{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Subject(ID=44970L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Subject(ID=44970L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Subject"},"Meetings":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4141L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4141L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Meeting"},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4141L,Language='DE')/Sessions"}},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Meeting(ID=4141L,Language='DE')/Subjects"}},"ID":"4141","Language":"DE","MeetingNumber":9,"IdSession":5015,"SessionNumber":15,"SessionName":"Wintersession 2018","Council":1,"CouncilName":"Nationalrat","CouncilAbbreviation":"NR","Date":"\/Date(1544486400000)\/","Begin":"0800","Modified":"\/Date(1547627151160)\/","LegislativePeriodNumber":50,"PublicationStatus":"final","MeetingOrderText":"Neunte Sitzung","SortOrder":9,"Location":"N"},"SubjectsBusiness":{"results":[{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20170468,IdSubject=44970L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20170468,IdSubject=44970L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.SubjectBusiness"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20170468,IdSubject=44970L,Language='DE')/Subjects"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/SubjectBusiness(BusinessNumber=20170468,IdSubject=44970L,Language='DE')/Businesses"}},"IdSubject":"44970","BusinessNumber":20170468,"Language":"DE","BusinessShortNumber":"17.468","Title":"Bundesrat soll nur werden, wer ausschliesslich die Schweizer Staatsb\u00fcrgerschaft besitzt","SortOrder":1,"PublishedNotes":"Vorpr\u00fcfung - Examen pr\u00e9alable\n","Modified":"\/Date(1508172210656)\/","TitleDE":"Parlamentarische Initiative\nChiesa Marco.\nBundesrat soll nur werden,\nwer ausschliesslich\ndie Schweizer Staatsb\u00fcrgerschaft\nbesitzt","TitleFR":"Initiative parlementaire\nChiesa Marco.\nMembres du Conseil f\u00e9d\u00e9ral.\nNationalit\u00e9 suisse exclusivement","TitleIT":"Iniziativa parlamentare\nChiesa Marco.\nLa sola cittadinanza svizzera\nper i membri del Consiglio federale"}]},"Transcripts":{"results":[{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239386L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239386L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239386L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239386L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239386L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"239386","Language":"DE","IdSubject":"44970","VoteId":null,"PersonNumber":4159,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>La mia iniziativa parlamentare che voteremo quest'oggi chiede che i consiglieri federali detengano la sola cittadinanza svizzera. Le riflessioni attorno a questo tema - almeno per ci\u00f2 che mi riguarda - sono nate al momento delle candidature al Consiglio federale dei signori Ignazio Cassis e Pierre Maudet, entrambi cittadini svizzeri e nel contempo cittadini di un altro paese, l'uno dell'Italia e l'altro della Francia. I due candidati all'esecutivo hanno valutato la loro doppia cittadinanza in maniera diversa. Uno, il signor Cassis, ha dichiarato che se c'\u00e8 una parte della popolazione che avverte la doppia cittadinanza come mancanza di lealt\u00e0, allora deve essere immediatamente chiaro a tutti che c'\u00e8 una lealt\u00e0 rispetto a un solo Stato. E fino a livello politico di parlamentare nazionale non vedeva conflitti; ma a livello di Consiglio federale ha riscontrato un'incoerenza che l'ha portato a decidere di ridare il suo passaporto italiano.