{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Subject(ID=42765L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Subject(ID=42765L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Subject"},"Meetings":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4042L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4042L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Meeting"},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4042L,Language='DE')/Sessions"}},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4042L,Language='DE')/Subjects"}},"ID":"4042","Language":"DE","MeetingNumber":11,"IdSession":5012,"SessionNumber":12,"SessionName":"Fr\u00fchjahrssession 2018","Council":1,"CouncilName":"Nationalrat","CouncilAbbreviation":"NR","Date":"\/Date(1520812800000)\/","Begin":"1430","Modified":"\/Date(1523381452917)\/","LegislativePeriodNumber":50,"PublicationStatus":"final","MeetingOrderText":"Elfte Sitzung","SortOrder":11,"Location":"N"},"SubjectsBusiness":{"results":[{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20160472,IdSubject=42765L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20160472,IdSubject=42765L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.SubjectBusiness"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20160472,IdSubject=42765L,Language='DE')/Subjects"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20160472,IdSubject=42765L,Language='DE')/Businesses"}},"IdSubject":"42765","BusinessNumber":20160472,"Language":"DE","BusinessShortNumber":"16.472","Title":"Der Wettbewerb darf sich nicht negativ auf die Qualit\u00e4t der Spitalbehandlungen und auf die Kosten auswirken","SortOrder":1,"PublishedNotes":"Vorpr\u00fcfung - 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Vote </i>[GZ]</p>\n<p>[NAM][GZ]</p>\n<p>F\u00fcr Folgegeben ... 49 Stimmen [GZ]</p>\n<p>Dagegen ... 136 Stimmen [GZ]</p>\n<p>(0 Enthaltungen)[GZ]</p>\n<p>[VS][GZ]</p>\n<p>[VS][GZ]</p>\n<p>[VS][GZ]</p>\n<p><i>Schluss der Sitzung um 18.50 Uhr </i>[GZ]</p>\n<p><i>La s\u00e9ance est lev\u00e9e \u00e0 18 h 50</i></p>\n<p>[PAGE 377] </p>\n<p>[VS]</p>\n<p>[VS]</p>\n<p>[VS]</p>\n<p>[VS]</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20180312","MeetingVerbalixOid":2985,"IdSession":"5012","SpeakerFirstName":null,"SpeakerLastName":null,"SpeakerFullName":"","SpeakerFunction":null,"CouncilId":null,"CouncilName":null,"CantonId":null,"CantonName":null,"CantonAbbreviation":null,"ParlGroupName":null,"ParlGroupAbbreviation":null,"SortOrder":7,"Start":"\/Date(1520880622023)\/","End":"\/Date(1520880922023)\/","Function":null,"DisplaySpeaker":null,"LanguageOfText":null,"Modified":"\/Date(1774877271801)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1520880622023+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1520880922023+0060)\/","VoteBusinessNumber":20160472,"VoteBusinessShortNumber":"16.472","VoteBusinessTitle":"Parlamentarische Initiative\nCarobbio Guscetti Marina.\nDer Wettbewerb darf sich nicht negativ\nauf die Qualit\u00e4t\nder Spitalbehandlungen\nund auf die Kosten auswirken"},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227664L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227664L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227664L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227664L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227664L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"227664","Language":"DE","IdSubject":"42765","VoteId":null,"PersonNumber":3830,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>Come sappiamo, l'aumento dei costi sanitari \u00e8 dovuto, da un lato, a dei fattori spiegabili, quali l'invecchiamento della popolazione o l'evoluzione medico-tecnica, ma dall'altro anche a fattori non cos\u00ec giustificati quali il ricorso a prestazioni inutili o non necessarie, prestazioni per\u00f2 spesso costose. Accanto a misure per ridurre l'impatto dei premi casse malati sui ceti medi o medio-bassi, ci vogliono quindi anche delle misure per contenere l'evoluzione dei costi - misure che evidentemente, contenendo dei costi, avranno anche un effetto sui premi. L'iniziativa parlamentare che presento oggi parte quindi da questo presupposto e va in questa direzione: regolare meglio il settore, avere un effetto sui costi e contenere i premi.