{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20263957,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20263957,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.3957","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Sottorappresentazione delle donne nelle posizioni chiave. Di fronte ai limiti degli incentivi, qual \u00e8 il piano d'azione nazionale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Considerate la lentezza con cui procede il raggiungimento dell\u2019equilibrio di genere negli organi direttivi e la stagnazione della rappresentanza femminile negli esecutivi locali (27%), il Consiglio federale ritiene che le attuali misure siano sufficienti per raggiungere gli obiettivi della sua <strong>Strategia</strong> <strong>Parit\u00e0 2030</strong>?</li><li>Alla scadenza del 2026 fissata per i consigli di amministrazione, \u00e8 disposto a valutare incentivi pi\u00f9 vincolanti se i bilanci finali dovessero confermare che il principio del \u00abcomply or explain\u00bb non \u00e8 sufficiente?</li><li>Nel suo ruolo di autorit\u00e0 di vigilanza, quali misure concrete intende attuare affinch\u00e9 gli enti parastatali (CFF, La Posta, Swissmedic) integrino pi\u00f9 rapidamente e in maniera esemplare le donne nelle loro direzioni esecutive?</li></ol><p>L\u2019accesso delle donne alle posizioni di responsabilit\u00e0 risente di un evidente ritardo storico. Come ricorda swissinfo.ch, la tardiva introduzione del suffragio femminile (1971) ha determinato un consolidamento dei soffitti di cristallo sistemici. Sebbene gli ostacoli giuridici siano stati eliminati, i dati della Confederazione confermano il persistere di una carenza di parit\u00e0 proprio nei luoghi in cui le decisioni vengono prese:</p><ul><li>Negli organi politici decisionali: se a livello cantonale la quota femminile raggiunge in media il 34 per cento, a livello locale la situazione \u00e8 stagnante. Le donne rappresentano infatti soltanto il 27 per cento degli esecutivi comunali e appena il 19 per cento delle presidenze. Questa situazione di stallo nel nostro sistema federalista impoverisce la fucina di personalit\u00e0 politiche a livello nazionale.</li><li>Nel Parlamento federale: dopo una netta progressione nel 2019 (42&nbsp;% di donne), la legislatura scaturita dalle elezioni del 2023 ha segnato una preoccupante battuta d\u2019arresto, riportando la rappresentanza femminile al 38,5 per cento (77 seggi).</li><li>Nell\u2019Amministrazione e nel settore parastatale: nonostante le direttive federali rivolte agli enti parastatali (FFS, La Posta, Swissmedic), le direzioni esecutive faticano ancora a raggiungere un equilibrio di genere. La transizione procede troppo lentamente.</li></ul><p>Questa asimmetria nuoce alla democrazia. Un\u2019indagine ufficiale (RTS) rivela che le donne nutrono meno fiducia nelle istituzioni rispetto agli uomini: meno della met\u00e0 ritiene infatti che il Parlamento rappresenti equamente la popolazione. La revisione del diritto della societ\u00e0 anonima (2021) ha introdotto valori di riferimento indicativi (30&nbsp;% di donne nei consigli di amministrazione e 20&nbsp;% nelle direzioni delle grandi societ\u00e0 quotate). Tuttavia, il principio del \u00abcomply or explain\u00bb non prevede alcuna sanzione. Gli organi decisionali del nostro Paese continuano pertanto a costituire un bastione prevalentemente maschile che tende ad autoalimentarsi.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per il Consiglio federale \u00e8 fondamentale che donne e uomini abbiano pari opportunit\u00e0 nell\u2019accesso a posizioni dirigenziali in ambito economico e a cariche politiche.