</p>\n<p>Al di l\u00e0 delle riflessioni del consigliere federale Cassis, oggi capo del Dipartimento federale degli affari esteri, che ha dichiarato di comprendere le perplessit\u00e0 di una fascia della popolazione, \u00e8 evidente a tutti che il ruolo di consigliere federale, membro dell'esecutivo svizzero, al quale compete fra l'altro a rotazione anche la carica di presidente della Confederazione, \u00e8 intimamente legato alla sovranit\u00e0 del nostro paese. </p>\n<p>Ma cosa significa possedere una doppia cittadinanza, cosa significa avere pi\u00f9 passaporti? A livello formale niente di pi\u00f9 e niente di meno che l'assunzione di diritti e doveri nel confronto di uno o pi\u00f9 paesi. L'articolo 54 della Costituzione italiana, ad esempio, impone che tutti i cittadini italiani abbiano il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. Questo dettame \u00e8 accompagnato dal sacro dovere di difendere la patria. L'Italia, nella sua retorica, non \u00e8 un'eccezione. </p>\n<p>Tutti i paesi annunciano nella propria Costituzione diritti e doveri ed alcuni, come la Francia ad esempio, prevede a chiare lettere che \"une personne qui a acquis la qualit\u00e9 de Fran\u00e7ais peut \u00eatre d\u00e9chue de la nationalit\u00e9 fran\u00e7aise si elle s'est soustraite \u00e0 ses obligations de d\u00e9fense, ou si elle s'est livr\u00e9e \u00e0 des actes contraires aux int\u00e9r\u00eats fondamentaux de la France\". </p>\n<p>Insomma, la nazione deve essere rispettata e chi contravviene a questo obbligo diventa un reietto. </p>\n<p>A livello di cuore invece, descrivere una doppia cittadinanza \u00e8 molto pi\u00f9 complicato. Alcuni pensano che la patria possa essere una sola, come la madre, altri che \u00e8 possibile avere pi\u00f9 radici. Ma da questa dialettica non \u00e8 possibile uscirne, se non con un voto a maggioranza. </p>\n<p>La mia ambizione \u00e8 dunque quella di attribuire ancora valore alle costituzioni dei paesi. Dunque, \u00e8 evidente che la doppia cittadinanza possa essere fonte di un conflitto d'interessi difficile, talvolta impossibile, da risolvere.</p>\n<p>In questo contesto non solo si manifesta la questione di una scelta di campo. Il cittadino deve essere rappresentato da una persona in cui riporre la pi\u00f9 piena fiducia. Nel caso specifico di un consigliere federale binazionale, d'altronde, il cittadino svizzero non ha potuto votarlo e dunque a maggior ragione deve poter fidarsi. I cittadini non devono avere il minimo dubbio, fosse anche solo a livello di immagine verso l'esterno. Bisogna essere chiari su quali interessi l'eletto salvaguarder\u00e0 e promuover\u00e0, se necessario anche con fermezza e durezza. </p>\n<p>La cronaca politica degli ultimi anni ha offerto numerosi esempi di conflittualit\u00e0 di interessi tra la Svizzera ed altri Stati; gli esempi tra l'Italia e il nostro paese si sprecano. La retorica dell'amicizia fra paesi va bene in certe occasioni e fa anche parte del gioco, ma sappiamo appunto che si tratta solo di retorica. La sostanza politica \u00e8 un'altra cosa. Il consigliere federale deve essere come la moglie di Cesare, quindi al di sopra di tutti i sospetti, e anche apparire come unicamente fedele alla Costituzione svizzera. </p>\n<p>Al di l\u00e0 dei privilegi della doppia nazionalit\u00e0, \u00e8 utile ricordare che un consigliere federale non \u00e8 il manager di un'azienda multinazionale con sede in Svizzera. Il suo compito attiene alla sovranit\u00e0 nazionale, agli interessi pi\u00f9 delicati del nostro paese. A lui \u00e8 dunque chiesto di condividere la sorte di quei 4,4 milioni di cittadini svizzeri che non sommano il diritto di voto e non sommano il fatto di poter essere eletti in pi\u00f9 nazioni. Questi cittadini, come ben sapete, non beneficiano dei privilegi di cui beneficiano invece i cittadini con una doppia cittadinanza: la possibilit\u00e0 di essere nominati per cariche o concorsi riservati ai cittadini dell'altro Stato; avere dei diritti comunitari dovuti al passaporto europeo; inoltre, il diritto alla tutela diplomatica, a firmare un referendum, alla libera circolazione, al soggiorno senza visto, al diritto di pagare tasse meno alte e ad acquistare case magari senza limitazioni.