</p>\n<p>Con l'introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero si \u00e8 rafforzata la concorrenza. Questo pu\u00f2 essere positivo se le strutture sanitarie puntano sulla qualit\u00e0. Ma pu\u00f2 avere anche delle conseguenze negative, in particolare quando, da parte degli ospedali, per essere pi\u00f9 attrattivi o performanti, c'\u00e8 una corsa ad investimenti o a una gara all'installazione di attrezzature di punta, non per forza necessarie. Non \u00e8 quindi un caso che qualche settimana fa il Consiglio federale abbia accettato un mio postulato, sottoscritto da esponenti [PAGE 374] di tutti i gruppi politici, che chiede un rapporto per illustrare gli investimenti infrastrutturali e tecnologici previsti dagli ospedali in Svizzera nei prossimi anni per evitare una corsa agli investimenti che potrebbe causare sovraccapacit\u00e0. Quest'accresciuta concorrenza porta infatti ad un aumento dei costi sanitari e quindi dei premi per l'assicurazione malattia. </p>\n<p>Ho quindi presentato questa iniziativa parlamentare chiedendo, oltre a quanto oggi \u00e8 stabilito nella LAMal, che siano definiti altri criteri minimi per l'ammissione degli ospedali sulle liste ospedaliere cantonali. L'articolo 39 capoverso 2ter della LAMal prevede infatti che \"il Consiglio federale emana criteri di pianificazione uniformi in base alla qualit\u00e0 e all'economicit\u00e0\".</p>\n<p>Oggi questa valutazione varia molto da cantone a cantone e dipende anche dal tipo di offerta e dalla presenza o meno di strutture private nel cantone.</p>\n<p>Per evitare che il rafforzamento della concorrenza vada a svantaggio degli assicurati, a mio parere \u00e8 quindi necessario definire altri criteri minimi e averli in modo uniforme, onde evitare appunto doppioni o offerte sanitarie che non sono strettamente necessarie, ma come dicevo fanno aumentare i costi senza necessariamente migliorare la qualit\u00e0 delle cure.</p>\n<p>Chiedo in particolare che si tenga conto della qualit\u00e0 delle prestazioni, di un numero minimo di pazienti assicurati in classe comune, di condizioni di lavoro dignitose per il personale, di un sufficiente numero di posti di formazione e di una clausola del bisogno per l'acquisto e l'installazione di costose attrezzature mediche. Sono dei criteri che qua e l\u00e0 troviamo in varie legislazioni cantonali. \u00c8 il caso ad esempio della clausola del bisogno per le apparecchiature particolarmente costose - esiste ad esempio nel mio cantone ma anche in altri cantoni - che a mio parere dovrebbe essere rafforzata a livello federale per avere un vero effetto.</p>\n<p>Della necessit\u00e0 di rafforzare questi criteri \u00e8 consapevole pure la Conferenza dei direttori cantonali della sanit\u00e0, la quale ha emanato delle raccomandazioni nei confronti dei cantoni per definire dei criteri minimi uniformi. Infine, anche il canton Zurigo si muove in questo senso, prevedendo criteri ulteriori - rispetto a quanto previsto oggi dalla LAMal - basati sulla qualit\u00e0 dell'offerta e sulla formazione del personale. </p>\n<p>La mia proposta punta sulla qualit\u00e0 delle cure e ha quindi una stretta relazione con la revisione in corso della legge che oggi \u00e8 al vaglio della commissione del Consiglio nazionale, \u00e8 la revisione denominata \"LAMal. Rafforzamento della qualit\u00e0 e dell'economicit\u00e0\", che spero veda presto la luce. In commissione siamo poi stati informati che il Consiglio federale prevede per quest'anno una modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattia, con lo scopo di precisare meglio i criteri di economicit\u00e0 e di qualit\u00e0. \u00c8 una ragione in pi\u00f9, se gi\u00e0 il Consiglio federale fa questo passo e con una modifica dell'ordinanza vuole andare in questa direzione, di dare seguito alla mia iniziativa parlamentare in prima fase e di approfondire questi elementi, in modo che se ne tenga conto.