{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20264008,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20264008,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"26.4008","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Strategia in materia di politica di sicurezza. Quale ruolo per la prevenzione di conflitti?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<ol><li>In che modo la strategia definitiva integrer\u00e0 in modo esplicito la prevenzione dei conflitti armati come approccio indispensabile per la sicurezza della Svizzera?</li><li>In che modo il promovimento civile della pace, che va oltre le operazioni di mantenimento della pace, verr\u00e0 articolato nella strategia?</li><li>Come si prevede di monitorare l'evoluzione della situazione dei diritti umani nelle diverse regioni del mondo, fungendo da barometro di allerta precoce per i conflitti emergenti e futuri?</li><li>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a presentare al Parlamento richieste di budget sufficienti per finanziare in modo realistico ed efficace le attivit\u00e0 di prevenzione dei conflitti e di promovimento della pace?</li></ol>","ReasonText":"<span><p><span>La Svizzera dispone di una vasta gamma di strumenti per garantire la propria sicurezza e quella della sua popolazione. Tuttavia, la nuova strategia di sicurezza si basa essenzialmente sulla difesa militare in senso stretto per proteggersi e reagire alle minacce \u2013 in particolare quelle provenienti dall\u2019esterno. Il documento menziona certamente la resilienza e la cooperazione internazionale, ma anche questi aspetti rimangono limitati a questioni di difesa. La Svizzera gode di una credibilit\u00e0 consolidata e ha un ruolo chiave da svolgere nella prevenzione dei conflitti e nel promovimento della pace \u2013 elementi che non sono esplicitamente menzionati n\u00e9 articolati nella strategia. La prevenzione delle guerre e di altri conflitti \u00e8 parte integrante di un concetto di sicurezza globale. E i benefici derivanti dal lavoro sulle cause profonde delle tensioni, prima che queste si trasformino in conflitti violenti, sono ormai ben noti: </span><a href=\"https://www.un.org/en/peace-and-security/why-peacebuilding-matters#:~:text=The%202018%20UN%20and%20World,the%20cost%2Deffectiveness%20of%20prevention.\"><span><u>per ogni dollaro investito nella prevenzione dei conflitti e nel promovimento della pace, se ne risparmiano 16, secondo un rapporto di riferimento delle Nazioni Unite</u></span></a><span>. Sebbene potenzialmente meno visibili nel breve termine, questi strumenti consentono tuttavia un\u2019azione duratura e garantiscono al nostro Paese un\u2019immagine di coerenza e credibilit\u00e0. Un\u2019immagine e un impegno che oggi sono pi\u00f9 che mai necessari, in un mondo sconvolto dai conflitti armati e da un continuo calo degli aiuti allo sviluppo. In questo contesto, il valore aggiunto della Svizzera rimane quello di un attore affidabile, di un interlocutore neutrale e di un costruttore di ponti.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In merito alle domande 1-2:<br>la prevenzione dei conflitti \u00e8 una questione importante per il Consiglio federale ed \u00e8 parte integrante della politica di sicurezza. La promozione della pace con mezzi civili e militari \u00e8 sancita dalla legge e rientra tra le priorit\u00e0 della politica estera svizzera. Nel <a href=\"https://www.fedlex.admin.ch/filestore/fedlex.data.admin.ch/eli/dl/proj/2025/83/cons_1/doc_1/it/pdf-a/fedlex-data-admin-ch-eli-dl-proj-2025-83-cons_1-doc_1-it-pdf-a.pdf\"><u>progetto posto in consultazione della Strategia in materia di politica di sicurezza 2026,</u></a> essa \u00e8 integrata nell\u2019obiettivo 6 \u00abContributi efficaci alla stabilit\u00e0 e Stato di diritto\u00bb, che comprende anche la cooperazione allo sviluppo, l\u2019aiuto umanitario e la promozione civile della pace. Secondo la strategia, il promovimento militare della pace deve essere potenziato ed \u00e8 complementare alla promozione civile della pace e alla prevenzione dei conflitti. La strategia \u00e8 coordinata con la <a href=\"https://www.eda.admin.ch/it/strategia-di-politica-estera-2024-2027\"><u>Strategia di politica estera 2024-2027</u></a>, che illustra gli strumenti della promozione