</p>\n<p>In concreto, nel caso di un conflitto del nostro paese con l'Unione europea, un consigliere federale svizzero e al contempo europeo non dovrebbe sopportare ritorsioni che dovrebbe sopportare uno svizzero con la sola cittadinanza svizzera. </p>\n<p>Mi avvio alla conclusione. Mi sono posto la domanda se rinunciando alla seconda cittadinanza un consigliere federale sarebbe migliore e garantirebbe migliori decisioni. Rispondo di no, ma sarebbe un consigliere federale che ha dimostrato di saper fare una scelta di campo. I consiglieri federali non sono degli automi e conoscono certamente la difficolt\u00e0 di essere chiamati ad essere fedeli alla costituzione di pi\u00f9 paesi. Noi non possiamo eleggere dei servi di due padroni, in particolare se questa \"bigamia\" tocca il campo del Dipartimento federale degli affari esteri o quello del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport - campi in cui l'inopportunit\u00e0 appare in tutta la sua evidenza. [PAGE 2110] </p>\n<p>In estrema sintesi, ritengo che l'esercizio del potere al pi\u00f9 alto livello di questo paese richieda quell'esclusivit\u00e0 che le due cittadinanze non permettono. Per questi motivi vi invito a sostenere l'iniziativa parlamentare, la quale porta chiarezza per il futuro, annulla dei privilegi e dei doveri che nascono dalla doppia cittadinanza di un consigliere federale e rafforzano anche agli occhi di chi \u00e8 fuori dal Palazzo federale il legame di fedelt\u00e0 con la nostra patria.</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20181211","MeetingVerbalixOid":3084,"IdSession":"5015","SpeakerFirstName":"Marco","SpeakerLastName":"Chiesa","SpeakerFullName":"Chiesa Marco","SpeakerFunction":"Mit-M","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":27,"CantonName":"Tessin","CantonAbbreviation":"TI","ParlGroupName":"Fraktion der Schweizerischen Volkspartei","ParlGroupAbbreviation":"V","SortOrder":2,"Start":"\/Date(1544530279499)\/","End":"\/Date(1544530662018)\/","Function":"Mit-M","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"IT","Modified":"\/Date(1774877222868)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1544530279500+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1544530662017+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239394L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239394L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239394L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239394L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239394L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"239394","Language":"DE","IdSubject":"44970","VoteId":"18059","PersonNumber":null,"Type":2,"Text":"<pd_text><p><b>La presidente</b> (Carobbio Guscetti Marina, presidente): La maggioranza della commissione propone di non dare seguito all'iniziativa parlamentare. Una minoranza Addor propone di darle seguito.</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><i>Abstimmung - Vote </i>[GZ]</p>\n<p>[NAM][GZ]</p>\n<p>F\u00fcr Folgegeben ... 64 Stimmen [GZ]</p>\n<p>Dagegen ... 125 Stimmen [GZ]</p>\n<p>(2 Enthaltungen)</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20181211","MeetingVerbalixOid":3084,"IdSession":"5015","SpeakerFirstName":null,"SpeakerLastName":null,"SpeakerFullName":"","SpeakerFunction":null,"CouncilId":null,"CouncilName":null,"CantonId":null,"CantonName":null,"CantonAbbreviation":null,"ParlGroupName":null,"ParlGroupAbbreviation":null,"SortOrder":6,"Start":"\/Date(1544531373443)\/","End":"\/Date(1544531405507)\/","Function":null,"DisplaySpeaker":null,"LanguageOfText":null,"Modified":"\/Date(1774877222881)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1544531373443+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1544531405507+0060)\/","VoteBusinessNumber":20170468,"VoteBusinessShortNumber":"17.468","VoteBusinessTitle":"Parlamentarische Initiative\nChiesa Marco.\nBundesrat soll nur werden,\nwer ausschliesslich\ndie Schweizer Staatsb\u00fcrgerschaft\nbesitzt"},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239404L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239404L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239404L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239404L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239404L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"239404","Language":"DE","IdSubject":"44970","VoteId":null,"PersonNumber":4073,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>L'iniziativa parlamentare di cui stiamo discutendo oggi vuole che chi ci rappresenta al livello pi\u00f9 alto del nostro paese abbia unicamente la cittadinanza svizzera. In realt\u00e0 stiamo discutendo di un argomento un po' paradossale, sembrerebbe logico, infatti, che chi viene eletto in Consiglio federale abbia solo il passaporto svizzero.