</p>\n<p>Concludendo, le motivazioni della commissione per respingere l'iniziativa non sono di sostanza, ma dicono che se vogliono i cantoni di fatto gi\u00e0 possono introdurre questi criteri. Ma come dicevo prima, questi criteri non sono uniformi, variano da cantone a cantone. Quindi mal si capisce perch\u00e9 non si possa completare la LAMal in questo senso, in modo che la concorrenza tra gli ospedali si basi su criteri di qualit\u00e0 delle cure e migliori l'offerta ma, come dicevo, si contengano anche i costi sanitari e il tutto abbia un effetto sui premi.</p>\n<p>Vi invito quindi a sostenere la mia l'iniziativa parlamentare. </p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20180312","MeetingVerbalixOid":2985,"IdSession":"5012","SpeakerFirstName":"Marina","SpeakerLastName":"Carobbio Guscetti","SpeakerFullName":"Carobbio Guscetti Marina","SpeakerFunction":"1VP-F","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":27,"CantonName":"Tessin","CantonAbbreviation":"TI","ParlGroupName":"Sozialdemokratische Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"S","SortOrder":2,"Start":"\/Date(1520879252742)\/","End":"\/Date(1520879586119)\/","Function":"Mit-F","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"IT","Modified":"\/Date(1774877271781)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1520879252743+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1520879586120+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227666L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227666L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227666L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227666L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227666L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"227666","Language":"DE","IdSubject":"42765","VoteId":null,"PersonNumber":1346,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>Cette initiative parlementaire vise \u00e0 fixer dans la loi f\u00e9d\u00e9rale sur l'assurance-maladie des crit\u00e8res minimaux pour l'inscription des h\u00f4pitaux sur les listes cantonales. Il s'agit notamment de prendre en compte certains \u00e9l\u00e9ments comme la qualit\u00e9, les conditions de travail, le nombre de places de formation, ainsi que le respect de la clause du besoin pour l'achat d'\u00e9quipements.</p>\n<p>La commission estime essentiel de maintenir et de promouvoir la qualit\u00e9 des soins et la ma\u00eetrise des co\u00fbts. Mais la majorit\u00e9 de la commission s'accorde \u00e0 dire que les moyens propos\u00e9s dans la pr\u00e9sente initiative parlementaire ne sont pas les bons. La loi sur l'assurance-maladie n'a pas pour vocation de fixer de tels crit\u00e8res minimaux, notamment parce que cela empi\u00e9terait sur les comp\u00e9tences cantonales.</p>\n<p>S'agissant du premier crit\u00e8re, rappelons que le Conseil f\u00e9d\u00e9ral a d\u00e9j\u00e0 fix\u00e9 les normes minimales applicables \u00e0 la planification hospitali\u00e8re, \u00e0 l'\u00e9conomicit\u00e9 et \u00e0 la qualit\u00e9 des prestations offertes. Au sujet de la qualit\u00e9, le Conseil f\u00e9d\u00e9ral a d\u00e9j\u00e0 aussi transmis un projet au Parlement. Votre commission planche actuellement sur cette r\u00e9vision partielle de la loi sur l'assurance-maladie, qui permettrait de renforcer la qualit\u00e9. Ce th\u00e8me est donc d\u00e9j\u00e0 en cours de traitement.