civile della pace: buoni uffici e mediazione, sostegno alla facilitazione e al dialogo, elaborazione del passato, rafforzamento delle istituzioni dello Stato di diritto, promozione dei diritti umani e coinvolgimento delle donne nei processi di pace e sicurezza. </p><p>&nbsp;</p><p>In merito alla domanda 3:</p><p>i diritti umani rientrano tra le priorit\u00e0 della politica estera svizzera. Le <a href=\"https://www.eda.admin.ch/it/publication?id=BCfOmATVnx5h\"><u>Linee guida sui diritti umani 2026-2029</u></a> stabiliscono che la diplomazia dei diritti umani produce pienamente i suoi effetti quando agisce coerentemente e di concerto con la diplomazia di pace. La Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del DFAE opera in circa 20 contesti di conflitto; l\u2019evoluzione della situazione dei diritti umani confluisce in questa attivit\u00e0 e nella valutazione della situazione in materia di politica estera. Inoltre, le rappresentanze svizzere all\u2019estero dispongono di un vademecum per la prevenzione delle atrocit\u00e0, che ha lo scopo di agevolarle nella gestione dell\u2019escalation di situazioni, nell\u2019ottica di un\u2019individuazione tempestiva. Occorre distinguere da ci\u00f2 l\u2019individuazione tempestiva in materia di politica di sicurezza della Confederazione (obiettivo 2 nel progetto posto in consultazione della Strategia in materia di politica di sicurezza 2026), che si concentra sulle minacce e sui pericoli rilevanti per la Svizzera dal punto di vista della politica di sicurezza.</p><p>&nbsp;</p><p>In merito alla domanda 4:<br>il progetto posto in consultazione della Strategia in materia di politica di sicurezza 2026 \u00e8 una strategia quadro e non assegna risorse ai singoli settori politici. \u00c8 previsto che gli organi competenti richiedano le risorse necessarie per l\u2019attuazione in vista delle decisioni politiche. La Confederazione finanzia la prevenzione dei conflitti, la promozione della pace e le misure a favore del rispetto dei diritti umani attraverso gli strumenti esistenti. Uno di questi \u00e8 la cooperazione internazionale (CI), attuata congiuntamente dalla DSC, dalla SECO e dalla DPDU. Gli uffici competenti dispongono a tal fine di crediti d\u2019impegno che il Parlamento stanzia ogni quattro anni con il messaggio concernente la cooperazione internazionale (attualmente la <a href=\"https://www.deza.eda.admin.ch/it/strategia-di-cooperazione-internazionale-della-svizzera-2025-2028\"><u>Strategia di cooperazione internazionale 2025-2028</u></a>). Questi fondi contribuiscono alla sicurezza della Svizzera. <u>I</u>l Parlamento decide in merito ai futuri stanziamenti nell\u2019ambito della strategia di cooperazione internazionale nonch\u00e9 del processo di preventivazione ordinario e della pianificazione finanziaria. Il 24&nbsp;giugno 2026 il Consiglio federale ha deciso la definizione pi\u00f9 mirata e il riorientamento della cooperazione internazionale (CI), nonch\u00e9 i parametri strategici per il periodo 2029-2032. Questi prevedono, a fronte di un quadro globale praticamente invariato, un rafforzamento dell\u2019aiuto umanitario a scapito della cooperazione allo sviluppo. Il DFAE e il DEFR sono stati incaricati di elaborare, su questa base, un progetto da porre in consultazione sulla strategia CI 2029-2032, compresi i relativi crediti d\u2019impegno. In tale contesto verr\u00e0 definita la ripartizione dei fondi tra i singoli strumenti, compresi quelli della Divisione Pace e diritti umani. Per quanto riguarda la cooperazione allo sviluppo e le conseguenze di questa decisione su tale settore, il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all\u2019Ip. Schneider-Schneiter 26.3791 \u00abRipercussioni dei tagli al bilancio sulla cooperazione bilaterale allo sviluppo della DSC e della SECO\u00bb.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1786492800000)\/","SubmittedBy":"Gaillard Beno\u00eet","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1786530996000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|24|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1789397754930)\/","SubmissionDate":"\/Date(1781827200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5214,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Finanze|Diritto internazionale"}}