</p>\n<p>Il ruolo dei consiglieri e delle consigliere federali \u00e8 legato in maniera stretta con gli interessi della Svizzera e della nostra sovranit\u00e0. I consiglieri federali ci rappresentano a livello internazionale. Si tratta di una questione di trasparenza e credibilit\u00e0 nelle e verso le nostre istituzioni. Pensiamo a quello che pu\u00f2 essere l'impatto durante le discussioni con un altro paese, se il nostro consigliere federale o la nostra consigliera federale avesse pure il passaporto, e quindi anche la cittadinanza, del suo interlocutore. </p>\n<p>Il passaporto non \u00e8 un mero pezzo di carta e non \u00e8 neppure un documento da esibire a dipendenza di dove ci troviamo o di chi abbiamo di fronte. La cittadinanza e il passaporto sono un valore importante, sono la prova di appartenenza ad una nazione - appartenenza nel senso pi\u00f9 alto del termine. Si difende il proprio paese, e in questo Parlamento il paese lo rappresentiamo noi. Sotto questa cupola il nostro compito \u00e8 quello di lavorare per il nostro paese. Il consigliere federale o la consigliera federale \u00e8 la persona che per mestiere deve difendere gli interessi della Svizzera. Che paese posso difendere, quindi, se di passaporti ne ho pi\u00f9 di uno? Che paese posso rappresentare se ho la possibilit\u00e0 di essere eletto anche altrove?</p>\n<p>Die Rolle der Bundesr\u00e4tinnen und Bundesr\u00e4te ist eng mit den Interessen der Schweiz und der nationalen Souver\u00e4nit\u00e4t verbunden. Bundesr\u00e4te und Bundesr\u00e4tinnen vertreten die Schweiz auf internationaler Ebene. Deshalb ist es eine Sache von Loyalit\u00e4t und Vertrauen sowie von Glaubw\u00fcrdigkeit vor allem gegen\u00fcber anderen L\u00e4ndern. Was ich in den Unterlagen und in verschiedenen Dokumenten nicht gefunden habe und worauf ich auch in der Diskussion in der Kommission keine Antwort bekommen habe, ist die Frage, in welchen L\u00e4ndern es Regierungsmitglieder mit einer doppelten Staatsb\u00fcrgerschaft gibt. Es ist eine Sache von Opportunit\u00e4t, dass Bundesr\u00e4te und Bundesr\u00e4tinnen ausschliesslich die schweizerische Staatsb\u00fcrgerschaft haben, und Opportunit\u00e4t ist eine ganz andere Sache als Opportunismus.</p>\n<p>Credo che neppure dovremmo discutere di una cosa cos\u00ec ovvia. Ricordo che non stiamo discutendo di possedere o meno, in quanto membri del legislativo, uno o pi\u00f9 passaporti. Questa \u00e8 una scelta personale che avremo modo di discutere nell'ambito di un'altra iniziativa parlamentare. Stiamo discutendo del fatto che riteniamo giusto e giustificato che i consiglieri federali, dato il compito che hanno, abbiano unicamente il passaporto svizzero. </p>\n<p>Per questo motivo vi prego di sostenere la mia proposta di minoranza e di dare seguito all'iniziativa parlamentare Chiesa.</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20181211","MeetingVerbalixOid":3084,"IdSession":"5015","SpeakerFirstName":"Roberta","SpeakerLastName":"Pantani","SpeakerFullName":"Pantani Roberta","SpeakerFunction":"Mit-F","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":27,"CantonName":"Tessin","CantonAbbreviation":"TI","ParlGroupName":"Fraktion der Schweizerischen Volkspartei","ParlGroupAbbreviation":"V","SortOrder":3,"Start":"\/Date(1544530662018)\/","End":"\/Date(1544530876289)\/","Function":"Mit-F","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"IT","Modified":"\/Date(1774877222873)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1544530662017+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1544530876290+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239418L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239418L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239418L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239418L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239418L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"239418","Language":"DE","IdSubject":"44970","VoteId":null,"PersonNumber":4120,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>La