</p>\n<p>En ce qui concerne, le deuxi\u00e8me crit\u00e8re, soit le quorum de patients, la majorit\u00e9 de la commission consid\u00e8re qu'une telle disposition serait trop difficile \u00e0 mettre en oeuvre.</p>\n<p>Le texte de l'initiative mentionne ensuite la dignit\u00e9 des conditions de travail. Il s'agit l\u00e0 d'une question de droit du travail qui ne rel\u00e8ve pas de la loi sur l'assurance-maladie.</p>\n<p>Le quatri\u00e8me crit\u00e8re concerne le nombre de places de formation offertes par les h\u00f4pitaux cantonaux. La majorit\u00e9 de la commission admet qu'il y a un manque r\u00e9el de places de formation dans le domaine de la sant\u00e9, mais qu'il appartient aux cantons de prendre des mesures. Beaucoup d'entre eux se sont d'ailleurs d\u00e9j\u00e0 saisis de cette question.</p>\n<p>Finalement, l'introduction d'une clause du besoin pour l'achat et l'installation d'\u00e9quipements m\u00e9dicaux co\u00fbteux outrepasserait les comp\u00e9tences f\u00e9d\u00e9rales. L\u00e0 encore, l'initiative va \u00e0 l'encontre de la souverainet\u00e9 cantonale. Certains cantons font d'ailleurs d\u00e9j\u00e0 usage d'une telle clause.</p>\n<p>En r\u00e9sum\u00e9, cette initiative parlementaire appara\u00eet peu satisfaisante au regard du f\u00e9d\u00e9ralisme et dans la mise en oeuvre des moyens propos\u00e9s. La commission vous propose donc, par 15 voix contre 7, de ne pas y donner suite.</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20180312","MeetingVerbalixOid":2985,"IdSession":"5012","SpeakerFirstName":"Isabelle","SpeakerLastName":"Moret","SpeakerFullName":"Moret Isabelle","SpeakerFunction":"2VP-F","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":22,"CantonName":"Waadt","CantonAbbreviation":"VD","ParlGroupName":"FDP-Liberale Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"RL","SortOrder":5,"Start":"\/Date(1520880417342)\/","End":"\/Date(1520880551949)\/","Function":"*","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"FR","Modified":"\/Date(1774877271795)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1520880417343+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1520880551950+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227673L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227673L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227673L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227673L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227673L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"227673","Language":"DE","IdSubject":"42765","VoteId":null,"PersonNumber":1156,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>Das Gesundheitswesen ist uns teuer, und vielen wird es je l\u00e4nger, je mehr zu teuer. Die Politik ruft nach L\u00f6sungen, und wir wissen ja alle: Die eine L\u00f6sung an sich, die gibt es gar nicht. </p>\n<p>Die parlamentarische Initiative Carobbio Guscetti aber, sie bringt L\u00f6sungsans\u00e4tze, die wirken. Sie geht Fehlanreize an und setzt auf Qualit\u00e4t. Das heisst hohe Behandlungsqualit\u00e4t, das heisst Versorgungsqualit\u00e4t, gen\u00fcgend qualifiziertes medizinisches Fachpersonal, und das heisst nicht mehr hochtechnologisierte Ger\u00e4te, als tats\u00e4chlich Bedarf daf\u00fcr besteht. </p>\n<p>Im Krankenversicherungsgesetz gibt es Artikel 39. Er verlangt gewisse Minimalkriterien f\u00fcr die Zulassung der Spit\u00e4ler zur Spitalliste, und genau an diesem Artikel setzt die parlamentarische Initiative von Kollegin und \u00c4rztin Marina Carobbio Guscetti an. Auch der ber\u00fchmte, von hochdekorierten Experten gepr\u00e4gte Bericht vom August 2017 zu den Kostend\u00e4mpfungsm\u00f6glichkeiten setzt bei diesem Artikel an. Er verlangt, dass Spit\u00e4ler, die Boni an ihre \u00c4rztinnen und \u00c4rzte ausrichten, nicht auf die Spitalliste gesetzt werden. Auch die Empfehlungen der FMH vom 24. Mai 2017 zielen auf diesen Artikel 39 ab. Sie verlangen ziemlich genau das, was die vorliegende parlamentarische Initiative will - mit dem einzigen Unterschied, dass die FMH nur empfehlen kann. Auch die Gesundheitsdirektorenkonferenz macht dieselben Empfehlungen. Aber eben, empfehlen heisst noch l\u00e4ngst nicht umsetzen.