{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=259808L,Language='DE')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=259808L,Language='DE')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Transcript"},"Subjects":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=259808L,Language='DE')/Subjects"}},"MembersCouncil":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=259808L,Language='DE')/MembersCouncil"}},"Businesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Transcript(ID=259808L,Language='DE')/Businesses"}},"ID":"259808","Language":"DE","IdSubject":"48885","VoteId":null,"PersonNumber":3830,"Type":1,"Text":"<pd_text><p>La crisi sanitaria che abbiamo vissuto in queste settimane \u00e8 una crisi globale che non risparmia nessun continente e colpisce i paesi pi\u00f9 ricchi come quelli pi\u00f9 poveri. In poche settimane abbiamo cambiato il nostro modo di vivere, abbiamo ridotto i contatti sociali e rallentato le attivit\u00e0.</p>\n<p>La popolazione si \u00e8 attenuta a queste regole. Per questo ad essa va certamente un nostro grazie. La nostra vicinanza va a quelle persone che sono colpite dalla crisi, perch\u00e9 vi sono dei loro cari ammalati o deceduti o perch\u00e9 hanno dovuto lavorare nonostante la difficile situazione e le paure che potevano avere sul mondo del lavoro o all'interno della famiglia. Dietro tutte queste persone e dietro i numeri del contagio, che abbiamo letto ogni giorno, ci sono dei volti e magari anche delle persone che conosciamo. </p>\n<p>Il Consiglio federale ha dovuto prendere decisioni in poco tempo, avvalendosi della legge sulle epidemie e introducendo lo stato d'urgenza. Un grazie quindi anche da parte mia al Consiglio federale perch\u00e9 in poco tempo ha portato avanti delle importanti misure di politica sanitaria ed economiche.</p>\n<p>\u00c8 una crisi globale che evidenzia la necessit\u00e0 di risposte coordinate e solidali, perch\u00e9 cos\u00ec come in altri paesi del [PAGE 179] mondo anche in Svizzera ci sono regioni pi\u00f9 colpite di altre, com'\u00e8 il caso del mio cantone, del canton Ticino. \u00c8 un cantone che per quanto riguarda il numero di persone ammalate e ricoverate \u00e8 ai primi posti. Ha dovuto adottare anche delle misure straordinarie e fino a ieri aveva misure pi\u00f9 restrittive del resto della Svizzera. </p>\n<p>Sulla base dei dati sanitari le autorit\u00e0 cantonali ticinesi hanno potuto chiedere la cosiddetta finestra di crisi, in modo da interrompere tutte le attivit\u00e0 non essenziali e rallentare cos\u00ec i contagi, proteggere la salute della popolazione e salvaguardare anche il nostro servizio sanitario, ma anche - e in questo senso ringrazio il Consiglio federale per aver capito questa situazione molto difficile - garantire alla popolazione del nostro cantone, alle lavoratrici e ai lavoratori, le importanti misure economiche decise dal Consiglio federale. Misure che poi andavano estese anche a quei settori che nel canton Ticino avevano dovuto chiudere l'attivit\u00e0 proprio perch\u00e9 c'era bisogno di misure pi\u00f9 restrittive per rallentare la crisi. </p>\n<p>Questo \u00e8 stato un gesto di solidariet\u00e0 molto importante da parte di uno Stato federalista verso un cantone pi\u00f9 in difficolt\u00e0. Penso che anche in una situazione dove le massime decisioni sono concentrate a livello federale - ed \u00e8 giusto cos\u00ec - dev'esserci lo spazio di manovra per misure di politica sanitaria pi\u00f9 restrittive per rallentare la diffusione di un'epidemia. Ringrazio quindi il Consiglio federale per aver riconosciuto questa situazione e per aver portato avanti misure oggettivamente difficili e delicate, anche resistendo alle pressioni che sono arrivate da pi\u00f9 parti, da chi magari avrebbe voluto aperture ancora pi\u00f9 rapide, indipendentemente dalla valutazione sanitaria. </p>\n<p>Se dico questo \u00e8 perch\u00e9 i dati sanitari ed epidemiologici devono sempre essere alla base delle nostre valutazioni e decisioni. Questo vale sia per il Consiglio federale, che ha gi\u00e0 preso le sue decisioni, sia per noi in questa questa sessione straordinaria. Evidentemente ci\u00f2 non vuol dire non riconoscere anche la necessit\u00e0 di misure economiche ma queste devono basarsi sui dati epidemiologici e sanitari. C'\u00e8 poi stato il lavoro del Parlamento, molto importante, che ha contribuito ad estendere le misure adottate anche ai lavoratori indipendenti indirettamente toccati dalle misure di chiusura oppure a riconoscere il lavoro ridotto anche per le agenzie interinali oppure a chiarire la definizione di \"persone vulnerabili\" che necessitano di particolare attenzione al momento della ripresa delle attivit\u00e0.