vostra Commissione delle istituzioni politiche ha svolto l'esame preliminare di questa iniziativa parlamentare il 18 ottobre scorso. La commissione propone, con 13 voti contro 9, di non dare seguito. L'iniziativa chiede di modificare la Costituzione in modo che siano eleggibili in Consiglio federale soltanto le persone che possiedono esclusivamente la cittadinanza svizzera. Cittadine e cittadini con due o pi\u00f9 passaporti sarebbero a priori esclusi. </p>\n<p>La Costituzione federale prevede oggi che tutte le persone aventi diritto di voto siano eleggibili in Consiglio federale. Di conseguenza sono eleggibili anche gli svizzeri che dispongono di due o pi\u00f9 cittadinanze, i quali rappresentano circa il 20 per cento della popolazione svizzera.</p>\n<p>La doppia cittadinanza \u00e8 una scelta personale, istituzionalmente riconosciuta, e non pu\u00f2 essere posta quale criterio discriminante ex ante, a priori, per l'elezione nel nostro governo. \u00c8 responsabilit\u00e0 del singolo valutare la propria situazione personale e, nel caso giunga a una possibile elezione nel governo, decidere se rinunciare o meno ad altre cittadinanze legate al proprio passato personale o familiare. Sono stati citati casi specifici accaduti nel recente passato. La persona che diviene candidato valuta la propria situazione e decide se rinunciare alle cittadinanze di cui dispone o se continuare in questo percorso.</p>\n<p>In aggiunta, le candidate e i candidati al governo vengono giudicati e poi votati dai membri dell'Assemblea federale, dai consiglieri nazionali e dai consiglieri agli Stati, che possono tenere in considerazione, come elemento positivo o negativo, l'esistenza di una doppia cittadinanza. Possiamo liberamente scegliere se eleggere in governo una persona con due passaporti o valutare negativamente questo fatto e quindi non dare il nostro voto alla persona che si presenta e decide di mantenere la doppia cittadinanza. </p>\n<p>Quanto proposto dall'autore dell'iniziativa parlamentare escluderebbe a priori, senza possibilit\u00e0 di valutazione del singolo caso e di eventuale rinuncia alla doppia cittadinanza in vista dell'elezione, tutti i cittadini con doppia o tripla cittadinanza - come detto, circa il 20 per cento della popolazione - della possibilit\u00e0 di essere eletti in Consiglio federale. Si tratterebbe di una regola inopportuna e ingiustificata. Ad oggi non vi sono state situazioni che impongono una modifica della Costituzione e quindi una votazione popolare su questo tema.</p>\n<p>Non vi \u00e8 alcun motivo per attribuire a queste persone una mancanza di lealt\u00e0 nei confronti della Svizzera in maniera generalizzata. Anche un cittadino con il solo passaporto svizzero potrebbe comportarsi in maniera non leale nei confronti del proprio paese. Non si pu\u00f2 creare un pregiudizio dicendo che a priori chiunque abbia due passaporti tendenzialmente \u00e8 meno leale nei confronti del proprio paese. Inoltre, ricordiamo che al momento dell'entrata in funzione, dell'accettazione della carica, l'eletto in Consiglio federale presta giuramento nei confronti della Costituzione e delle leggi.</p>\n<p>Le persone con doppia cittadinanza sono in grado di decidere per se stesse quale paese intendono rappresentare politicamente senza essere costantemente esposte a conflitti di interesse.</p>\n<p>In occasione dell'elezione del Consiglio federale \u00e8 compito dei membri dell'Assemblea federale tener conto, nella loro decisione, di tutte le informazioni disponibili sui candidati. Al riguardo ciascun parlamentare deve poter decidere da s\u00e9, se attribuire pi\u00f9 o meno importanza alla doppia cittadinanza.