</p><p>&nbsp;</p><p>1. Con la sua offerta informativa, la Cancelleria federale svolge un lavoro di sensibilizzazione per quanto riguarda le cariche politiche. Mediante il suo prontuario per le elezioni del Consiglio nazionale destinato ai gruppi che intendono presentare candidature, informa le persone responsabili su come incrementare le possibilit\u00e0 di elezione delle candidate (ad es. tramite la composizione delle liste elettorali). La circolare del Consiglio federale ai Governi cantonali informa a sua volta in merito alla rappresentanza femminile in seno al Parlamento. Sui propri canali, la Cancelleria federale diffonde inoltre informazioni sul tema delle donne in politica (suffragio femminile, quota femminile nei partiti ecc.). In vista delle elezioni del Consiglio nazionale del 2027, \u00e8 previsto che, nell\u2019ambito della Strategia Parit\u00e0 2030 (<a href=\"https://www.parita2030.ch/it/1.1.2.8\"><u>https://www.parita2030.ch/it/1.1.2.8</u></a>), tali offerte informative vengano ulteriormente incrementate. Il rapporto finale previsto per il 2030 mostrer\u00e0 se gli obiettivi della Strategia Parit\u00e0 2030 sono stati raggiunti. Per quanto riguarda le amministrazioni locali, spetta ai Comuni adottare misure adeguate per promuovere le candidature femminili agli organi esecutivi.</p><p>&nbsp;</p><p>2. L\u2019obbligo per le grandi societ\u00e0 quotate in borsa (art.&nbsp;727 cpv.&nbsp;1 n.&nbsp;2 CO; RS 220) di riferire nella relazione sulle retribuzioni conformemente all\u2019articolo 734<em>f</em> CO si applica a decorrere dall\u2019esercizio del 2026 per il consiglio di amministrazione e dall\u2019esercizio del 2031 per la direzione (art. 4 delle disposizioni transitorie della modifica del 19 giugno 2020 del Codice delle obbligazioni). Le relative relazioni non saranno quindi disponibili prima del 2027 (risp. 2032). Al momento risulta prematuro valutare incentivi pi\u00f9 vincolanti, in quanto occorre innanzitutto raccogliere le prime esperienze maturate a seguito dell\u2019introduzione dell\u2019obbligo di riferire. A tal fine, nell\u2019ambito della Strategia Parit\u00e0 2030, l\u2019Ufficio federale per l\u2019uguaglianza fra donna e uomo prevede di effettuare un\u2019analisi dell\u2019applicazione dell\u2019articolo 734<em>f</em> CO.</p><p>Lo Schillingreport 2025 (<a href=\"http://www.schillingreport.ch\"><u>www.schillingreport.ch</u></a>), che da 20 anni analizza la composizione delle direzioni e da 15 anni quella dei consigli di amministrazione dei 100 maggiori datori di lavoro svizzeri, evidenzia un\u2019evoluzione positiva gi\u00e0 prima della scadenza dei periodi transitori, sebbene negli ultimi anni sia stato registrato un rallentamento (data di riferimento: 31.12.2025). La quota di donne \u00e8 passata dal 4&nbsp;per cento nel 2006 al 22&nbsp;per cento nel 2025 (2024: 22%) nelle direzioni e dal 10&nbsp;per cento nel 2010 al 34&nbsp;per cento nel 2025 (2024: 33%) nei consigli di amministrazione.</p><p>&nbsp;</p><p>3. Il Consiglio federale assicura la gestione strategica degli enti parastatali in particolare definendo obiettivi strategici. In questo contesto, si aspetta che tutte le imprese attuino una politica del personale moderna e socialmente responsabile. L\u2019elaborazione concreta e l\u2019applicazione di tale politica sono tuttavia responsabilit\u00e0 delle singole imprese e dei singoli enti. Negli organi direttivi degli enti parastatali vige una quota di almeno il 40 per cento di rappresentanza di entrambi i sessi da raggiungere entro la fine del 2027. I progressi verso il raggiungimento di questo obiettivo vengono verificati ogni anno e riportati nel rapporto sulla retribuzione dei quadri. Ad oggi, il 65 per cento delle imprese e degli enti parastatali (17 su 26) soddisfa tale prescrizione; in due imprese la quota di donne risulta inferiore al 30 per cento. </p><p>In analogia con quanto fatto negli anni precedenti, nell\u2019ottobre del 2023 il Dipartimento federale delle finanze (Ufficio federale del personale) \u00e8 stato incaricato di sottoporre al Consiglio federale, nel corso del 2027, una proposta di rinnovo dell\u2019obiettivo con effetto dal 1\u00b0 gennaio 2028. Non sono previste ulteriori misure.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1787097600000)\/","SubmittedBy":"Tuosto Brenda","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1787143990367)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1787144020283)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781827200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Questioni sociali"}}