{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263926,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263926,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3926","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Le nuove centrali nucleari sono un rischio per la sicurezza!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel suo messaggio concernente la modifica della legge federale sull\u2019energia nucleare, il Consiglio federale invoca esplicitamente \u00abl\u2019aggressione militare russa contro l\u2019Ucraina\u00bb come argomento a favore della costruzione di nuove centrali nucleari. Tuttavia, omette completamente ci\u00f2 che questo conflitto insegna sulla presenza di centrali nucleari nelle zone di guerra.</p><p>Dal&nbsp;2022 le centrali nucleari ucraine sono state bersagliate ripetutamente, la loro alimentazione elettrica \u00e8 stata interrotta a pi\u00f9 riprese e vi sono stati alcuni attacchi di droni nelle immediate vicinanze di alcune piscine di stoccaggio degli elementi di combustibile. Nel maggio&nbsp;2026 un drone ha provocato l\u2019incendio di un generatore della centrale nucleare di Barakah negli Emirati Arabi Uniti, causando un\u2019interruzione dell\u2019alimentazione elettrica esterna. Nel febbraio&nbsp;2025 un drone ha aperto una breccia nella copertura protettiva del sarcofago di Chernobyl, provocando focolai di incendio che sono rimasti attivi per settimane.</p><p>Nel messaggio del Consiglio federale concernente la modifica della legge sull\u2019energia nucleare non vengono menzionati scenari di guerra o di attacchi con i droni, n\u00e9 nell\u2019ambito dell\u2019analisi dei rischi n\u00e9 in quello dei requisiti per le future procedure di autorizzazione. Il Consiglio federale strumentalizza la guerra in Ucraina per promuovere la sicurezza dell\u2019approvvigionamento, senza tuttavia tener conto delle sue conseguenze in materia di politica di sicurezza.</p><p>&nbsp;</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Perch\u00e9 il messaggio concernente la modifica della legge sull\u2019energia nucleare non contiene un\u2019analisi dei rischi legati agli attacchi armati contro le centrali nucleari?</li><li>Quali requisiti concreti in materia di protezione contro gli attacchi militari e con droni dovrebbe soddisfare una nuova centrale nucleare svizzera ai sensi dell\u2019attuale legge sull\u2019energia nucleare e delle relative ordinanze? Il Consiglio federale ritiene che tali requisiti siano sufficienti alla luce dell\u2019attuale situazione di minaccia?</li><li>Le centrali nucleari svizzere esistenti sono state progettate in un\u2019epoca in cui gli attacchi con droni contro le infrastrutture civili non erano considerati uno scenario realistico. Come valuta il Consiglio federale l\u2019efficacia della protezione di questi impianti contro gli odierni droni militari e quali misure di riequipaggiamento sono state valutate o adottate dal&nbsp;2022?</li><li>Il Consiglio federale cita il mutato contesto geopolitico come argomento a favore di nuove centrali nucleari. Ha anche valutato se tale contesto renda le centrali nucleari degli obiettivi privilegiati per gli attacchi, e, se s\u00ec, con quale risultato?</li><li>\u00c8 disposto a commissionare una valutazione indipendente della situazione in materia di politica di sicurezza che valuti esplicitamente il rischio di attacchi armati contro le centrali nucleari svizzere nuove e quelle esistenti?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. e 2. Le centrali nucleari sono costruite in modo da garantire una buona protezione contro eventuali fattori esterni. I requisiti concreti di protezione da rispettare sono in particolare:</p><p>-&nbsp;un edificio del reattore e un contenitore di sicurezza robusti a tal punto da resistere ad es. a cadute di aerei e forti terremoti;</p><p>-&nbsp;sistemi di emergenza autarchici collocati in bunker (approvvigionamento elettrico e idrico incl.) per fare fronte a eventuali incidenti;</p><p>-&nbsp;risorse ridondanti, collocate in luoghi diversi, che consentano di contrastare eventuali incidenti che vadano oltre i parametri di progettazione.</p><p>Una nuova centrale nucleare in Svizzera sarebbe realizzata in funzione delle conoscenze e dei requisiti di sicurezza attuali e sarebbe conforme ai piani di sicurezza pi\u00f9 aggiornati. Questo potrebbe consentire di raggiungere un livello di sicurezza pi\u00f9 elevato rispetto a quello degli impianti gi\u00e0 esistenti.</p><p>Nel messaggio concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abEnergia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)\u00bb e il controprogetto indiretto (Modifica della legge federale sull\u2019energia nucleare), il Consiglio federale persegue l\u2019obiettivo di mantenere opzioni per un utilizzo futuro dell\u2019energia nucleare nell\u2019interesse dell\u2019apertura tecnologica (FF&nbsp;2025&nbsp;2563). Il controprogetto indiretto revoca soltanto il divieto di costruire nuove centrali nucleari sancito a livello legislativo, senza prendere decisioni n\u00e9 in merito alla costruzione concreta di una centrale nucleare n\u00e9 all\u2019ubicazione, al tipo o alla conformazione.</p><p>Un\u2019analisi dei rischi specifica agli attacchi armati contro le centrali nucleari non era pertanto oggetto del messaggio. Scenari di questo genere possono essere valutati in modo adeguato soltanto sulla base di un progetto concreto e andrebbero se del caso esaminati nell\u2019ambito delle procedure di autorizzazione corrispondenti.</p><p>&nbsp;</p><p>3., 4. e 5. Le centrali nucleari sono ben protette contro i fattori esterni, grazie alla robustezza dell\u2019edificio del reattore e ai sistemi di emergenza collocati in bunker. Da oltre dieci anni, nelle sue norme l\u2019Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) contempla esplicitamente anche lo scenario di un attacco con droni. I requisiti concreti in relazione a tale scenario e le misure per la protezione fisica (sicurezza nucleare) delle centrali svizzere sono segreti.</p><p>Inoltre, attraverso il diritto internazionale umanitario e i principi dell\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica (AIEA), le centrali nucleari godono di una protezione giuridica particolare contro gli attacchi. Per gli oggetti critici, come le centrali nucleari esistenti, i servizi cantonali e militari elaborano dossier confidenziali basati sulla strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche, in cui stabiliscono come vadano protetti tali impianti. Sono previste prestazioni orientate anche a conflitti ibridi e armati. Nel quadro del progetto \u00abProtezione della popolazione in caso di conflitto armato\u00bb vengono esaminati i processi, come la definizione degli oggetti da proteggere prioritariamente. Anche l\u2019esercito ha elaborato piani per la protezione delle infrastrutture critiche. In conclusione, il Consiglio federale non ritiene che sia necessario procedere a una valutazione indipendente della situazione in materia di politica di sicurezza.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1787097600000)\/","SubmittedBy":"Schmaltz Anna-B\u00e9atrice","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1787156313490)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1787156371880)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781827200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}