</p>\n<p>L'iniziativa \u00e8 quindi troppo radicale. La maggioranza della commissione, come detto, con 13 voti contro 9, non vede la necessit\u00e0 e l'opportunit\u00e0 di intervenire. Il singolo potenziale candidato o la singola potenziale candidata al Consiglio federale nonch\u00e9 l'Assemblea federale hanno la possibilit\u00e0 di giudicare in maniera rigorosa a favore o contro l'elezione di una persona con doppia cittadinanza. Ad oggi non vi sono state situazioni che impongono un esame approfondito della proposta. Nel futuro prossimo, la questione deve essere gestita dall'Assemblea federale, e non serve una regolamentazione in tal senso nella Costituzione.</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20181211","MeetingVerbalixOid":3084,"IdSession":"5015","SpeakerFirstName":"Marco","SpeakerLastName":"Romano","SpeakerFullName":"Romano Marco","SpeakerFunction":"Mit-M","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":27,"CantonName":"Tessin","CantonAbbreviation":"TI","ParlGroupName":"CVP-Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"M-E","SortOrder":4,"Start":"\/Date(1544530876289)\/","End":"\/Date(1544531148018)\/","Function":"*","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"IT","Modified":"\/Date(1774877222876)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1544530876290+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1544531148017+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239441L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239441L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239441L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239441L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239441L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"239441","Language":"DE","IdSubject":"44970","VoteId":null,"PersonNumber":1346,"Type":1,"Text":"<pd_text><p><i>Antrag der Mehrheit </i>[GZ]</p>\n<p>Der Initiative keine Folge geben</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><i>Antrag der Minderheit </i>[GZ]</p>\n<p>(Addor, Brand, Buffat, Burgherr, Glarner, Pantani, Reimann Lukas, Rutz Gregor, Steinemann)[GZ]</p>\n<p>Der Initiative Folge geben</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><i>Proposition de la majorit\u00e9 </i>[GZ]</p>\n<p>Ne pas donner suite \u00e0 l'initiative</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><i>Proposition de la minorit\u00e9 </i>[GZ]</p>\n<p>(Addor, Brand, Buffat, Burgherr, Glarner, Pantani, Reimann Lukas, Rutz Gregor, Steinemann)[GZ]</p>\n<p>Donner suite \u00e0 l'initiative</p>\n<p>[VS]</p>\n<p><b>La pr\u00e9sidente</b> (Moret Isabelle, premi\u00e8re vice-pr\u00e9sidente): Vous avez re\u00e7u un rapport \u00e9crit de la commission. La proposition de la minorit\u00e9 Addor sera pr\u00e9sent\u00e9e par Madame Pantani.</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20181211","MeetingVerbalixOid":3084,"IdSession":"5015","SpeakerFirstName":"Isabelle","SpeakerLastName":"Moret","SpeakerFullName":"Moret Isabelle","SpeakerFunction":"2VP-F","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":22,"CantonName":"Waadt","CantonAbbreviation":"VD","ParlGroupName":"FDP-Liberale Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"RL","SortOrder":1,"Start":"\/Date(1544530259083)\/","End":"\/Date(1544530279499)\/","Function":"1VP-F","DisplaySpeaker":false,"LanguageOfText":null,"Modified":"\/Date(1774877222863)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1544530259083+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1544530279500+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null},{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239514L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239514L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239514L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239514L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=239514L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"239514","Language":"DE","IdSubject":"44970","VoteId":null,"PersonNumber":4203,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>Die Staatspolitische Kommission hat am 18. Oktober 2018 die von Nationalrat Marco Chiesa im September 2017 eingereichte parlamentarische Initiative vorgepr\u00fcft. Die Initiative verlangt eine \u00c4nderung der Bundesverfassung, damit nur Personen in den Bundesrat gew\u00e4hlt werden k\u00f6nnen, die ausschliesslich die Schweizer Staatsb\u00fcrgerschaft besitzen. </p>\n<p>Ihre Kommission beantragt Ihnen mit 13 zu 9 Stimmen, der Initiative keine Folge zu geben.