore qualit\u00e0. Per questo, per il periodo 2025-2028 ha stanziato 500&nbsp;milioni di franchi dal programma per l\u2019Ucraina finanziando misure di sostegno in collaborazione con il settore privato. Il Consiglio federale \u00e8 convinto che, per una nazione industrializzata che si trova a dover affrontare danni su vasta scala alle proprie infrastrutture, l\u2019utilizzo mirato delle competenze e la fornitura ad&nbsp;hoc di beni e servizi da parte del settore privato svizzero rappresentino una possibilit\u00e0 per impiegare in modo efficiente i fondi della cooperazione internazionale (CI). Per questo, ha anche concluso un accordo bilaterale con l\u2019Ucraina sulla cooperazione nel processo di ricostruzione.</p><p>I progetti a favore della ricostruzione dell\u2019Ucraina presentano il vantaggio aggiuntivo di fungere da apripista, aiutando le aziende svizzere ad affermarsi sul mercato ucraino. Il Consiglio federale, tuttavia, non considera espressamente questi progetti come misure di sostegno al settore privato svizzero.</p><p>Come indicato nella sua risposta all\u2019interrogazione <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20261019\"><u>26.1019</u></a> Molina \u00abFinanziamento della ricostruzione dell\u2019Ucraina dopo il 2028\u00bb, le modalit\u00e0 di un ulteriore coinvolgimento del settore privato per il periodo successivo al 2028 non sono ancora state definite. Il Consiglio federale analizzer\u00e0 la questione in vista della preparazione della strategia di cooperazione internazionale (CI) 2029\u20132032. A tal fine, si avvarr\u00e0 dei risultati di diverse valutazioni condotte in particolare per verificare l\u2019adempimento del postulato Broulis 26.3254 \u00abValutazione dell\u2019impatto e dell\u2019efficacia dei progetti relativi alla ricostruzione dell\u2019Ucraina finanziati dalla cooperazione internazionale svizzera (SECO)\u00bb. A tempo debito chiarir\u00e0 anche la questione del futuro finanziamento della ricostruzione dell\u2019Ucraina, nel rispetto della sovranit\u00e0 parlamentare in materia di bilancio.</p><p>Gli strumenti per la promozione delle esportazioni citati dall\u2019autrice del postulato hanno dato buoni risultati nei contesti pi\u00f9 disparati. Il Consiglio federale \u00e8 fiducioso che tali strumenti, che si aggiungono alle misure previste nell\u2019ambito del programma per l\u2019Ucraina, si riveleranno efficaci, a maggior ragione una volta negoziato un cessate il fuoco. Nella sua risposta all\u2019interrogazione Molina 26.1019, il Consiglio federale fa gi\u00e0 riferimento agli altri mandati di esame relativi al programma per l\u2019Ucraina. Ritiene tuttavia che il valore aggiunto di un\u2019analisi dettagliata dell\u2019efficacia e del potenziale di ciascuna misura sia limitato. </p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1787702400000)\/","SubmittedBy":"Binder-Keller Marianne","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1787737588000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1787932256777)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781827200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}