</p>\n<p>Die parlamentarische Initiative Carobbio Guscetti f\u00fchrt zum Ziel, n\u00e4mlich zur Umsetzung dessen, was die Gesundheitsdirektorenkonferenz empfiehlt und was sie eigentlich will:</p>\n<p>1. Den Nachweis von Qualit\u00e4t und Wirtschaftlichkeit als Grundbedingung daf\u00fcr, dass die Spit\u00e4ler auf eine kantonale Spitalliste aufgenommen werden. Hier sind Gesundheitsdirektorenkonferenz und Initiative deckungsgleich.</p>\n<p>2. Die Pflicht, mindestens 50 Prozent Allgemeinversicherte aufzunehmen. Das will die Gesundheitsdirektorenkonferenz, und das will die Initiative. Auch sie verlangt eine Mindestanzahl an Allgemeinversicherten.</p>\n<p>3. Die Gesundheitsdirektorenkonferenz fordert Transparenz bei den Arbeitsbedingungen und bei der Lohnpolitik. Das verlangt die Initiative Carobbio Guscetti auch, akzeptable Arbeitsbedingungen. Um diese nachzuweisen, braucht es eben Transparenz. </p>\n<p>4. Die Aus- und Weiterbildungsleistungen m\u00fcssen wirklich ausreichen, sagt die Gesundheitsdirektorenkonferenz. Auch das verlangt die Initiative.</p>\n<p>5. F\u00fcr die Anschaffung von hochspezialisierten, teuren medizinischen Ger\u00e4ten sei der Bedarf auszuweisen, sagt die Gesundheitsdirektorenkonferenz. Aus unserer Sicht ist das eigentlich eine Selbstverst\u00e4ndlichkeit, denn schliesslich wollen teure Anschaffungen auch amortisiert sein. Genau da liegt einer der kostentreibenden Gr\u00fcnde, dass mehr getan wird, als medizinisch wirklich angezeigt ist. Die Initiative Carobbio Guscetti will dasselbe wie die GDK, wenn sie von einer Bed\u00fcrfnisklausel spricht. </p>\n<p>Sie sehen, die vorliegende parlamentarische Initiative liegt auf der Linie des Expertenberichtes, sie liegt auf der Linie der Gesundheitsdirektorenkonferenz. Wer die verschiedenen Artikel im Krankenversicherungsgesetz nachliest, kommt zum Schluss, dass diese parlamentarische Initiative genau das konkretisiert, was das KVG mit dem Grundsatz des WZW-Artikels seit 22 Jahren postuliert: Wirksamkeit, Zweckm\u00e4ssigkeit und Wirtschaftlichkeit - hier anhand der Kriterien der kantonalen Spitalplanung. Sie werden mir vermutlich Recht geben m\u00fcssen, wenn ich sage, dass der Handlungsbedarf mehr als gegeben ist. Also handeln wir, damit wir die Akteure dazu bringen, endlich das zu tun, was das Gesetz vorgibt.</p>\n<p>Geben Sie also dieser Initiative Folge: Es ist Zeit, N\u00e4gel mit K\u00f6pfen zu machen. </p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20180312","MeetingVerbalixOid":2985,"IdSession":"5012","SpeakerFirstName":"Bea","SpeakerLastName":"Heim","SpeakerFullName":"Heim Bea","SpeakerFunction":"Mit-F","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":11,"CantonName":"Solothurn","CantonAbbreviation":"SO","ParlGroupName":"Sozialdemokratische Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"S","SortOrder":3,"Start":"\/Date(1520879586119)\/","End":"\/Date(1520879894335)\/","Function":"Mit-F","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"DE","Modified":"\/Date(1774877271786)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1520879586120+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1520879894337+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227678L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227678L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227678L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227678L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227678L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"227678","Language":"DE","IdSubject":"42765","VoteId":null,"PersonNumber":1124,"Type":1,"Text":"<pd_text><p><i>Antrag