</p>\n<p>Nun kommen wir zu den Erw\u00e4gungen der Kommission. Gem\u00e4ss Bundesverfassung sind alle stimmberechtigten Schweizer B\u00fcrgerinnen und B\u00fcrger in den Bundesrat w\u00e4hlbar, also auch Schweizerinnen und Schweizer mit zwei oder [PAGE 2111] mehr Staatsb\u00fcrgerschaften. Vielleicht ist es Ihnen nicht ganz bewusst, aber heute besitzen 20 Prozent der Schweizerinnen und Schweizer zwei oder mehrere Staatsb\u00fcrgerschaften und sind in der Schweiz stimmberechtigt. Mit der Umsetzung der parlamentarischen Initiative w\u00e4ren alle diese Personen a priori einfach automatisch nicht mehr in den Bundesrat w\u00e4hlbar. Gem\u00e4ss der Mehrheit der Kommission besteht kein Anlass, all diese Personen unter Generalverdacht zu stellen und ihnen eine mangelnde Loyalit\u00e4t gegen\u00fcber der Schweiz zu unterstellen. Es gab bisher keine Beispiele, die Anlass dazu geben w\u00fcrden.</p>\n<p>Personen mit doppelter Staatsb\u00fcrgerschaft, die politisch aktiv werden, sind sehr wohl f\u00e4hig, f\u00fcr sich zu entscheiden, welches Land sie politisch vertreten m\u00f6chten, ohne st\u00e4ndige Interessenkonflikte zu haben. Es ist eine individuelle Entscheidung, wenn man denkt: Wenn ich zu wenig loyal bin, gebe ich eine Staatsb\u00fcrgerschaft ab. Aber die Kommission findet, es gehe zu weit, a priori diese Menschen von einer Wahl auszuschliessen.</p>\n<p>Bei einer Bundesratswahl ist es n\u00e4mlich die Aufgabe der Mitglieder der Bundesversammlung - also von uns allen - zu pr\u00fcfen, ob eine Person f\u00fcr das Amt geeignet ist. Da gibt es viele verschiedene Erkenntnisse, die mit einfliessen. Es ist unsere Aufgabe einzusch\u00e4tzen, ob eine Person unser Land loyal vertreten kann oder nicht. Dabei spielt eine doppelte Staatsb\u00fcrgerschaft nicht die Hauptrolle; sie kann beim Entscheid des einzelnen Mitglieds eine Rolle spielen - das soll aber jedes Mitglied selber entscheiden.</p>\n<p>Folgt man der Argumentation des Initianten und stellt die Loyalit\u00e4t von Doppelb\u00fcrgern und Doppelb\u00fcrgerinnen infrage, m\u00fcsste man konsequenterweise die Loyalit\u00e4tsfrage f\u00fcr weitere Berufe stellen, beispielsweise f\u00fcr Mitarbeitende des Bundes, die mit Aufgaben im Bereich des Zolls, der Sicherheit und der Migration beauftragt sind. Dies ginge der Kommission deutlich zu weit. F\u00fcr beides sehen wir keinen Anlass und Bedarf.</p>\n<p>Eine Kommissionsminderheit unterst\u00fctzt die parlamentarische Initiative. Wie Sie geh\u00f6rt haben, sieht sie ein Problem mit Loyalit\u00e4ts- und Vertrauenskonflikten, gerade wenn das Bundesratsmitglied die Schweiz auch in internationalen Gremien vertreten sollte. </p>\n<p>Der Entscheid in der Kommission fiel mit 13 zu 9 Stimmen. Gem\u00e4ss den Erw\u00e4gungen, die Sie geh\u00f6rt haben, beantragt Ihnen die Kommissionsmehrheit, der Initiative keine Folge zu geben.</p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"N","MeetingDate":"20181211","MeetingVerbalixOid":3084,"IdSession":"5015","SpeakerFirstName":"Angelo","SpeakerLastName":"Barrile","SpeakerFullName":"Barrile Angelo","SpeakerFunction":"Mit-M","CouncilId":1,"CouncilName":"Nationalrat","CantonId":1,"CantonName":"Z\u00fcrich","CantonAbbreviation":"ZH","ParlGroupName":"Sozialdemokratische Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"S","SortOrder":5,"Start":"\/Date(1544531148018)\/","End":"\/Date(1544531373443)\/","Function":"*","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"DE","Modified":"\/Date(1774877222878)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1544531148017+0060)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1544531373443+0060)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null}]},"ID":"44970","Language":"DE","IdMeeting":"4141","VerbalixOid":581031,"SortOrder":8,"Modified":"\/Date(1774877222861)\/"}}