</p>\n<p>L'emergenza sanitaria sta diventando sempre pi\u00f9 un'emergenza sociale ed economica e c'\u00e8 il rischio di una grave recessione. Le misure finanziarie a sostegno dei salari e dei posti di lavoro decise dal Consiglio federale sono necessarie ma a mio parere non sono sufficienti per evitare che i costi di questa crisi ricadano sui pi\u00f9 deboli o sulle classi medie, facendo aumentare la povert\u00e0. Spero quindi che accanto a misure che adotteremo o che discuteremo questi giorni - per sostenere, con una soluzione sugli affitti, i proprietari di stabili commerciali, per garantire le strutture di accoglienza per i bambini, tanto importanti, per la ripresa delle attivit\u00e0 lavorative o per sostenere il turismo - ci siano anche delle riflessioni su misure per preservare il potere d'acquisto delle economie domestiche, sulle quali pesa anzitutto il carico dei costi sanitari e dei premi cassa malati. Non sappiamo ancora come evolveranno questi premi ma dovremo seguire attentamente la situazione.</p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 urgente anche uno sforzo nazionale ed internazionale di solidariet\u00e0 per combattere la povert\u00e0 in Svizzera come nel resto del mondo. Ci vogliono quindi misure concrete e rapide per le persone economicamente pi\u00f9 fragili che vivono anche nel nostro paese. E ci vuole a mio parere un programma legato all'emergenza sociale ed economica per combattere la povert\u00e0. Chiedo quindi alla consigliera federale, approfittando anche della possibilit\u00e0 di fare delle domande, se sono previste delle misure in questo senso.</p>\n<p>Dans cette phase de reprise graduelle des activit\u00e9s, la priorit\u00e9 doit \u00eatre accord\u00e9e \u00e0 la sant\u00e9 de la population. Ce ne sera que de cette fa\u00e7on que l'\u00e9conomie pourra vraiment red\u00e9marrer. Ce sont les donn\u00e9es \u00e9pid\u00e9miologiques qui doivent dicter la prolongation du respect des r\u00e8gles de distanciation sociale et les prochaines \u00e9tapes de la reprise des activit\u00e9s. En m\u00eame temps, il faut prendre toutes les mesures n\u00e9cessaires visant \u00e0 garantir les salaires et les emplois.</p>\n<p>Beaucoup a \u00e9t\u00e9 fait gr\u00e2ce \u00e0 deux instruments tr\u00e8s importants et au droit d'urgence: l'extension de l'instrument du ch\u00f4mage partiel et les allocations pour perte de gain \"coronavirus\". Cependant, il y a encore des lacunes, comme je l'ai dit, surtout pour les personnes ayant les revenus les plus faibles et les personnes en situation de pauvret\u00e9. Il faut donc prendre les mesures n\u00e9cessaires pour que les membres les plus faibles de notre soci\u00e9t\u00e9 re\u00e7oivent \u00e9galement un soutien suffisant. D\u00e9j\u00e0 aujourd'hui, un million de personnes vivent en dessous ou juste au-dessus du seuil de pauvret\u00e9. Elles sont particuli\u00e8rement vuln\u00e9rables. Elles aussi ont donc besoin de b\u00e9n\u00e9ficier des mesures de soutien. Je pense que le Parlement doit en discuter, mais que le Conseil f\u00e9d\u00e9ral aussi doit en discuter. Comme je l'ai dit, j'aimerais savoir si le Conseil f\u00e9d\u00e9ral pense proposer des mesures cibl\u00e9es contre la pauvret\u00e9.