der Mehrheit </i>[GZ]</p>\n<p>Der Initiative keine Folge geben</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><i>Antrag der Minderheit </i>[GZ]</p>\n<p>(Heim, Carobbio Guscetti, Feri Yvonne, Gysi, H\u00e4sler, Ruiz Rebecca, Schenker Silvia )[GZ]</p>\n<p>Der Initiative Folge geben</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><i>Proposition de la majorit\u00e9 </i>[GZ]</p>\n<p>Ne pas donner suite \u00e0 l'initiative</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><i>Proposition de la minorit\u00e9 </i>[GZ]</p>\n<p>(Heim, Carobbio Guscetti, Feri Yvonne, Gysi, H\u00e4sler, Ruiz Rebecca, Schenker Silvia )[GZ]</p>\n<p>Donner suite \u00e0 l'initiative</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><b>Le pr\u00e9sident </b>(de Buman Dominique, pr\u00e9sident): Vous avez re\u00e7u un rapport \u00e9crit de la commission. </p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20180312","MeetingVerbalixOid":2985,"IdSession":"5012","SpeakerFirstName":"Dominique","SpeakerLastName":"de Buman","SpeakerFullName":"de Buman Dominique","SpeakerFunction":"P-M","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":10,"CantonName":"Freiburg","CantonAbbreviation":"FR","ParlGroupName":"CVP-Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"M-E","SortOrder":1,"Start":"\/Date(1520879212303)\/","End":"\/Date(1520879252742)\/","Function":"P-M","DisplaySpeaker":false,"LanguageOfText":null,"Modified":"\/Date(1774877271778)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1520879212303+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1520879252743+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227679L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227679L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227679L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227679L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227679L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"227679","Language":"DE","IdSubject":"42765","VoteId":null,"PersonNumber":1124,"Type":1,"Text":"<pd_text><p><b>Le pr\u00e9sident </b>(de Buman Dominique, pr\u00e9sident): La commission propose, par 15 voix contre 7, de ne pas donner suite \u00e0 l'initiative. Une minorit\u00e9 Heim propose de donner suite \u00e0 l'initiative. [PAGE 376] </p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20180312","MeetingVerbalixOid":2985,"IdSession":"5012","SpeakerFirstName":"Dominique","SpeakerLastName":"de Buman","SpeakerFullName":"de Buman Dominique","SpeakerFunction":"P-M","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":10,"CantonName":"Freiburg","CantonAbbreviation":"FR","ParlGroupName":"CVP-Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"M-E","SortOrder":6,"Start":"\/Date(1520880551949)\/","End":"\/Date(1520880622023)\/","Function":"P-M","DisplaySpeaker":false,"LanguageOfText":null,"Modified":"\/Date(1774877271797)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1520880551950+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1520880622023+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227681L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227681L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227681L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227681L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=227681L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"227681","Language":"DE","IdSubject":"42765","VoteId":null,"PersonNumber":4129,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>Die vorliegende parlamentarische Initiative fordert zu den im Krankenversicherungsgesetz unter Artikel 39 Absatz 2ter vorgesehenen Kriterien zus\u00e4tzliche Minimalkriterien f\u00fcr die Aufnahme von Spit\u00e4lern in die kantonalen Spitallisten. Die aktuellen Kriterien seien ungen\u00fcgend und w\u00fcrden von Kanton zu Kanton zu stark variieren. Der verst\u00e4rkte Wettbewerb zwischen den Spit\u00e4lern gehe zulasten der Versicherten, begr\u00fcndet die Initiantin. Die Hauptanforderungen an die Institutionen f\u00fcr die Aufnahme in die kantonalen Spitallisten sind gem\u00e4ss der Initiantin folgende:</p>\n<p>F\u00fcr die Qualit\u00e4t der angebotenen Leistungen gem\u00e4ss einheitlichen Normen soll erstens ein j\u00e4hrlicher Qualit\u00e4tsbericht erstellt werden. Zweitens fordert die Initiantin eine Mindestzahl von allgemeinversicherten Patientinnen und Patienten, drittens akzeptable Arbeitsbedingungen, viertens eine ausreichende Anzahl Ausbildungspl\u00e4tze und f\u00fcnftens eine Bed\u00fcrfnisklausel f\u00fcr die Anschaffung und Einrichtung von teuren medizinischen Ger\u00e4ten. Das t\u00f6nt ja eigentlich vern\u00fcnftig. [PAGE 375] </p>\n<p>Trotzdem, die SGK-NR hat die parlamentarische Initiative an ihrer Sitzung vom vergangenen 3. November vorgepr\u00fcft und empfiehlt Ihnen mit 15 zu 7 Stimmen aus guten Gr\u00fcnden, der parlamentarischen Initiative keine Folge zu geben. \"Der Wettbewerb darf sich nicht negativ auf die Qualit\u00e4t der Spitalbehandlungen und auf die Kosten auswirken\" - dies ist der Titel der parlamentarischen Initiative. Damit sind wir selbstverst\u00e4ndlich einverstanden, wobei, eigentlich ist es ja umgekehrt: Normalerweise wirkt sich Wettbewerb gerade positiv auf Qualit\u00e4t und Kosten aus. Nebst der Wirtschaftlichkeit die Qualit\u00e4t ins Zentrum zu stellen, das ist auch Zielsetzung der Spitalfinanzierung. Ja, die meisten Forderungen dieser parlamentarischen Initiative fallen in die Kompetenz der Kantone. Zudem hat auch bereits die Gesundheitsdirektorenkonferenz, wie von meiner Vorrednerin erw\u00e4hnt, f\u00fcnfzehn Empfehlungen zur Qualit\u00e4tssicherung unter dem Obertitel Spitalplanung ausgearbeitet. F\u00fcr die Mehrheit Ihrer Kommission ist diese parlamentarische Initiative deshalb schon aus grunds\u00e4tzlichen Gr\u00fcnden unn\u00f6tig.</p>\n<p>1. Forderung nach einem Qualit\u00e4tsbericht: Diese Vorgabe ist insofern erf\u00fcllt, als heute alle Erbringer von station\u00e4ren Leistungen beim Nationalen Verein f\u00fcr Qualit\u00e4tsentwicklung in Spit\u00e4lern und Kliniken mitmachen und ihre Qualit\u00e4tsdaten zum station\u00e4ren Bereich vergleichen. Diese Vergleiche sind vielleicht etwas rudiment\u00e4r. Um es mit dem Eiskunstlauf zu vergleichen: Es handelt sich hier eher um eine Pflicht; die K\u00fcr ist den einzelnen Leistungserbringern selbst \u00fcberlassen. Aber es ist auch in deren ureigenem Interesse, durch hohe Qualit\u00e4t im Wettbewerb \u00fcberhaupt bestehen zu k\u00f6nnen. Dass ein j\u00e4hrlicher Qualit\u00e4tsbericht, ein St\u00fcck Papier, tats\u00e4chlich bessere Qualit\u00e4t und nicht noch mehr Administrativaufwand erzielt, ist zu bezweifeln.</p>\n<p>2. Mindestanzahl allgemeinversicherter Patienten: Auch diese Vorgabe bewirkt vor allem B\u00fcrokratie. Jedes Listenspital in der Schweiz behandelt heute schon zu 100 Prozent grundversicherte Patienten, weil jeder zusatzversicherte Patient per Gesetz auch eine Grundversicherung haben muss. Immer mehr Patienten entscheiden sich jedoch f\u00fcr eine hohe Kostenbeteiligung in der Zusatzversicherung und ziehen deshalb bei einem kleinen Eingriff oft den Allgemeinstatus vor. Wie uns die Verwaltung zudem mitgeteilt hat, k\u00f6nnen die Kantone die Aufnahme bzw. das Beibehalten der Einrichtung auf der Liste bereits heute davon abh\u00e4ngig machen, ob die Aufnahmepflicht f\u00fcr alle Patienten gilt, ob allgemein - oder zusatzversichert. Diese M\u00f6glichkeit besteht also heute schon. Da ein solches Kriterium einen hohen Definitionsbedarf ausl\u00f6sen w\u00fcrde, w\u00e4re es also absolut falsch, gesetzliche Mindestzahlen von Allgemeinversicherten vorzuschreiben.