</p>\n<p>Cette crise nous montre \u00e9galement que le syst\u00e8me de sant\u00e9 publique doit \u00eatre renforc\u00e9. Le travail des soins \u00e0 la personne et celui effectu\u00e9 dans le secteur de la sant\u00e9 doivent \u00eatre mieux reconnus. Notre syst\u00e8me de sant\u00e9 a \u00e9t\u00e9 en mesure de r\u00e9pondre \u00e0 l'urgence de la crise: les h\u00f4pitaux se sont transform\u00e9s; des unit\u00e9s de soins intensifs ont \u00e9t\u00e9 mises[NB]en[NB]place rapidement pour traiter les patients atteints du Covid-19. Les travailleurs de la sant\u00e9 ont d\u00fb oeuvrer dans des conditions difficiles. Tout cela \u00e9tait n\u00e9cessaire. Mais maintenant, nous ne pouvons pas revenir \u00e0 la situation d'avant la crise. La Suisse et le monde entier ont red\u00e9couvert \u00e0 l'occasion de cette crise un certain nombre de m\u00e9tiers d'importance syst\u00e9mique. Nos soci\u00e9t\u00e9s ne fonctionnent pas sans les salari\u00e9s des soins \u00e0 la personne, de la sant\u00e9, du nettoyage, de la s\u00e9curit\u00e9, du secteur alimentaire, de la logistique. Or, nous le savons, ce sont souvent des emplois mal r\u00e9mun\u00e9r\u00e9s et mal consid\u00e9r\u00e9s et, pour la plupart, exerc\u00e9s par des femmes. Il faut toujours le rappeler. Beaucoup de femmes qui ont travaill\u00e9 pendant la crise ont jou\u00e9 un r\u00f4le tr\u00e8s important, soit au travail, soit dans le secteur des soins la personne, soit \u00e0 la maison.</p>\n<p>Cette crise nous a \u00e9galement montr\u00e9 la n\u00e9cessit\u00e9 d'investir pour l'approvisionnement en m\u00e9dicaments. On a besoin de promouvoir la production d\u00e9centralis\u00e9e de m\u00e9dicaments et de pr\u00e9server et garantir les capacit\u00e9s de production des m\u00e9dicaments sp\u00e9cifiques en Suisse. D\u00e9j\u00e0 durant cette session, dans cette salle, nous conduirons des r\u00e9flexions sur la n\u00e9cessit\u00e9 d'un approvisionnement suffisant en m\u00e9dicaments et en vaccins. Je pense que cette r\u00e9flexion est une des plus importantes \u00e0 mener avec celle relative \u00e0 la revalorisation des m\u00e9tiers essentiels au syst\u00e8me, qui devra avoir lieu ces prochains mois.</p>\n<p>On a beaucoup \u00e0 apprendre de cette crise. Mais, comme je l'ai dit, une chose est tr\u00e8s importante, et nous en avons beaucoup parl\u00e9 durant ces derni\u00e8res semaines: c'est la solidarit\u00e9. On a vu se d\u00e9velopper la solidarit\u00e9 entre les personnes, entre les gens qui \u00e9taient confin\u00e9s \u00e0 la maison et les gens qui devaient travailler; on a vu se d\u00e9velopper la solidarit\u00e9 envers les plus faibles. On doit donc apprendre \u00e0 \u00eatre encore plus solidaire.</p>\n<p>Je pense qu'il faut \u00e9viter que les co\u00fbts de cette crise soient pay\u00e9s par la classe moyenne et les personnes les plus fragiles. Voil\u00e0 pourquoi je pense que la cr\u00e9ation d'un fonds de crise, financ\u00e9 de mani\u00e8re solidaire, repr\u00e9senterait un pas tr\u00e8s important. Le financement solidaire, cela signifierait que ceux qui pourraient se le permettre devraient contribuer \u00e0 alimenter ce fonds, c'est-\u00e0-dire les personnes ayant les plus hauts revenus, les plus grandes fortunes, la Banque nationale Suisse, la Conf\u00e9d\u00e9ration. Mais c'est s\u00fbrement une r\u00e9flexion que nous ferons durant les prochaines semaines et les prochains mois.</p>\n<p>J'ai commenc\u00e9 mon intervention en mentionnant la solidarit\u00e9, je vais la terminer en parlant de solidarit\u00e9, en remerciant toutes les personnes qui ont fait preuve de solidarit\u00e9. Nous devons continuer d'agir de mani\u00e8re solidaire, pour sauvegarder notre pays, mais aussi pour sauvegarder les plus faibles. [PAGE 180] </p>\n</pd_text>","MeetingCouncilAbbreviation":"S","MeetingDate":"20200504","MeetingVerbalixOid":3252,"IdSession":"5103","SpeakerFirstName":"Marina","SpeakerLastName":"Carobbio Guscetti","SpeakerFullName":"Carobbio Guscetti Marina","SpeakerFunction":"Mit-F","CouncilId":2,"CouncilName":"St\u00e4nderat","CantonId":27,"CantonName":"Tessin","CantonAbbreviation":"TI","ParlGroupName":"Sozialdemokratische Fraktion","ParlGroupAbbreviation":"S","SortOrder":5,"Start":"\/Date(1588603056080)\/","End":"\/Date(1588603721997)\/","Function":"Mit-F","DisplaySpeaker":true,"LanguageOfText":"IT","Modified":"\/Date(1631557177020)\/","StartTimeWithTimezone":"\/Date(1588603056080+0120)\/","EndTimeWithTimezone":"\/Date(1588603721997+0120)\/","VoteBusinessNumber":null,"VoteBusinessShortNumber":null,"VoteBusinessTitle":null}}