</p>\n<p>3. Akzeptable Arbeitsbedingungen f\u00fcr das Personal: Das ist eine arbeitsrechtliche Frage und muss gleich wie auch die Anzahl Ausbildungspl\u00e4tze oder die Bed\u00fcrfnisklausel bei Anschaffungen von teuren medizinischen Ger\u00e4ten auf kantonaler Ebene geregelt werden. Zudem ist uns wohl allen bekannt, dass in den meisten Gesundheitsberufen der Personalmarkt dermassen angespannt ist, dass gute Berufsleute den Arbeitgeber ausw\u00e4hlen k\u00f6nnen und nicht umgekehrt. Dabei werden die L\u00f6hne selbstverst\u00e4ndlich genau angeschaut und verglichen. Gewerkschaftliche Vorgaben bringen jedoch weniger Flexibilit\u00e4t und teilweise erst noch Nachteile.</p>\n<p>4. Ausreichende Anzahl an Ausbildungspl\u00e4tzen: Dies ist nat\u00fcrlich ein wichtiges Kriterium. Allerdings haben auch hier die Leistungserbringer aufgrund des schwierigen Arbeitsmarktes selbst jedes Interesse daran, gen\u00fcgend und gute Leute auszubilden, um den personellen Nachwuchs sicherzustellen. Auch bei diesem Kriterium sind also die Kantone gefordert, Vorgaben zu machen, was teilweise bereits erfolgt ist, und nicht der Bund.</p>\n<p>5. Bed\u00fcrfnisklausel bei der Anschaffung medizinischer Grossger\u00e4te: Da zeigte die Kommission gewisse Sympathien. Es w\u00e4re durchaus w\u00fcnschenswert, wenn die Spit\u00e4ler diesbez\u00fcglich mehr Zur\u00fcckhaltung an den Tag legen w\u00fcrden. Es darf nicht sein, dass die Amortisation der Ger\u00e4te mehr gewichtet wird als die Notwendigkeit respektive der Nutzen f\u00fcr den Patienten. Aber auch dies geh\u00f6rt in die Kompetenz der Kantone, welche die Leistungsauftr\u00e4ge der Spit\u00e4ler definieren. Zudem zeigen Erfahrungen, dass interessanterweise ausgerechnet jene Kantone, die keine solche Regelung kennen, wesentlich tiefere Kosten ausweisen. Kantone, die diese Steuerung bereits haben, z. B. Freiburg, Waadt, Genf, Neuenburg und Tessin, haben sogar ein gr\u00f6sseres Kostenwachstum.</p>\n<p>Eine Minderheit der Kommission will mehr Bundesregelung: Sie will, dass die Gesundheitsdirektorenkonferenz nicht nur Empfehlungen, sondern Weisungen erlassen kann. Die parlamentarische Initiative w\u00fcrde verschiedene Punkte der GDK aufnehmen, die diese nicht noch umsetzt, sondern nur debattiert hat. Deshalb sei es wichtig, in diesem Bereich politisch Druck zu machen. Weiter wird begr\u00fcndet, dass die Spit\u00e4ler seit Jahren nicht gen\u00fcgend Arbeitspl\u00e4tze h\u00e4tten. Deshalb solle dies im Leistungsauftrag aufgenommen werden. Im Bereich der medizinischen Ger\u00e4te fehle die Koordination zwischen den Kantonen. Aber auch dazu braucht es keine Bundesregelung. </p>\n<p>Die grosse Mehrheit der Kommission war sich darin einig, dass f\u00fcr verschiedene Kriterien betreffend die Aufnahme von Spit\u00e4lern in die kantonalen Listen eben die Kantone zust\u00e4ndig sind, dass der Bund sich nicht einzumischen hat und auf Bundesebene kein Handlungsbedarf besteht.</p>\n<p>Mit 15 zu 7 Stimmen beantragt Ihnen die Kommission, dieser parlamentarischen Initiative keine Folge zu geben.</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20180312","MeetingVerbalixOid":2985,"IdSession":"5012","SpeakerFirstName":"Verena","SpeakerLastName":"Herzog","SpeakerFullName":"Herzog Verena","SpeakerFunction":"Mit-F","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":20,"CantonName":"Thurgau","CantonAbbreviation":"TG","ParlGroupName":"Fraktion der Schweizerischen Volkspartei","ParlGroupAbbreviation":"V","SortOrder":4,"Start":"\/Date(1520879894335)\/","End":"\/Date(1520880378885)\/","Function":"*","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"DE","Modified":"\/Date(1774877271793)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1520879894337+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1520880378887+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null}]},"ID":"42765","Language":"DE","IdMeeting":"4042","VerbalixOid":561362,"SortOrder":94,"Modified":"\/Date(1774877271775)\/"}}